La Maddalena Vision cede alla fisicità di Udine, 58-68 il finale

Maddalena Vision cede alla fisicità di Udine, 58-68 il finale

Partita da dimenticare per la Maddalena Vision Palermo, che cede in casa 58-68 contro un’Udine più ordinata, che fa valere tutta la sua fisicità (41-28 a rimbalzo) e controlla il match senza patemi.

La squadra di Medeot scende a Palermo con elmetto e piccone e fa subito sentire tutta la sua spigolosità, con contatti ruvidi, aspri, contestando ogni rimbalzo. In area Ofomata fa il vuoto, realizzando undici punti in un travolgente primo quarto ospite, che solo la verve di Perseu riesce a contenere sul 9-21.

La Maddalena Vision prova a tornare in partita nel secondo parziale, ma la partita la conduce sempre Udine, che trova anche ottimi contributi dalla panchina di Struma (11 punti in 22’) e Bianco. Il tenore dei contatti rimane sempre il solito, sportellate, qualche sbracciata particolarmente plateale, la rotazione lunga consente a Udine di gestire i falli nonostante il conto pesante da 20 falli finali, la politica del laissez-faire dei fischietti fa il resto perché, incredibile a dirsi, avrebbero potuto esser anche di più. Parlando di pallacanestro però, Udine pare avere le idee chiare: palla dentro in attacco, marcatura strettisima sulle lunghe Maddalena Vision in difesa. 27-37 il parziale del secondo quarto, mitigato solo da una tripla incredibile di Monaco sulla sirena.

Nel terzo quarto forse il miglior acuto della Maddalena Vision, che con Ferretti, Verona e Perseu ritorna a farsi sotto, arrivando sino al -6 (36-42). Nel momento migliore, ancora una volta Udine ha la meglio sui palloni vaganti, mostrandosi più pronta a sporcarsi le mani. La panchina Maddalena Vision rimedia un tecnico, non cambia di tanto la situazione ed è 42-54 il punteggio dopo tre quarti.

L’ultimo parziale vede Udine concentrata e brava a sfruttare ogni occasione, con la capitana Vicenzotti e il lavoro delle lunghe. Per la Maddalena Vision ultimi acuti con Verona e Perseu, davvero encomiabile per la leadership, la voglia di fare e non mollare mai sino all’ultimo. Non basta però e la Maddalena Vision cede 58-68. Prima sconfitta stagionale per la squadra di coach Torriero, che nel finale comunque sprona le sue ragazze a non mollare e ottiene una buona risposta, la formazione palermitana non si sfalda, anzi. Ma Udine nei 40’ offre una miglior prestazione, meritata vittoria per la compagine friulana.

 

Maddalena Vision Palermo-Delser Udine 58-68

Maddalena Vision Palermo –  Minichino 2 (1/5, 0/1), Perseu 23 (1/2, 5/7, 4/8), Ferretti 6 (4/6, 1/4), Blažević (2/7, 0/2), Ermito 4 (2/4, 1/2); Monaco 6 (1/2, 1/3, 1/1), Ferrara (0/1), M. Verona 11 (4/7, 1/3), Tennenini 2 (2/2, 0/1), Casiglia ne, Cerasola ne. All. Torriero.

(T2: 15/36, T3: 6/16, Rimbalzi: 28, Recuperi: 17, Perse: 18, Assist: 9, Valutazione: 62)

 

Delser Udine –  Cortolezzis, Mancabelli 7 (2/5, 1/2), Vicenzotti 5 (2/2, 0/3, 1/3), Da Pozzo 13 (1/2, 6/11), Rainis 5 (1/3, 1/3); Ofomata 19 (1/1, 9/15, 0/1), Pontoni (0/1), Sturma 11 (2/2, 3/5, 1/3), Beltrame 2 (1/2, 0/3), Bianco 6 (0/2, 3/5). All. Medeot.

(T2: 25/50, T3: 4/15, Rimbalzi: 41, Recuperi: 19, Perse: 17, Assist: 7, Valutazione: 72)

 

Arbitri – Lucia Bernardo di San Nicola la Strada (CE) e Simona Belprato di Cercola (NA).

 

NOTE
Parziali: 9-21, 18-16 (27-37), 15-17 (42-54), 16-14 (58-68)
Falli: Maddalena Vision  13 – Udine 20. Tiri liberi: Maddalena Vision 10/18 – Udine 6/9.
Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi M. Verona 8, Recuperi Blažević 3, Assist Ferretti 2, Valutazione Perseu 15.

 

L’Addetto Stampa

Giuseppe Corrao

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