Allianz Pazienza Cestistica San Severo contro Renzullo Lars Salerno, si avvicina l’ora della “bella”

E’ tutto pronto per la “bella” tra Allianz Pazienza Cestistica San Severo e Renzullo Lars Virtus Arechi Salerno. Le due squadre domani sera (mecoledì 23 maggio) al PalaCastellana si giocheranno l’accesso alla finale del Tabellone C dei play off del campionato di Serie B Old Wild West in una gara 5 che non ammetterà ulteriori repliche. Chi vincerà la partita sfiderà la Pallacanestro Palestrina (che si è aggiudicata per 3-1 la serie con la Stella Azzurra Roma). Chi perderà, invece, riceverà comunque gli applausi degli spettatori che riempiranno gli spalti della struttura intitolata alla memoria di Falcone e Borsellino. Ci sarà una cornice di pubblico importante per gara 5. I tifosi gialloneri, che hanno dovuto mordere il freno per la trasferta al PalaSilvestri sono pronti a rincuorare i loro beniamini, reduci da due ko in terra campana. I sostenitori del club blaugrana sono pronti a mettersi in viaggio: il bus offerto dalla società del presidente Nello Renzullo è stato riempito e, inoltre, in tanti raggiungeranno San Severo anche con auto private e pullmini. E così, sentendo il calore della sua gente, la Virtus Arechi Salerno cercherà di reggere il confronto con la corazzata pugliese, che nei primi due match disputati al PalaCastellana era parsa inarrivabile. Il quintetto di coach Orlando Menduto, però, ha dimostrato sul campo che, affrontando anche un avversario di simile caratura con grinta, concentrazione ed intensità, nessun risultato è impossibile. Il tecnico dei blaugrana dovrebbe recuperare anche Paolo Paci, costretto a rimanere in panchina da metà del secondo quarto in gara 4 a causa di una botta al costato ricevuta in maniera fortuita da un avversario. Gli esami clinici a cui è stato sottoposto con la supervisione del responsabile dell’area medica, il dottor Italo Leo, hanno scongiurato il rischio di fratture, motivo per cui il lungo piemontese dovrebbe essere della partita. In alternativa, comunque, è pronto pure Petrazzuoli che, dopo essere rimasto a guardare nelle ultime due uscite del quintetto salernitano, ora scalpita. Insomma, coach Menduto non ha che l’imbarazzo della scelta con otto atleti senior intercambiabili.

«Siamo pronti per una nuova battaglia – ha affermato alla vigilia coach Orlando Menduto -. Non vediamo l’ora di scendere in campo con una motivazione ulteriore. Vogliamo dimostrare a noi stessi e poi a tutti gli altri che non siamo affatto quelli visti nei primi due confronti della serie. Avevamo fatto un passo indietro nella testa e non nel nostro gioco o nelle nostre convinzioni. Però avevamo un sogno: tornare a San Severo per gara 5. E ci siamo riusciti. Speriamo di recuperare in tempo l’acciaccato Paci, anche altri hanno qualche problemino, ma è normale con partite così ravvicinate. Sono sicuro che chiunque verrà chiamato in causa darà il cento per cento in campo, poi a fine gara se basterà saremo contentissimo, in caso contrario stringeremo la mano a degli avversari fantastici. Chi dice che questa è una finale anticipata, per me, ha assolutamente ragione. Chi sarà eliminato alla fine della “bella” sarà come se avesse perso in finale».

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