Bellizzi, fine della corsa: al "Berlinguer" passa una stoica Virtus Pozzuoli

Si ferma la striscia di risultati utili del Basket Bellizzi che, tra le mura amiche del “PalaBerlinguer”, deve arrendersi ad una grande Virtus Pozzuoli


Il match di alta classifica del PalaBerlinguer tra Basket Bellizzi e Virtus Pozzuoli si apre nel segno degli ospiti che dimostrano, fin dalle prime battute, di non essere intimoriti dalla bolgia dell’impianto caro ai gialloblu’.

I padroni di casa, di tutta risposta, non tentennano ed impattano immediatamente con capitan Di Mauro; è una bella partita con due squadre che non esitano ma che, al contrario, vanno fino in fondo e trovano con continuità la via del canestro.

L’equilibrio regna sovrano con le compagini che muovano la palla alla costante ricerca dell’extra pass; Bellizzi si affida alle realizzazioni di Esposito, letale tanto dalla lunga distanza quanto nel gioco interno, Pozzuoli risponde grazie ai centri dei “soliti noti”, ovvero, Simeoli, Errico e Longobardi.

Si continua a segnare a ripetizione, i puteolani grazie al gioco sul perimetro trovano il +3 (19-22 ad 1 e 44 dal termine del primo quarto) ma a rimettere le cose in chiaro ci pensa Milan Dondur incontenibile sotto le plance.

Bonus menus malus negli ultimi sessanta secondi della prima frazione – causa anche qualche palla persa di troppo su ambo i fronti – la situazione non cambia e si va alla prima pausa sul 23-24 in favore dei ragazzi di coach Serpico.

Il secondo parziale si apre con il canestro di Spinelli in penetrazione ed il conseguente nuovo vantaggio Bellizzi; nel possesso successivo la difesa di coach Orlando vince una sfida fondamentale dal punto di vista dell’inerzia costringendo gli ospiti all’infrazione dei 24 secondi.

Al resto ci pensa – nuovamente in fase offensiva – il solito cecchino Di Mauro che fa segnare il massimo vantaggio gialloblu’ (28-24 ad 8 e 27 dal termine del secondo quarto).

Errico e compagni provano a non disunirsi ma l’up-tempo dei padroni di casa è micidiale e la schiacciata in transizione di Dondur del provvisorio 36-31 costringe coach Serpico al timeout.

Ma non è tutto: gli animi si scaldano, arriva un doppio-tecnico alla panchina di Pozzuoli con il capo-allenatore ospite che inveisce contro i direttori di gara.

Il vantaggio di Bellizzi tocca la doppia cifra (41-31 a 4 e 47 dal termine del parziale) ma nel momento più difficile gli ospiti rispondono da grandissima squadra rientrando grazie a testa, cuore ed occhi della tigre.

Il parziale di 0-8 in favore dei puteolani viene interrotto dal canestro di Spinelli che serve a poco perché i ragazzi di coach Serpico difendono forte e colpiscono in contropiede fino al 43-41 a sessanta secondi prima dell’intervallo lungo.

Nell’ultimo giro di lancette c’è tempo per poco altro: si va negli spogliatoi sul 45-42 in favore del Basket Bellizzi.

Dopo il consueto tè caldo di metà partita si riparte con i medesimi quintetti di scena sul parquet del PalaBerlinguer: Bellizzi perde subito palla con Esposito, Pozzuoli si affida a Dimitrov che in entrata punisce Dondur.

L’esterno potentino si rifà subito dell’errore precedente e realizza il primo canestro gialloblu’ della terza frazione che vale il 47-44.

Bellizzi trova di nuovo grande continuità con il pallone tra le mani e si riporta avanti di sette lunghezze (51-44 al ventiduesimo), la Virtus stenta un po’ ma poi reagisce di nuovo nella difficoltà e torna a -4 (51-47).

La brutta notizia per Esposito e compagni sono i quattro falli di squadra dopo meno di quattro minuti che costringono coach Orlando a far ricorso anche alla zona.

