Dinamica Generale Mantova-Unieuro Forlì 90-85, gli Stings superano Forlì nel finale

Stings Mantova – Unieuro Forlì 90-85 (19-26; 38-51; 62-71)

Stings Mantova: Giacchetti 14, Corbett 20, Amici 25, Daniels 6, Candussi 13; Gergati, Casella 4, Vencato 2, Timperi, Bryan 6; Albertini ne, Rinaldi ne. All. Martelossi.

Unieuro Forlì: Ferri 8, Vico 22, Reati 16, Crockett 10, Rotondo 22; Bonacini 2, Paolin, Pierich 3, Infante 2; Thiam ne. All. Garelli.

Arbitri: Galasso – Wasserman – Bonfante

Note: 1.200 spettatori, di cui 40 forlivesi. Uscito per falli: Paolin.

MANTOVA (MN) – Una tonica e positiva Unieuro cede il passo a Mantova negli ultimissimi secondi del match, dopo aver meritatamente condotto le danze fino al 35′ ed aver visto maturare il ko soltanto a 6″ dalla sirena finale, con la tripla del possibile pareggio di Reati infrantasi sul ferro. I biancorossi romagnoli, infatti, si sono presentati nella ‘ghiacciaia’ del PalaBam con la ‘faccia tosta’ di chi non ha nulla da perdere, e, nonostante l’assenza preannunciata di Blackshear (presente a bordocampo in ‘borghese’), sono riusciti a sorprendere la Dinamica grazie ad una manovra ben orchestrata ed una solida difesa che ben poche opportunità concedeva gli avversari. Tesoretto gettato poi al vento nel corso del quarto periodo, in cui l’attacco Unieuro si è improvvisamente inceppato (soltanto 3 i punti messi a bersaglio nei primi 5′) mentre Mantova, dall’altra parte, ha trovato con continuità la via del canestro trascinata da Amici e Giacchetti.

Primo tempo davvero ottimo, come detto in precedenza, quello degli uomini di coach Garelli, tutto, ma proprio tutto, di marca forlivese. L’Unieuro è infatti arrivata addirittura sul +15 (30-45) pochi minuti prima dell’intervallo, frutto di una cavalcata ‘solitaria’ fino a quel momento praticamente perfetta, senza dubbio una delle migliori prove di questa prima parte di campionato. Letteralmente ‘squisita’ la prestazione di Rotondo, 16 punti all’intervallo e padrone in lungo e in largo del pitturato su entrambi i fronti di gioco, e di importanza altrettanto elevata (e confortante per il futuro prossimo) il debutto in maglia Forlì di Davide Reati, che ha fin da subito messo in mostra l’arma migliore del proprio repertorio con un buon 4/8 dall’arco dei tre punti, segnando soprattutto due triple consecutive in un delicatissimo momento del terzo periodo. Gli Stings, dall’altra parte, hanno evitato un passivo peggiore affidandosi alle giocate di Amici e Corbett, pagando però a carissimo prezzo i numerosissimi errori dalla lunetta (14/25 a fine terzo quarto, centrando per ben cinque volte lo 0/2).

All’Unieuro, dunque, va dato merito di aver respinto al mittente ogni tentativo di sorpasso avversario al ritorno dalla pausa lunga, quando l’inerzia della partita, sul 55-55 in seguito ad un 17-4 complessivo di parziale, pareva essersi totalmente ribaltata in favore di Mantova. Da sottolineare, in questa fase, la vitale importanza del sopracitato Reati e di Vico (22 punti a fine match per il gaucho), autori di tre triple in successione che fanno nuovamente ‘annusare’ la vittoria ai tifosi forlivesi presenti (57-71 al 29′). Sarà questa, di fatto, l’ultima vera fiammata targata Unieuro, ultimo sussulto prima di una frazione da dimenticare (con un Crockett non esattamente in serata di grazia tenuto in panchina per tutta la durata), chiusa da un insperato tiro del pareggio a 6″ dal termine che avrebbe giustamente portato le due squadre all’overtime. Perfetto ‘simbolo’, quest’ultimo, dello sfortunato pomeriggio della Pallacanestro 2.015.

Comunicato a cura di Ufficio Stampa Pallacanestro Forlì

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