Domenica gara tostissima per i Knights contro Scafati

Dopo un avvio veramente folgorante, i Knights giocheranno domenica contro una squadra che ha un record negativo (2 vinte e 3 perse), ma che ha un roster pronto per il salto di categoria, come, ormai da anni, la società sta provando a centrare.

Alla fine di un’estate abbastanza travagliata, Scafati si è iscritta al campionato, dando in mano a Zare Markovski, decano degli allenatori di Serie A1 (soprattutto con una finale scudetto con Bologna e una stagione all’Olimpia Milano), una squadra che, dopo un breve rodaggio, sembra aver ingranato le marce alte.
Scafati ha come sua principale caratteristica, una distribuzione abbastanza omogenea dei punti segnati, peculiarità di allenatori del background di Markosky. Infatti, non c’è nessun giocatore che supera i 20 punti di media, ma cinque sono in doppia cifra e otto con più di cinque punti a gara.

Il miglior realizzatore è Yuval Naimy, play israeliano del 1985. Grande esperienza, pregevoli doti tecniche, tanti punti nelle mani e una forte leadership sono le principali caratteristiche di questo atleta, che ha conquistato ottimi risultati nella sua carriera cestistica, sia nelle squadre di club che in nazionale. Cresciuto nelle giovanili dell’Hapoel Gerusalemme, ha fatto il suo debutto in prima squadra, nella massima serie israeliana, durante la stagione 2003/2004, vincendo anche la Uleb Cup. Quella successiva va a giocare per il Maccabi Rozn Hain, prima di passare per due stagioni (dal 2005 al 2007) al Maccabi Giv’at Shmuel e quella successiva ancora (2007/2008) nell’Ironi Ashkelon, consacrandosi nel basket israeliano che conta.
Firma poi un quadriennale (dal 2008 al 2012) con la sua squadra d’origine, l’Hapoel Gerusalemme, disputando tutti campionati da doppia cifra di media (vincendo anche la coppa nazionale israeliana e partecipando all’All Star Game 2012). Per la prima volta nella sua carriera, decide di cambiare aria e nazione, così nel 2012/2013 va a giocare in Russia per il Triumph Lyubertsky, conservando i medesimi standard di rendimento (9,2 punti, con il 39% da tre, ed oltre 3 assist di media a gara).
La stagione successiva fa presto rientro in patria, giocando sempre in massima serie israeliana con le maglie di Hapoel Eilat (nel 2013/2014), Bnei Herzliya (nel 2014/2015) e Ironi Nes Ziona (nel 2015/2016). Nella sua carriera ha preso parte anche alla selezione nazionale under 20, a quella universitaria (con la quale ha disputato le Universiadi 2007 e 2009), oltre ad aver partecipato ai campionati europei 2009 e 2011 con la nazionale maggiore. Oggi segna 16 punti di media, con il 45% da 3 punti.

