Bottegone, coach Biagini: "La situazione non è delle migliori, ma siamo abituati a giocare in emergenza"

Il programma della 7° giornata del girone A di Serie B propone alla Valentina’s Camicette Bottegone una partita molto importante per capire il ruolo dei gialloneri in questo campionato e che mette in palio punti pesanti in ottica salvezza.
Sabato 12 novembre, alle ore 21, palla a due al palasport di Castelletto Ticino per il duello contro la Mamy Oleggio, attualmente 4 punti in classifica conquistati nelle ultime due uscite in casa della Coelsanus Varese, che domenica scorsa è caduta al PalaCarrara per mano della stessa Valentina’s, e fra le mura amiche contro Pino Dragons Firenze.
Le condizioni fisiche dei gialloneri sono decisamente deficitarie: non sarà del match Fiorello Toppo visto che è alle prese con una importante contrattura al ginocchio che gli ha impedito di scendere in campo contro Varese e che lo lascerà ai box per altri 4-5 giorni. In più, nell’allenamento di giovedì si è bloccato alla schiena Simone Angelucci.

«La situazione non è delle migliori – commenta il coach della Valentina’s Bottegone, Cristiano Biagini – ma, purtroppo, ci stiamo abituando a giocare in emergenza pur sapendo che in panchina andiamo in 10 e tutti sono in grado di giocare per la squadra. Ripetiamo l’assenza di Fiorello e Angelucci sarà in dubbio fino alla fine, al termine di una settimana che ci ha ridato un po’ di fiducia a livello mentale dovuta alla vittoria: le prestazioni non sono mai mancate visto che, salvo un’occasione, abbiamo sempre perso di misura. E’ la dimostrazione di quanto sia equilibrato questo campionato e che ci sarà da lottare fino alla fine».

La sfida contro Oleggio mette in palio due punti importanti per la classifica. «Sono una squadra molto esperta e valida per la categoria – continua coach Cristiano Biagini – che gioca un basket fisico ed intenso con ottime qualità sugli esterni. Noi dobbiamo pensare a fare le nostre cose al 100% delle possibilità sapendo che non abbiamo molte chiavi per scardinarli: c’è da giocare lineari, determinati e grintosi cercando di limare gli errori e andare avanti senza piangersi addosso. Ci vuole coraggio e fiducia per raggiungere un risultato positivo».

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