Crema pronta al riscatto in trasferta contro Sestu

Prima trasferta sarda nella storia della Pallacanestro Crema, opposta ai “Pirates” di Sestu.
La formazione di Baldiraghi, reduce dalla sconfitta interna contro la corazzata Piacenza, cerca di bissare il successo ottenuto nella precedente trasferta ad Iseo.
Di fronte avrà l’unica formazione sarda della categoria, una delle quattro neo promosse del girone.
La formazione di Sassaro, dopo tre incontri, è ancora al palo, reduce da prestazioni altalenanti che hanno portato a sconfitte piuttosto nette nel punteggio.
Facile aspettarsi avversari pronti a dare tutto per regalare ai propri tifosi la prima gioia.
Il trio Graviano, Pilu, Elia forma un pacchetto di esterni nel quale classe ed esperienza non mancano. Graviano è un playmaker al quale non mancano chili e centimetri, Pilu e un temibile tiratore mentre Elia rappresenta una sorta di allenatore in campo, l’uomo di riferimento del quintetto.
Più vicino a canestro troviamo due nuovi arrivi, l’ala Trionfo, mancino dotato di buona mano nel tiro dalla media e lunga distanza, e l’argentino di origini piemontesi Laguzzi, ala/pivot dotato di grande atleticita’, esperto di promozioni nelle minors sarde.
Dalla panchina partono due giocatori storici della franchigia, il capitano Villani,
esterno con spiccate qualità difensive e di leadership, ed il centro Melis, pivot dotato di ottima tecnica, all’esordio nella categoria.
Dall’esperienza ravennate in Legadue arriva invece l’ala forte Manetti, un due metri rapido di piedi e molto atletico. Trova spazio nelle rotazioni di coach Sassaro anche il centro Passaretti, con l’ultimo arrivato Varrone, venticinquenne prodotto delle giovanili Benetton di 2 metri e 12, chiamato a rinforzare un pacchetto lunghi che ha sofferto molto a rimbalzo negli incontri disputati finora.
Per Crema la trasferta sarda rappresenta l’occasione per ritrovare i due punti dopo la sofferta battaglia con Piacenza, quando una buona prestazione corale non ha sortito il risultato sperato.
Il parere di coach Balduraghi:” Una squadra che fa dell’aggressivita e della conoscenza reciproca dei giocatori la sua forza. Dovremo stare concentrati e avere continuita di prestazione per 40′.
Cagliari, pur essendo ancora a zero punti, ha giocatori di talento come Trionfo e Laguzzi e di esperienza come Elia e Villani.”
Infilatasi nel gruppone di metà classifica a quota quattro, i leoni cremaschi devono cercare di non perdere contatto con la metà sinistra della graduatoria, in una classifica che inizierà probabilmente da questo turno a spezzare in due il gruppo delle partecipanti.

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