Dietro a lui come realizzatori Marco Santiangeli (14.2) e Tommaso Fantoni (12.4).
Santiangeli, avversario lo scorso anno con la maglia di Jesi, è un’ala piccola, classe ’91, è cresciuto cestisticamente nelle fila della Vigor Matelica, squadra del suo paese di origine, in provincia di Macerata, dove è riuscito a guadagnarsi anche la convocazione nella nazionale under 18. Nell’estate 2009 viene ingaggiato dall’ Aurora Jesi, dove negli anni successivi ha ottenuto risultati prestigiosi con il settore giovanile, meritandosi anche la convocazione nella nazionale under 20. Con quest’ultima ha preso parte anche alla FIBA EuroBasket Under 20 di Spagna nel 2011, dove ha conquistato l’argento. Nella stagione successiva, si è guadagnato anche la convocazione con la nazionale sperimentale, continuando a giocare nel campionato di serie A2, sempre con la maglia dell’Aurora Jesi.
Fantoni è, invece, un centro del 1985, figlio d’arte (suo padre Stefano è un ex atleta e dirigente), cresciuto cestisticamente nel vivaio del Don Bosco Livorno (con il quale ha vinto un titolo “allievi” nazionale). Nel 2002 passava al Basket Livorno, con la cui maglia esordiva l’anno successivo in serie A, disputando, in cinque anni di permanenza, ben 94 partite, con 805 punti e 360 rimbalzi complessivi. Dopo la retrocessione in Legadue dei labronici al termine della stagione 2006/2007, passa alla Benetton Treviso (serie A), dove però resta solo pochi mesi, prima di fare ritorno (nel febbraio 2008) a Livorno, contribuendo alla salvezza della società toscana nella seconda categoria nazionale. Nell’estate 2008, firma un contratto pluriennale (durato tre stagioni e concluso con la promozione in serie A) con la Junior Casale Monferrato.
Nell’estate 2011 accettava l’offerta dell’altra neopromossa in serie A, la Reyer Venezia, dove resta due anni, prima di accasarsi (stagione 2013/2014) a Barcellona Pozzo di Gotto (Div. Naz. A Gold), prima di approdare nelle ultime due stagioni alla PMS Torino (poi diventata Auxilium Torino), inizialmente vincendo il campionato di serie A2 Gold e poi contribuendo alla salvezza nella massima serie. In estate accetta l’offerta di Scafati che ripaga anche con 5,8 rimbalzi.

Gli altri stranieri in casa Givova sono due: Chase Fischer e Linton Johnson
Mentre Fisher ha lo status di straniero a tutti gli effetti, Johnson ha la doppia cittadinanza che gli permette di giocare come italiano.
Fisher, guardia statunitense di 88 kg per 191 cm, nato il 3 febbraio del 1993, è alla sua prima esperienza lontano dalla terra natia. E’ cresciuto cestisticamente alla Replay High School, nella Virginia Occidentale, dove, nel corso della sua permanenza, ha realizzato ben 2.210 punti, risultando decimo di tutti i tempi nella classifica dei migliori realizzatori nella storia della Virginia Occidentale. Ha ottenuto importanti riconoscimenti personali, come ad esempio il titolo 2011 di “Gatorade Boys Basketball Player of the Year” oppure il “Bill Evans Award 2011”, che va al giocatore dell’anno. I suoi primi due anni da studente universitario li ha trascorsi nelle fila della Wake Forest University (quella anche di Tim Ducan) nella Carolina del Nord. Poi si è preso poi un anno da redshirt (sospensione della partecipazione alla pratica sportiva, per allungare il suo periodo di ammissibilità al college) e nelle due successive stagioni (2014/2015 e 2015/2016) ha indossato la casacca della Bringham Young University nella città di Provo, nella Salt Lake Valley. Si è distinto per due stagioni da assoluto protagonista, come recitano anche le sue percentuali statistiche: 41% di realizzazione, con il 45% da due e addirittura il 39% da tre in 71 gare disputate complessivamente in entrambi i campionati.
Johnson è il nipote di Mickey Johnson (oltre 10 anni in NBA dagli anni ’70 in avanti); sposatosi con una ragazza casertana, ha acquisito la cittadinanza italiana.
Dopo il quadriennio alla Tulane Green Wave University, nel 2003 inizia la sua carriera di cestista professionista con il Rockford Lightning nella Continental Basketball Association. Poi ha giocato 5 stagioni in NBA (dal 2003 al 2007 e nel 2008-09) con 7 franchigie diverse, intervallate da una breve parentesi nella seconda parte della stagione 2006-2007 nella Liga ACB con la maglia del Saski Baskonia.
Nell’agosto 2010 è stato ingaggiato dall’AIR Avellino, approdando per la prima volta in carriera nel campionato italiano. Rinnova il contratto con Avellino per la stagione sportiva 2011-12, venendo confermato anche per la seguente. Nel 2013 viene ufficializzato il passaggio alla Dinamo Sassari e poi nel 2014 si trasferisce alla Cimberio Varese
Nell’agosto 2014 trova l’accordo col la GTG Pistoia, mentre nell’estate 2016 viene tesserato dalla Juvecaserta, che poi lo passa a Scafati.
Nel suo palmares una supercoppa spagnola con il Saski Baskonia nel 2008, ma anche un anello da campione NBA. Infatti se pur per poco tempo ha fatto parte degli Spurs edizione 2004-2005 che vinsero il titolo.
A Scafati segna 11 punti e prende 11 rimbalzi a gara

