Il Banco di Sardegna conquista il Game 12 di Basketball Champions League imponendosi su Juventus Utena 93-78

Torna a sorridere il Banco di Sardegna che, nel primo dei due impegni casalinghi in agenda, si impone con autorità sulla Juventus Utena. In un match combattuto fin dal primo possesso gli uomini di coach Federico Pasquini trovano tra secondo e terzo quarto energia in attacco e cinismo in difesa per mettere la testa avanti. A condurre l’offensiva biancoverde un super Scott Bamforth, autore di 28 punti, Darko Planinic (21 pt, 9 rb) e Dyshawn Pierre (17 pt, 11 rb e 4 as). Menzione speciale per l’ottimo lavoro difensivo di tutto il gruppo che per 40’ ha difeso senza sosta, arginando i tentativi di rimonta degli avversari. Bene Shawn Jones, a referto con 9 punti, 7 rimbalzi nei 17’ in campo, fondamentale il lavoro difensivo del capitano Jack Devecchi partito in quintetto, buona prestazione di William Hatcher (9 pt,7 rb, 5 as) e ottimo apporto dalla panchina di Marco Spissu.

Da domani la squadra lavorerà in vista del prossimo impegno di campionato che vedrà i giganti in campo sabato contro l’Auxilium Torino.

Game 12 Basketball Champions League. La Dinamo Banco di Sardegna riparte dalle mura amiche del PalaSerradimigni: questa sera il Game 12 di Basketball Champions League contro la formazione lituana della Juventus Utena.

Futuro biancoblu. All’intervallo lungo sul parquet del PalaSerradimigni hanno sfilato i bambini e le bambine del minibasket biancoblu accompagnati dalla dirigente Roberta La Mattina. A ricevere l’applauso del pubblico i piccoli cestisti -di un’età compresa tra i 3 e gli 11 anni- con Pulcini, Scoiattoli, Esordienti maschili ed Esordienti Femminili accompagnati da coach Emanuele Rotondo, i bimbi del microbasket Pulcini e Scoiattoli (Canopoleno-English Center), Scoiattoli (Sennori), Aquilotti (Sennori) con coach Andrea Mulas, e infine Pulcini, Scoiattoli e Aquilotti di coach Nicola Bonsignori.

La sfida. Coach Pasquini manda in campo Devecchi, Pierre, Jones, Hatcher e Polonara, coach Urbonas risponde con Ireland, Siksnius, Komiienko, Buterlevicius e Dendy. Avvio con un mini break di 4 punti per il Banco, Utena risponde bombardando dall’arco con Komiienko e Buterlevicius: gli ospiti mettono la testa avanti grazie a ottime percentuali al tiro. Pierre ferma il parziale lituano dall’arco, Planinic si unisce alla causa con canestro and one e Spissu si iscrive a referto dalla lunetta. La bomba di Bamforth chiude il primo quarto 19-23. Ma i giganti non ci stanno e piazzano il break che permette loro di mettere la testa avanti: apre le danze Hatcher dalla lunga distanza, lo seguono Pierre e Planinic. Bam Bam Bamforth mette la firma sul massimo vantaggio dai 6,75 con la bomba del 33-26. Reazione lituana che, condotta da Bickauskis, Dendy e Komiienko, si riporta a contatto. Il match si fa una danza punto a punto. Il Banco trova un mini allungo con Bamforth che chiude il primo tempo 47-44. Al rientro dall’intervallo lungo Scott Bamforth conduce i suoi mettendo a segno un break di 8-4. I giganti conducono la terza frazione per lunghi tratti, Planinic fa sentire i muscoli in area e scrive il nuovo massimo vantaggio in doppia cifra. Utena prova ad accorciare le distanze con Gaines e Guscikas ma la difesa biancoverde concede pochissimo. Al 30’ il tabellone dice 69-55. I giganti proseguono la loro corsa bombardando dall’arco con Spissu, Bamforth e lavorando bene in postbasso con Planinic. Utena tenta di riportarsi in partita con Guscikas ma il Banco conduce il match. Planinic supera l’high in maglia Dinamo di domenica scorsa firmando 21 punti. Al PalaSerradimigni finisce 93-78.

Sala stampa. Il coach della Dinamo Banco di Sardegna Federico Pasquini commenta così la gara: ”Abbiamo approcciato male, forse perché avevamo ancora delle tossine mentali e ci sono voluti un paio di contropiedi per scioglierci. Poi siamo stati bravi a lavorare bene a livello difensivo e anche nelle letture a zona mista. Sono contento che li abbiamo tenuti a 34 punti nel secondo tempo e questo è il tipo di atteggiamento e di energia che ci volevano. Sono anche molto contento che non siamo entrati nel panico negli ultimi 5 minuti, mantenendo lucidità e concentrazione fino alla fine”.

Il coach della Juventus Utena Zydrunas Urbonas: ”La chiave di lettura di questa nostra sconfitta è che abbiamo perso il ritmo delle rotazioni. Abbiamo fatto molta fatica sulla zona piazzata da Sassari, soprattutto nel pitturato. Sono orgoglioso dei miei ragazzi, della mia squadra, penso che oggi abbiamo lottato contro una delle squadre con miglior budget nella Basketball Champions League mentre noi siamo la più povera. Abbiamo avuto una chance e anche se forse non l’abbiamo sfruttata al meglio siamo comunque soddisfatti”.

La guardia biancoblu Scott Bamforth: ”E’ stata una partita segnata da up&down, non abbiamo iniziato bene ma poi ci siamo ripresi. Abbiamo giocato duro e soprattutto abbiamo fatto un grande lavoro di squadra”.

L’ala lituana Arvydas Siksnius: “Non è mai piacevole perdere, penso che avremmo potuto fare di meglio dal punto di vista offensivo, soprattutto nei rimbalzi. Spiace perché non abbiamo giocato come avremmo dovuto”.

 Dinamo Banco di Sardegna 93 – Juventus Utena 78

Parziali: 19-23; 28-21; 22-11;24-23.

Progressivi: 19-23; 47-44; 69-55; 93-78.

Banco di Sardegna. Spissu 5, Gallizzi, Bamforth 28, Planinic 21, Devecchi, Pierre 17, Jones 9, Hatcher 8, Polonara 2, Picarelli, Tavernari 3. All. Federico Pasquini.

Juventus Utena. Gaines 10, Bickauskis 5, Ireland 8, Siksnius 16, Guscikas 12, Komiienko 14, Buterlevicius 3, Dendy 4, Flowers 6, Kupsas. All. Zydrunas Urbonas.

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