Qualcosa non va per i gialloblu’ che appaiono meno organizzati quando la palla tra le mani ce l’hanno gli altri; per fortuna in fase offensiva c’è Dondur che risolve anche la sterilità dalla media di un non esattamente brillante Trapani.

Ad ogni modo, la partita resta punto a punto, la Virtus sbaglia tutto il possibile dalla linea della carità e lascia per strada punti letteralmente vitali.

Lo stesso non può dirsi per i ragazzi di coach Orlando che vengono letteralmente presi per mano da uno straordinario Dondur, ottimamente imbeccato da Spinelli e protagonista di un gioco da tre punti.

Bellizzi prova la fuga (59-50) a due minuti dal termine del terzo quarto grazie ad una “bomba” del solito Esposito, Pozzuoli prova a rispondere e riportarsi in scia ma i ragazzi cari al patron Pellegrino sembrano averne semplicemente di più a livello di energie.

Il terzo quarto, tuttavia, si chiude sul 62-58 che lascia le porte aperte alla compagine ospite in merito ad un eventuale tentativo di rimonta.

L’ultimo quarto è, dunque, quello decisivo: apre le danze Simeoli che, con un elegante movimento spalle a canestro, fa sollevare l’intera panchina puteolana.

Bellizzi affida ancora il pallone a Trapani che ci riprova dalla lunga distanza ma non è decisamente la sua serata.

Arriva il pareggio degli ospiti a quota 62 grazie al piazzato dalla media di Dimitrov cui segue l’ennesimo, straordinario centro di Simeoli che riporta i suoi avanti dopo una vita (62-64 ad  8 e 27 dal termine).

Coach Orlando è costretto al timeout, il PalaBerlinguer è un po’ meno un catino e, alla ripresa delle operazioni, i gialloblu’ perdono un altro pallone con la complicità di Valentino.

Dimitrov non si ferma e buca ancora dalla lunga distanza, Bellizzi barcolla ed è sul punto di cedere, Pozzuoli sbaglia qualcosina e spende due falli al fine di evitare il micidiale contropiede dei padroni di casa.

La Virtus tocca persino il 62-70, il parziale ospite viene finalmente fermato da Dondur che è un totem sotto canestro.

La realizzazione del lungo serbo è come un goal al novantesimo e dà il la al contropiede di Ferrigno che riporta i suoi a meno quattro.

La partita sale ancor più di intensità con la Virtus alla ricerca del gioco interno visti gli zero falli a carico di Bellizzi.

Gli ospiti sono indemoniati e trovano l’incredibile 66-75.

Bellizzi è alle corde e sbaglia letteralmente di tutto; Simeoli recupera un pallone preziosissimo e corre come un antilope in contropiede per il canestro del 66-77 che vuol dire vittoria.

L’ultimo minuto e mezzo di gioco serbe a poco altro. La striscia di risultati utili per il Basket Bellizzi si ferma a quota sette.

Finisce 74-84.

Al “Berlinguer” passa una stoica Virtus Pozzuoli che manda un segnale inequivocabile al campionato.

 

 

 

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About The Author

Carmine Lione Carmine Lione è uno scrittore e giornalista freelance, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Attualmente iscritto al Corso di Laurea in “Lingue e Culture Straniere” presso l'Ateneo di cui sopra, ha collaborato con varie testate giornalistiche, tra cui zerottonove.it. Ha ricoperto l'incarico di Capo Addetto Stampa della società cestistica Polisportiva Battipagliese ed attualmente presta la sua voce per le telecronache del Basket Bellizzi in onda su LiraTv e del Salernum Baronissi per l'emittente SeiTv. Per quanto concerne la scrittura, nel corso della sua esperienza artistica, ha pubblicato due opere: “Tempi Moderni”, raccolta di racconti edita dalla casa editrice Gruppo Albatros Il Filo e “Luce al neon”, primo romanzo autopubblicato.
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