Biella-Legnano 71-64, i Knights perdono il big match con l'Angelico

Sfida inedita ed inaspettata per il vertice del girone Ovest della A2, tra Biella e Legnano, capoliste con una striscia aperta di 7 vittorie consecutive.
Biella è senza Udom, mentre Legnano ha Mosley non al meglio, per una forma di dissenteria che lo ha colpito nelle ultime ore.
Il palcoscenico è il bellissimo Biella Forum, sicuramente palazzetto tra i più belli visti in questi anni, e la platea è un numerosissimo pubblico, con oltre 300 tifosi legnanesi a seguito, che scaldano l’ambiente per la partita che decreterà la capolista solitaria dopo 8 giornate di coabitazione.

Legnano segna subito con Mosley, mentre Biella la mente da lontano con Ferguson così come Frassineti, a campi invertiti, per una partita che nei primi minuti è in assoluto pareggio.
Il primo vantaggio di Biella è con Tessitori sul 7-5, pareggiato subito da Raivio in jumper dall’angolo, e replicato da Mosley in schiacciata per il 7-9 al 5′
Dopo il buon inizio, però, i Knights rallentano e Biella recupera e mette la freccia con De Vico e Tessitori per il 12-9 a 3’56” dalla fine del quarto, momento anche del primo timeout di Ferrari
Dopo il timeout e una serie di cambi, Ferguson e Hall puniscono dalla distanza, fino a doppiare Legnano sul 18-9.
Raivio sblocca i Knights dopo alcuni minuti piuttosto passivi, poi Mosley segna dalla lunetta, per il quarto che si chiude sul 22-12, con il canestro sulla sirena di Rattalino.

Ihedioha riapre con il reverse del -8, poi segna Ferguson in fade away, ma l’antisportivo a De Vico, lascia la palla ai Knights che sfruttano con la schiacciata di Martini.
Tessitori e ancora Martini, si cambiano due canestri in una gara che aumenta le percentuali al tiro e la difficoltà delle giocate.
Martini ha un grande impatto sulla gara, con Biella però che si assesta sugli 8 punti di vantaggio.
Tessitori riporta in doppia cifra di vantaggio l’Angelico, e De Vico allunga sul +12; Mosley prova a dare la scossa, ma Hall segna da molto lontano prima che Martini continui a macinare punti per il 37-27 che riavvicina Legnano.
Hall respinge l’assalto con perdite, anche se poi il quarto lo chiude Frassineti con un bel taglio in area sulla rimessa dal fondo per il 41-31 dell’intervallo

Il quarto si riapre a rilento e i primi punti sono per Tessitori e Raivio che mantengono inalterato il gap tra le due squadre.
Tessitori e Hall, cavalcando l’uno contro spalle a canestro in area, vanno ancora a segno da vicino per il +14 di Biella che allontana ulteriormente la Europromotion.
Martini segna dalla lunetta il 47-35, ma Biella riallunga nuovamente fino al 52-37 che costringe Mattia Ferrari ad un nuovo timeout
Al rientro Wheatle segna dal libero, poi Ferguson in arresto, e Legnano inizia a perdere le speranze, anche se c’è un Martini inarrestabile, che segna in transizione e poi dalla lunetta.
Suoi sono anche gli ultimi punti del 56-43 che è il risultato sul tabellone al 30’.

Ihedioha lotta per il rimbalzo in attacco che gli garantisce un viaggio in lunetta per i primi punti dell’ultima frazione; Venuto da 3 e Hall in contropiede, però, di fatto chiudono la gara con largo anticipo.
Infatti Biella vola sul +16 del 61-45, che è difficilmente recuperabile per i Knights, più che altro per bassissime percentuali che oggi caratterizzano l’attacco della Europromotion.
Ihedioha ci prova da sotto, poi il backdoor tra Maiocco e Raivio fanno arrivare il tabellone sul 61-49; il fallo e successivo tecnico di Palermo, non fanno male a Legnano che schiaccia con Raivio, prima di un gran canestro di Hall in allontanamento.
Ihedioha segna da tre, e Legnano sembra ritrovare un po’ della fluidità in attacco che aveva caratterizzato le prime giornate di campionato.
Il tecnico alla panchina Legnanese prima di un timeout a 2’17”, è però la fine anticipata dalla gara.
Biella segna il libero con Hall, poi è Martini a farlo sull’altra metà campo, ma gli ultimi minuti sono validi sono per le statistiche e la differenza canestri.
Frassineti e Mosley combinano uno 0-4 che, proprio in ottica differenza canestri, preoccupa Carrea che ricorre al timeout sul 69-60.
Il coach biellese ha ragione, ma Mosley e Martini vanno ancora a segno fino al 69-64, rifino da Ferguson fino al 71-64 finale.

Biella vince meritatamente una gara che, complessivamente, ha condotto sempre nel punteggio, nell’inerzia ed emotivamente.
Legnano esce a testa alta, ma con un filo di amaro in bocca per aver giocato la sua pallacanestro solo nella fase finale della gara, lasciando troppo spesso spazio alla grande intraprendenza degli americani di Biella.
Una sconfitta che ci può stare e non cambia quello di buono fatto finora dai Knights, anche se, come è umano e giusto, non può far piacere, considerando che, seppur inattesa, questa partita ha decretato la capolista solitaria del girone.
Una giornata di pausa e da martedì reset totale per preparare al meglio la prossima sfida casalinga contro Agrigento.

ANGELICO BIELLA – EUROPROMOTION LEGNANO 71-64 (22-12, 19-19, 15-12, 13-21)
Angelico Biella: Jazzmarr Ferguson 19 (5/9, 3/7), Mike Hall 17 (4/6, 2/6), Niccolo’ De vico 14 (3/4, 2/6), Amedeo Tessitori 12 (6/8, 0/1), Carl Wheatle 4 (1/4, 0/1), Marco Venuto 3 (0/1, 1/4), Luca Rattalino 2 (1/1, 0/0), Luca Pollone 0 (0/0, 0/1), Federico Massone 0 (0/0, 0/0), Edoardo Gatti 0 (0/0, 0/0), Samuele Pasqualini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 7 / 10 – Rimbalzi: 29 5 + 24 (Mike Hall 11) – Assist: 11 (Jazzmarr Ferguson 4)

Europromotion Legnano: Matteo Martini 23 (7/12, 1/1), William Mosley 15 (6/8, 0/0), Nikolas Raivio 10 (5/10, 0/3), Francesco Ihedioha 9 (2/5, 1/4), Matteo Frassineti 7 (1/4, 1/5), Matteo Palermo 0 (0/1, 0/2), Federico Maiocco 0 (0/3, 0/2), Alberto Navarini 0 (0/0, 0/0), Michael Sacchettini 0 (0/0, 0/0), Luca Battilana 0 (0/0, 0/0), Edoardo Tognati 0 (0/0, 0/0), Francesco Gastoldi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 16 – Rimbalzi: 34 7 + 27 (Francesco Ihedioha 9) – Assist: 8 (Federico Maiocco 5)

Comunicato a cura di Ufficio Stampa Legnano Basket Knights

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