A2: B&P COSTA - Tecmar Crema 70-72

GLI EPISODI CHE FANNO LA DIFFERENZA
Un Costa bello a tratti bellissimo, capace di far girare la palla come un flipper e di mettere pressione con continuità, ma anche in grado trasformarsi con un attacco confuso e sprecone con alcune distrazioni difensive che ci costano caro. Sono proprio queste ultime a segnare una gara decisamente piacevole, senza un mai un padrone convinto e vissuta su un equilibrio che poteva concludersi con qualsiasi epilogo.
Sin dalla palla a due mettiamo tanta pressione allungata alle cremasche; raccogliamo poco, ma con Maiorano ci garantiamo un 6 pari. E´ già molto chiaro che tipo di partita vogliano le due squadre con le nostre pantere a spinger mentre la Tecmar prova a ragionare. Con Rulli e Misto in transizione diamo il primo scossone alla gara con il 12-6 del 5´ che vale il timeout ospite. Il lavoro difensivo di Sanchez è preziosissimo, ma Crema reagisce grazie al duo Caccialanza – Rizzi (13-14). Dentro Visconti, Del Pero e Longoni con quest´ultima che ci ridà il vantaggio, ma Zagni trova il pareggio al primo stop.
Veinberga sfodera le sue qualità offensive e con un paio di passaggi a vuoto offensivi inseguiamo 21-25. La differenza tra le due squadre sembra nelle precisione al tiro pesante e così scivoliamo 25-33. A 3´ dal riposo è Baldelli a scuoterci innescando Sanchez e Mistò che praticamente annullano lo svantaggio prima di finire 32-37 sulla sirena di metà gara.
Nella ripresa proviamo a tenere a freno gli istinti, insistendo nella ricerca di un gioco più interno. I risultati non sono immediati, ma poi Sanchez sembra trovare la chiave pescando il pari a 42. Zagni e Conti mettono subito a segno un 0-4 ma siamo in fiducia e diamo luogo ad un testa a testa avvincente.
Il quarto periodo comincia sotto il marchio di capitan Longoni che trascina l´attacco masnaghese, ma si viaggia ancora in equilibrio a quota 47. Usciamo dall´impasse con la tripla di Visconti, ma Caccialanza tiene botta e così Visconti ci riprova per il 55-51. Baldelli allunga al 35´ sul 59-53, ma due distrazioni in fila lasciano punti facili a Zagni in transizione e così è tutto da rifare. Abbiamo entrambe le squadre già in bonus e così il ritmo della gara si frammenta togliendoci lo smalto acquisito. Rulli trova un nuovo +4 a 3´ 30´´ dal termine, ma è ancora Zagni a non voler mollare. Con 2´ da giocare Rizzi trova il pareggio a 64 e poi Picotti sigla il +2 su una brutta palla persa. Con 50´´ da giocare sfoderiamo una difesa magistrale e così con soli 35´´ ritroviamo il vantaggio con Baldelli. Zagni punisce nuovamente con la penetrazione e sul tentativo di contro-risposta andiamo 2 volte sul ferro. Caccialanza trova il +4 dalla lunetta, ma negli ultimi secondi troviamo anche la tripla del -2, condito di recupero sulla rimessa. Mandiamo lungo il tiro per il pareggio, ma questa volta dimostriamo di esserci.
Troviamo la terza sconfitta stagionale in una partita segnata da episodi. Le due squadre fondamentalmente oggi si sono equivalse, dimostrando di avere tutto ciò che serve anche se oggi abbiamo sicuramente qualche regalo sulla coscienza. Un vero peccato perché una vittoria ci avrebbe issato con convinzione al terzo posto ed invece veniamo agganciati al quarto posto da Crema, Orvieto e Castelnuovo in classifica comunque compatta ed equilibrata.
B&P Costa – Tecmar Crema 70-72 (19-19; 32-37; 44-47)
B&P Autoricambi COSTA: Longoni 6, Meroni, Rulli 14, Del Pero 2, Baldelli 18, Mistò 8, Visconti 9, Sanchez 6, Tibè, Maiorano 7. All Pirola
TECMAR Crema: Conti 2, Zagni 14, Capoferri 2, Cerri C NE, Veinberga 10, Caccialanza 17, Parmesani 2, Cerri, Rizzi 10, Picotti 15. All Visconti.
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