Bellizzi saluta i playoffs: la Virtus Pozzuoli sbanca il "PalaBerlinguer" e vola in finale

Finisce troppo presto la postseason del Basket Bellizzi che cede nuovamente alla Virtus Pozzuoli col punteggio finale di 61-72


Dopo la batosta di gara-1 in quel del “PalaErrico” il Basket Bellizzi riceve la visita della Virtus Pozzuoli tra le mura amiche del “PalaBerlinguer”.

Il nutrito pubblico in rappresentanza dei gialloblu’ si attende una risposta decisa da parte dei propri beniamini, eppure, l’inizio è tutto di marca puteolana, complice un parziale di 0-7 propiziato dalle giocate degli esterni ospiti e dal contributo sotto le plance di Simeoli.

Il primo “goal” di gara-2 dei ragazzi di coach Orlando lo realizza Fabrizio Trapani con una conclusione dai 6.75 che vale l’iscrizione ufficiale alla contesa, ma Pozzuoli non si disunisce e ritrova di tutta risposta la via del canestro con il solito Simeoli.

La partita si fa subito effervescente con le due squadre intente a darsi battaglia su ambo i lati del campo; Bellizzi soffre notevolmente l’intensità difensiva degli effettivi in maglia granata che sembrano averne di più anche dal punto di vista prettamente atletico.

Dondur, con un potenziale gioco da tre punti, rianima i supporters bellizzesi e riporta i suoi sotto di appena tre lunghezze (12-15 ad 1 minuto e 40 secondi dal termine del primo quarto di gioco).

Dall’altro lato Errico, protagonista assoluto in gara-1, butta alle ortiche un pallone importante e viene richiamato in panchina da coach Serpico; Dondur si iscrive ufficialmente alla partita e realizza altri due punti di pregevolissima fattura spalle al canestro.

Il primo quarto si chiude sul 14-15 in favore della Virtus Pozzuoli.

Si riparte con i medesimi quintetti schierati sul parquet ed ancora Pozzuoli in grado di trovare due punti grazie al gioco interno che sembra davvero creare troppi grattacapi a Dondur e soci.

Loncarevic si erge a protagonista della contesa con sei punti in rapida successione che portano la Virtus avanti 17-24; Bellizzi accusa il colpo anche dal punto di vista psicologico, Esposito va faccia a faccia con il direttore di gara e si becca un tecnico che – dopo il fallo commesso da Trapani sul tentativo da tre punti degli ospiti – regala agli stessi quattro tiri liberi e rimessa.

Pozzuoli raggiunge il 17-29 (massimo vantaggio della gara) al che coach Orlando ordina la zona 2-3 che paga notevoli dividendi.

Pozzuoli non segna più e subisce un parziale di 0-5 che manda le due squadre all’intervallo lungo sul provvisorio 22-29.

Alla ripresa delle ostilità i primi punti sono di Longobardi che punisce la tardiva rotazione dei padroni di casa con un centro dai 6,75; Bellizzi risponde immediatamente con Dondur ma il match continua a seguire il medesimo copione della prima frazione con gli ospiti in controllo delle operazioni e i padroni di casa alla ricerca della scintilla.

A suonare la carica, quando manca poco più di un minuto e mezzo alla fine del terzo quarto, ci prova Fabrizio Trapani con un jumper dalla media che riporta Bellizzi sotto la doppia cifra (39-48).

Negli ultimi scampoli della frazione Pozzuoli perde un pallone importante in transizione offensiva, Bellizzi è abile a sfruttare il bonus raggiunto dagli ospiti ma parzialmente meno a convertire dalla linea della carità (1/2 di Dondur).

Il terzo quarto si chiude sul 43-50 ancora in favore della Virtus Pozzuoli.

Ultima frazione decisiva che si apre con la “bomba” di Errico lasciato colpevolmente troppo libero; Spinelli risponde con un piazzato dalla media che vale il 45-52, il resto lo fa Esposito che – con una bomba dal lato – riporta in partita il pubblico del “PalaBerlinguer” che torna ad essere un fattore.

Coach Serpico sul 48-52 è costretto a chiamare timeout e l’impressione è che l’inerzia della partita sia decisamente cambiata.

L’impianto bellizzese diventa un catino, Longobardi trova una buona conclusione dalla lunga distanza che non trova la retina ma – per fortuna degli ospiti – Dimitrov è decisamente più caldo e la Virtus torna a +7 (48-55).

Ci si aspetta una reazione da parte dei padroni di casa ma gli ospiti dimostrano di essere più forti di tutto e tutti mettendo a segno un parziale micidiale di 1-10 che sembra essere quello decisivo nell’economia della serie.

Gli ultimi quattro minuti sono puro garbage-time, il Basket Bellizzi deve alzare bandiera bianca e arrendersi ad una Pozzuoli superiore sotto ogni punto di vista.

Finisce 61-72, i ragazzi di coach Serpico chiudono la serie con un secco 2-0 e raggiungono – con pieno merito – la finale playoff.

 

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Carmine Lione Carmine Lione è uno scrittore e giornalista freelance, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Attualmente iscritto al Corso di Laurea in “Lingue e Culture Straniere” presso l'Ateneo di cui sopra, ha collaborato con varie testate giornalistiche, tra cui zerottonove.it. Ha ricoperto l'incarico di Capo Addetto Stampa della società cestistica Polisportiva Battipagliese ed attualmente presta la sua voce per le telecronache del Basket Bellizzi in onda su LiraTv e del Salernum Baronissi per l'emittente SeiTv. Per quanto concerne la scrittura, nel corso della sua esperienza artistica, ha pubblicato due opere: “Tempi Moderni”, raccolta di racconti edita dalla casa editrice Gruppo Albatros Il Filo e “Luce al neon”, primo romanzo autopubblicato.
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