Cus Torino, che impresa a Trecate

Vincere a Trecate già non è facile di suo. Farlo tirando con il 28% dal campo (19 su 68), il 26% da due (11 su 41), il 29% da tre (8 su 27) e il 70% dalla linea (17 su 24) e con ai dati 9 rimbalzi in meno degli avversari, allora siamo ai confini dell’impresa. Quasi della realtà.

La differenza a favore dell’Auxilium CUS la fa la panchina, da cui si alza Fantolino per la prestazione più efficace da quando gioca in Prima squadra: 17 punti in 23 minuti, con 2 su 4 da due, 3 su 4 da tre, 7 rimbalzi. E la fanno anche i 22 possessi in più (68 a 46).
Numeri. La vera differenza la fa il cuore di un gruppo capace di andare oltre le precarie condizioni di Chiotti (partita comunque di gran spessore la sua) e Campanelli (stavolta più sostanza che qualità, in una partita in cui la sostanza conta, eccome se conta).
Torino la vince soprattutto in difesa, dove l’impossibilità di accoppiamento con Negri e Sanlorenzo aguzza l’ingegno e propone soluzioni tattiche forse azzardate, ma tutte vincenti: come quella del terzo periodo con Di Matteo da 4 su Sanlorenzo, quella di Riviezzo su Negri, o quella del play Stola impegnato da mezzo lungo in un paio di frangenti di massimo sacrificio collettivo ed individuale.
Il Trecate parte a razzo, coinvolge Peroni e Sanlorenzo e si porta a condurre per 8-3 al 3’. Istantanea la risposta cussina: tripletta di Di Matteo sulla circolazione che porta Riveizzo all’assistenza, coppia di liberi di Chiotti e pareggio raggiunto al 7’, complici un paio di errori da fuori dei ticinesi sulla prima chiamata di zona degli ospiti: 8-8.
L’area è chiusa, Negri e Sanlorenzo giganteggiano a rimbalzo difensivo e Torino non si guadagna alcuna seconda opportunità nei tanti errori da fuori che commette.
Più efficace invece la manovra dei trecatesi, che ripartono con Peroni, Tannoia e Sanlorenzo: 15-8.
Per metterci un freno coach Porcella chiama un time-out : la quadra ci mette ancora un paio di minuti ad arrivare, anche se capitan Campanelli si butta dentro per il canestro-e-fallo, con libero dentro, del 17-13 all’8’.
L’Auxilium CUS chiude il primo quarto sotto di 4 punti (19-15), ritardo minimo se si pensa al 4 su 17 al tiro (2 su 11 da due, 2 su 6 da tre).
In un avvio di secondo quarto dalle polveri bagnate, al secondo tentativo nel giro di un minuto, Fantolino centra il bersaglio grosso e Torino rivede la preda: 21-18 al 13’.
I continui cambi difensivi dei gialloblu disorientano i padroni di casa: Fantolino attacca il ferro, subisce fallo e realizza entrambi i liberi: 21-20.
Sui successivi errori al tiro dei ticinesi, l’Auxilium CUS non ha il giusto cinismo e fallisce per ben 4 volte il sorpasso. Stola conquista un rimbalzo difensivo e poi è pronto dall’altra parte sullo scarico di Catozzi a infilarla da tre: 24-23 al 16’.
Quando il Trecate riallunga fino al +6, è ancora lo scatenato Fantolino a tirare l’elastico con un’altra tripletta e due liberi.
Sul 29-28 Di Matteo va in lunetta, c’è il pareggio a quota 29 ma non il sorpasso, perché l’esterno cussino segna un solo libero. E non c’è neanche poco dopo con Russano, sul 32-31.
Il tempo si chiude con un altro 1 su 2 a gioco fermo di Di Matteo: 34-32.
