Capo d'Orlando-Biella, Sodini: "Orgoglioso della squadra per la quindicesima vittoria di fila"

Con un’eccezionale prova corale l’Orlandina Basket mantiene il fattore campo, batte Biella per 85-75 e si porta sul 2-0 nella serie. Quindicesima vittoria consecutiva per i ragazzi di coach Sodini che si giocheranno il match point già nella prossima partita a Biella.

Una gara sulla falsariga della precedente con l’Orlandina titubante nel primo quarto, comunque chiuso sul 18-17, ma che esplode nel secondo periodo con ben 6 triple di squadra, tra cui tre firmate da Nicola Mei, compresa una allo scadere per il 50-34 a fine primo tempo. Il secondo parziale si apre con due triple incredibili di Brandon Triche, che spegne ogni velleità di rimonta da parte di Biella, portando la squadra sul +21 a metà terzo quarto. Ultimo quarto con i biancoazzurri in controllo, che si permettono il lusso di far riposare i giocatori più esperti.

Tre uomini in doppia cifra: i soliti noti Joe Trapani con 18, Brandon Triche 15 e 10 assist e Jordan Parks 12, mentre Nicola Mei e Davide Bruttini chiudono a quota 9, 8 per Matteo Laganà, 7 a testa per Joseph Mobio e Simone Bellan. Appuntamento a giovedì per Gara 3 all’Hype Forum di Biella, con palla a due alle 20.30. Ma passiamo alla cronaca della partita.

Stessi quintetti di gara 1 per coach Sodini e coach Carrea: da una parte Triche, Bellan, Parks, Trapani e Bruttini, dall’altra Saccaggi, Harrell, Nwokoye, Wheatle e Sims. Ad aprire le danze è Harrell con la tripla, mentre i primi punti paladini arrivano dalle mani di Parks. Quattro punti consecutivi di Sims portano Biella sul +5 in avvio (2-7), ma non si fa attendere la risposta paladina, con un parziale di 12-2 firmato Trapani, Bruttini, Bellan e Parks che chiude il gioco da tre punti portando la Benfapp sul +5 (14-9). Harrell e Antonutti non mollano un centimetro e la tripla dall’angolo dell’ex azzurro riporta gli ospiti sul -1. Triche chiude la penetrazione e il 2/2 di Antonutti in lunetta chiude il quarto sul 18-17.

Ad aprire il secondo parziale è la tripla di Laganà, seguita dall’alley-oop sull’asse Mei-Trapani, che inchioda a due mani il +6 (23-17). Pollone la mette da tre, ma risponde immediatamente Bellan e Bruttini aggiusta in tap-in l’errore di Bellan, subendo fallo e chiudendo il gioco da tre punti: +9 Benfapp (29-20). Sims, Pollone e Saccaggi provano a tenere Biella in vita, ma le triple di Laganà, Triche e Mei, due buone iniziative di Mobio e due punti di Parks portano la Benfapp sul +16 (47-31). Saccaggi e Sims provano a tenere in vita la Edilnol, ma la tripla di Mei manda le squadre negli spogliatoi sul 50-34.

In apertura di terzo quarto Triche è preciso in lunetta, Sims e Saccaggi provano a tenere in vita Biella, ma Triche la infila da tre e Jordan Parks subisce due falli antisportivi, uno da Saccaggi e uno da Pollone, va a realizzare in lunetta e Bellan mette il +19 (60-41). Sims e Antonutti continuano a crederci, ma le triple di Triche e Mobio valgono il massimo vantaggio, +21: 66-45. Anche se il divario è largo i rossoblù non smettono di tentare e sono ancora un enorme Sims e il solito Antonutti, sul finire di terzo quarto, a riportare sotto Biella. Aiuta anche un po’ di nervosismo tra i paladini, culminato con un fallo tecnico fischiato a Jordan Parks per proteste, e due punti di Sims chiudono il parziale sul 68-56.

Gli ultimi dieci minuti prendono il via con i due tiri liberi di Laganà, ma Harrell, Saccaggi e Sims, ci provano ancora, e con grande aggressività Biella torna sul -9 (74-65). Coach Sodini è costretto a fermare il gioco per parlare con i suoi e tornati sul parquet i paladini provano a tornare solidi, con Trapani, Triche e Parks che riportano la Benfapp a distanza di sicurezza: a 2’ dalla fine sono 16 le lunghezze di distanza (83-67). Nel garbage time Harrell, Antonutti e Nwokoye ricuciono lo svantaggio ed a bocce ormai ferme Saccaggi ne mette due che chiudono la gara sul 85-75.

Coach Marco Sodini nel post-gara: «Abbiamo avuto due volti differenti nella stessa partita. Una delle cose che meno mi è piaciuta è stata che ci siamo fatti prendere dall’emotività dei playoff. Non possiamo vincere tutte le partite di 20 punti e se ci sono contatti è normale. Se pensiamo che le squadre vengano qui a fare le vittime sacrificali ci sbagliamo. Non dobbiamo fare forzature, né gli alley-oop provati da Triche, né i tanti tentativi di Bruttini da sotto per provare a mettersi in partita.

Ho fatto delle scelte diverse rispetto a gara 1, ma dopo i primi minuti, che dobbiamo assolutamente rivedere in vista delle prossime partite, la partita è stata in controllo. Questa è stata una partita controllata, non dovevamo innervosirci, perché Biella non poteva vincerla. Però dal +21 li abbiamo fatti tornare sul -9, e dobbiamo evitare di dare certi aiuti agli avversari. È stato come sempre molto bravo Bellan, perché condiziona pesantemente le gare quando è in campo grazie all’energia che mette, anche se non sempre tira con percentuali alte.

Andiamo a Biella provando a vincere, a fare tutto meglio, dobbiamo essere molto più bravi a gestire i momenti in cui ci aggrediscono, perché saremo in trasferta e in casa loro picchieranno di più. Questa è la quindicesima vittoria di fila, e non posso che essere orgoglioso perché nessuno ha fatto meglio di noi in questa stagione

Benfapp Capo d’Orlando – Edilnol Biella 85-75 (18-17; 50-34; 68-56)

Benfapp Capo d’Orlando: Bruttini 9, Trapani 18, Laganà 8, Parks 12, Mobio 7, Murabito, Mei 9, Triche 15, Bellan 7, Galipò ne, Neri ne, Donda ne. Coach: Marco Sodini.

Edilnol Biella: Harrell 13, Savio ne, Antonutti 12, Nwokoye 2, Chiarastella ne, Saccaggi 15, Sims 25, Pollone 5, Massone, Wheatle 3. Coach: Michele Carrea.

Fonte: Ufficio Stampa Benfapp Capo d’Orlando

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About The Author

Enrico Pecci Classe ’96, proveniente da quel favoloso luogo chiamato Marche (provare per credere), studente di Scienze della Comunicazione ed appassionato di calcio quanto di basket. Collaboratore per nba24.it e tuttobasket.net, sognando un futuro in cui scrivere di sport, basket e calcio in particolare, sia un lavoro oltre che una passione. Appassionato di basket sin dai primi passi mossi nel parquet dal Re, King LeBron James. #IPromise.
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