Dalla panchina il più prolifico è Patrick Baldassarre con 7,2 punti e 5,4 rimbalzi.
Baldassarre è un cestista svizzero con cittadinanza italiana; cresciuto nelle giovanili dell’Olimpia Milano e della Benetton Treviso. La sua carriera si sviluppa tra le società di nelle fila del College Italia in B2, in A dilettanti a Treviglio e Castelletto Ticino, in Legadue con il Banco di Sardegna Sassari dove ottiene una storica promozione in Serie A. L’anno successivo passa a Scafati dove gioca per due anni inframezzati nel 2011 dal campionato disputato per i Biancoblù Bologna. Con lo scambiano dei rispettivi titoli sportivi tra Scafati e la Pallacanestro Trapani, il 9 agosto 2013 viene ingaggiato dalla società siciliana, ma nel luglio 2015 ritorna a vestire la maglia di Scafati.

Anche Nicholas Crow è un figlio d’arte (il padre è l’ex cestista statunitense Mark Crow), nato e cresciuto a Rimini.
Dopo aver svolto la trafila delle giovanili con la formazione romagnola e collezionato anche tre apparizioni in prima squadra, i Crabs lo cedono in prestito in terza serie: sia nella parentesi a Fossombrone che nei seguenti due anni a Brescia ha fatto registrare una media punti in doppia cifra. Al suo ultimo anno in terra bresciana, contribuisce alla promozione dei biancazzurri in Legadue.
Nell’estate 2011, complice la liquidazione del club riminese, Crow viene ingaggiato dall’Upea Capo d’Orlando con cui disputa anche in questo caso la terza serie nazionale, sfiorando i 12 punti e 6 rimbalzi a partita.
Un anno più tardi debutta in Serie A con la canotta di Avellino, tuttavia è costretto a saltare gran parte del campionato a causa di un serio infortunio al polso destro.
Dopo una stagione trascorsa in Serie A alla Victoria Libertas Pesaro, passa a Scafati dove gioca circa 24 minuti con 6.6 punti ad allacciata.

Altro avversario dei Knights nelle passate stagioni è anche Marco Ammannato, ala grande di 202 cm, che, dopo le giovanili a Siena, sviluppa la sua carriera tra la B e la A2 con le maglie di Virtus Siena, Pavia, Omegna, Veroli, Reggio Calabria e Tortona.
Con Scafati, in 16,8 minuti di gioco, segna 5.8 punti di media, con un ottimo 63% da 2 punti.

Chiudono il roster Daniel Perez, Lorenzo Panzini e Ferdinando Matrone. Nelle prime gare di campionato, hanno giocato diversi minuti di qualità, andando a segno rispettivamente per 3.4, 2.6 e 1.2 punti di media in circa 10 minuti di utilizzo.

SITUAZIONE KNIGHTS
Leggera distorsione alla caviglia per capitan Maiocco che ha osservato alcuni giorni di riposo, ma ci sarà domenica sera.
Nessun problema rilevante per gli altri Knights

ARBITRI
BONINSEGNA MATTEO di MILANO (MI)
PAZZAGLIA JACOPO di PESARO (PU)
CAPURRO MICHELE di REGGIO DI CALABRIA (RC)

SITO E SOCIAL
Live twitting alla fine dei quarti. Aggiornamenti Facebook e Instagram
Lunedì il commento, le foto e i video della gara sul nostro sito

TV E MEDIA
Diretta streaming su LNP TV PASS.
Diretta radio dal bottone del nostro sito (Multimedia -> Radio)
Differita della gara lunedì 07/11 su Tele7Laghi (LCN 74) dalle ore 20.30

Massimiliano Giudici
Uff. Stampa – Legnano Basket Knights
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