Il 3 su 22 da due e il 5 su 14 da tre metterebbero fuori gara chiunque, non l’Auxilium CUS che battezza la ripresa con il nuovo pareggio: il 34-34 è di Russano.
Come in precedenza però il Trecate riparte: tra una persa e un tiro senza mira dei cussini, i padroni i di casa piazzano un break in un minuto, chiuso da una bomba di Sanlorenzo: 41-34. Torino non rinviene e Pizzala trova spazio da lontano per il piazzato da tre che porta al 44-34 (10-0).
Nel momento di maggiore difficoltà l’Aux CUS ha un sussulto con Stola (3) e Chiotti e si riporta a due possessi: 44-39 al 25’. Subito ricacciata a distanza da Negri e da un libero di Sanlorenzo: 48-39.
Sa stringere i denti la squadra di Porcella. Chiotti va fino in fondo, canestro: sul libero addizionale a segno Torino è più viva che mai: 50-45.
Rimbalzo offensivo di Fantolino, che segna da sotto, il Trecate sente il fiato dell’avversario sul collo e forza in un paio di occasioni, ancora Chiotti lo punisce in vista della mezzora: 52-49.
Tensione assurda e nei primi due minuti dell’ultima frazione le retine rimangono inviolate. Campanelli fa 0 su 2 dalla lunetta, sul rimbalzo Riviezzo lamenta un fallo non fischiato e si vede infliggere un tecnico. Il trecatese Tannoia fallisce il libero ma sull’extrapossesso Sanlorenzo rompe l’impasse.
Pungolato dall’errore precedente, Campanelli mette dentro la bomba del -2: 54-52 all’8’.
La difesa gialloblu torna sui livelli del secondo quarto, il Trecate va in apnea, ma ancora una volta Torino non ne approfitta, sbagliando per 3 volte l’aggancio-sorpasso. Che alla fine arriva, frutto della tenacia di Fantolino e della classe di Chiotti: il suo 2+1 materializza il sospirato sorpasso sul 56-57 a 4 e 30 dal traguardo.
Arrivo palpitante e frammentato dai viaggi in lunetta di Sanlorenzo: l’1 su 4 è manna per l’Aux CUS.
Sul ribaltamento Rivezzo infila i primi punti di una soffertissima serata: 60-61 al 38’.
Negri perde palla, Campanelli e Chiotti però graziano l’avversario, fallendo dalla distanza per due volte nella stessa azione.
A -41 secondi dalla sirena fallo di Russano su Sanlorenzo: altro 1 su 2, parità.
Dopo un time-out trecatese è Russano ad andare in linea: dentro il primo, fuori il secondo, il Trecate non trova sbocchi sulla gran difesa ospite, Lanza forza l’entrata e sgomita sullo stesso Russano, fallo in attacco a 9 secondi dalla fine.
I ticinesi hanno ancora un fallo da spendere e lo fanno subito con Sanlorenzo su Riviezzo, che mette uno solo dei due liberi: 61-63.
Altro time-out trecatese e rimessa in attacco: Torino difende, negando il passaggio a Sanlorenzo in post basso, la palla arriva così fuori a Lanza che penetra sul mezzo angolo sinistro, ma è chiuso e la butta all’indietro senza guardare. Chiotti recupera e apre il contropiede solitario per Campanelli, che realizza prima della sirena. Gli arbitri annullano non si sa perché ma poco importa ormai.

BASKET CLUB TRECATE-AUXILIUM CUS TORINO
Parziali: 19-15, 34-32, 52-49
TRECATE: Peroni 17, Pizzala 8, Tannoia 2, Sanlorenzo 16, Negri 10, Lamera n.e., Romano, Nicolini, Pelusi 4, Cedrati 2, Lanza 2. All. Gambaro.
TORINO: Riviezzo 3, Chiotti 16, Russano 7, Di Matteo 5, Campanelli 9, Ripepi, Fantolino 17, Catozzi, Stola 6, Tibs n.e. All. Porcella.

 

Commenta
(Visited 24 times, 1 visits today)

About The Author