Cestistica Ostuni-Lotti calzature Trani 85-99

OSTUNI PERDE IN CASA CON TRANI

Quarta sconfitta di fila per la Cestistica

 

La Cestistica Ostuni, sull’infausto parquet di Ceglie, trova la quarta sconfitta di fila in campionato, dopo quelle esterne di Scafati e Napoli e quella interna contro Sarno. Su un campo ai limiti della praticabilità per la condensa creatasi sul parquet, i gialloblù escono ancora una volta a bocca asciutta dopo l’ennesima partita combattuta, in cui decisiva è stata la precisione chirurgica al tiro degli avversari nei primi due quarti: 60 i punti segnati da Trani nella sola prima parte  del match, con percentuali da NBA soprattutto dalla lunga distanza.

Ancora senza Mimmo Morena, che resterà lontano dal parquet ancora a lungo (almeno un mese di assoluto riposo, poi nuovi esami), e senza Andrea Malamov al secondo turno di squalifica da scontare, i ragazzi di coach Beppe Vozza hanno dovuto rincorrere gli avversari per oltre metà partita. E dire che, sospinti dal pubblico, e dando il 110% dal primo all’ultimo, erano anche riusciti a rientrare in partita, fino al -4 dell’ultimo quarto. Poi la stanchezza, la maggiore freschezza atletica ed esperienza dei tranesi, e qualche episodio sfavorevole, hanno riportato la partita (meritatamente) agli ospiti, che hanno dilagato nel finale fino al +14 (99-85).

Decisivo l’asse play-pivot della Lotti calzature, forse la coppia più forte della categoria: il solito highlander Valerio Corvino, 20 punti e 8 assist, e Pietro Leoncavallo, autore di una prestazione monstre con 33 punti, 18 rimbalzi e 48 (!) di valutazione. Rispettivamente, 38 e 40 minuti in campo, per un 41enne e un 33enne: una lezione per tanti giovani.

Trani, dopo aver bucato la retina a ripetizione da tre punti nel primo tempo (con Onetto, Grimaldi e Porfido), nei secondi 20 minuti ha scelto di affidarsi quasi esclusivamente al pick&roll tra il suo play e il suo pivot, tenendo gli avversari a distanza “di sicurezza”. Commoventi, nei padroni di casa, le prestazioni di Percan (25 punti, 7 rimbalzi e 5/7 da tre), Menzione (26 punti e 6 assist), e Caloia, che nonostante le condizioni fisiche ancora precarie (zoppicava), ha gettato il cuore oltre l’ostacolo (16 punti e 12 rimbalzi). Ma ad ogni effettivo a disposizione di coach Vozza c’è oggettivamente poco da rimproverare quanto a impegno.

Domenica prossima, col rientro di Malamov e, con ogni probabilità, un nuovo innesto sotto canestro (la società si sta adoperando per metterlo a disposizione dell’allenatore già per l’allenamento di martedì), un’altra trasferta difficilissima, a Nardò contro l’Andrea Pasca. Un campo, quello salentino, decisamente ostico: ma, come diceva qualcuno, chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso. E noi di lottare abbiamo una gran voglia, di perdere no.

 

TABELLINO

Cestistica Ostuni-Lotti calzature Trani 85-99 (21-31; 45-60; 68-76)

OSTUNI: Angelini 8, Marseglia 2, Percan 25, Menzione 26, Caloia 16, Tanzarella 6, Baldassarre NE, Perugino NE, Assentato 2. Coach: Vozza.

TRANI: Corvino 20, Clemente 5, Cancelli NE, Onetto 15, Di Lauro 4, Leoncavallo 33, Porfido 12, Mazzilli NE, Grimaldi 10, Liso NE. Coach: Verile.

 

 

Domenico Zurlo

Ufficio stampa e comunicazione – CESTISTICA OSTUNI

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