Cantù non molla mai, Dinamo Sassari battuta 102-96

Impresa riuscita. Nonostante la grave assenza dell’infortunato Christian Burns (giocatore da 14.3 punti e 9.6 rimbalzi di media), la Red October Cantù di coach Marco Sodini riesce a battere il Banco di Sardegna Sassari dopo un’emozionante rimonta. I biancoblù, sotto di undici lunghezze al 30’ (57-68), riescono a spuntarla all’overtime grazie ad una commovente prestazione di squadra. A Desio finisce 102 a 96, terza vittoria consecutiva per Jaime Smith e compagni. Quest’ultimo è il top scorer dei biancoblù con 23 punti e 6 assist a referto, 22 e 10 rimbalzi per Jeremy Chappell che chiude il match con la valutazione migliore (28), nel finale decisivo Salvatore Parrillo con due triple pesantissime.

LA CRONACA

Red October in quintetto con la novità Raucci, chiamato ad un impegno non facile: sostituire l’infortunato Burns, in borghese dopo aver saltato l’intera settimana di allenamenti per un forte dolore al piede sinistro accusato durante il match di Brindisi. Primi punti dell’incontro a firma di capitan Chappell, pronta la risposta degli ospiti con una tripla di Polonara allo scadere dei 24’’. Ma a partire meglio sono i padroni di casa, “bomba” di Culpepper e +5 Cantù dopo neanche 3’ di gioco, 11 a 6 per la formazione di coach Sodini. Tuttavia, dopo neppure un minuto, la Dinamo effettua il controsorpasso grazie alla tripla dall’angolo di Hatcher.

Coperta corta per coach Sodini che per colmare il vuoto lasciato da Burns è costretto a pescare subito dalla panchina anche Maspero, il quale ripaga immediatamente la scelta del proprio allenatore con due punti di pura grinta. Nel finale Thomas prova a guidare l’attacco biancoblù ma Sassari riesce a chiudere la prima frazione avanti grazie ai canestri di Spissu e Planinic. 21-24 al 10’. In avvio di seconda frazione, a partire meglio sono gli ospiti, trascinati dal talento della coppia Bamforth-Pierre.

Dinamo avanti di tre possessi pieni, 21-30 dopo oltre 2’ di gioco. Reazione Red October affidata ai lampi di Thomas, sua la tripla della scintilla biancoblù. Il “PalaBancoDesio” si infiamma, in campo gli uomini di coach Sodini tirano fuori gli artigli, sfoderando due schiacciate consecutive. Di Crosariol la prima, in reverse, un vero dipinto da incorniciare. 2 26-30 al 15’, time out chiesto da coach Pasquini e Dinamo in difficoltà. Al rientro in campo arriva la seconda schiacciata della Red October nel giro di pochi secondi, a griffare il tabellino ancora capitan Chappell. Parziale di 7-0 per Cantù, ospiti storditi. Ad effettuare il sorpasso per i brianzoli è uno scatenato Smith, chirurgico nel realizzare la tripla del meritato vantaggio. 37-36 a due minuti dall’intervallo lungo.

Nel finale è Smith prima, e Cournooh poi, a guidare l’attacco locale ma alla pausa è parità: 41- 41 al 20’. Al rientro dagli spogliatoi è ancora una volta Smith a muovere lo score di Cantù. Pronti, via: tripla del playmaker dell’Alabama che realizza 10 punti pesantissimi a cavallo del secondo e del terzo quarto, rubando la scena a compagni ed avversari per 3’ abbondanti. Smith protagonista non solo come realizzatore ma anche come assist-man, l’esterno americano disegna una magia per Crosariol che inchioda a canestro dopo un illuminante assist schiacciato a terra del compagno.

Fiammata degli ospiti con un Polonara particolarmente ispirato, tripla del lungo italiano e +8 Sassari. 48-56 al 26’, momento di grande difficoltà per Cantù. A prendere per mano la Red October ci pensa Chappell prima e Thomas poi, il capitano con grinta ed un canestro prezioso, il match-winner di Brindisi con qualità e ferocia nella metà campo offensiva. Ed è proprio Thomas a far tremare le mura del “PalaBancoDesio”, canestro da due con fallo e libero aggiuntivo a bersaglio, -4 Red October al 28’ (56-60). Il nativo del Mississippi chiama l’aiuto del pubblico, con il popolo biancoblù che risponde presente a gran voce, creando un’atmosfera rovente. Tuttavia, a guastare la festa a Thomas e compagni è la sorpresa Tavernari, subentrato dalla panchina per rifilare a Cantù due triple consecutive di un peso specifico enorme. 57-68 al 30’.

Ultimo quarto incandescente, che vede partire meglio gli ospiti, avanti di dieci lunghezze (60-70) dopo due minuti. A suonare la carica per Cantù è capitan Chappell, sua la tripla della speranza che permette alla Red October di restare in scia. Ma quella di Tavernari non è soltanto fortuna, il magic-moment dell’ala brasiliana prosegue con la terza tripla personale su tre tentate, una sentenza. Altro allungo del Banco di Sardegna. Brianzoli aggrappati all’estro di Smith, il quale realizza due triple da distanza siderale che permettono ai padroni di casa di restare a contatto con gli avversari. 74-79 al 36’, Desio ci crede.

Dopo una partita difficile si sblocca finalmente Culpepper, autore di un canestro da capogiro con una finta che mette a sedere Tavernari. 3 Pubblico in delirio. Ma a dimezzare l’entusiasmo è ancora una volta un micidiale Polonara, sua la tripla del +7 sardo, 78-85 a due minuti e mezzo dal termine. Nel finale esce fuori tutto l’orgoglio canturino, Chappell e Crosariol guidano l’offensiva biancoblù, ridando speranze agli oltre 3.000 spettatori di Desio. La terna punisce coach Pasquini con un tecnico, aumentando le chances di rimonta della Red October che – a trenta secondi dalla fine – trova il clamoroso canestro del vantaggio con l’idolo Parrillo. Vantaggio, però, che dura pochissimo, 86 pari. Cantù ha tra le mani il pallone della possibile vittoria ma il destino riserva alle due squadre un tempo supplementare.

Overtime al cardiopalma. In avvio Thomas, dalla lunetta, dà ai biancoblù il momentaneo +3, mettendo pressione a Sassari fin dai primi minuti. Parrillo scatenato ancora con il tiro da fuori, tripla dall’angolo e Cantù avanti di due possessi pieni. 94-88, Red October favorita, aiutata anche dalla spinta contagiosa del proprio pubblico. A dare una piccola mano agli ospiti ci pensa la terna arbitrale, con un fallo tecnico fischiato a Chappell molto discutibile. Ma Cantù non si ferma davanti a nulla, andando ad azzannare una vittoria incredibile quanto meritata. Nel finale due canestri di Chappell di pregevolissima fattura fanno volare la Red October, finisce 102 a 96. Pandemonio a Desio, terza vittoria consecutiva per Cantù.

RED OCTOBER CANTÙ-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 102- 96 d1ts (21-24, 20-17, 16-27, 29-18, 16-10)

CANTÙ: Smith 23, Culpepper 13, Pappalardo n.e., Cournooh 3, Parrillo 11, Tassone, Crosariol 14, Maspero 2, Raucci, Chappell 22, Thomas 14. All. Sodini

SASSARI: Spissu 5, Bamforth 8, Planinic 19, Devecchi 1, Pierre 26, Jones 2, Hatcher 10, Polonara 14, Picarelli, Tavernari 11. All. Pasquini Arbitri: Paternicò, Paglialunga, Bongiorni Spettatori: 3.098

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