La Virtus Cassino riabbraccia Manuel Carrizo

La Virtus Cassino è lieta di annunciare circa il ritorno in maglia cassinate dello storico capitano rossoblù della stagione 2015-16, Manuel Carrizo, che guidò gli uomini di coach Vettese fino alla storica qualificazione in finale playoff per l’accesso in A2, ormai due anni orsono. “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano” disse Venditti, ed è stato proprio così! Una storia d’amore solo interrotta, che però era destinata a continuare, ed infatti, Manuel Carrizo e la Virtus Cassino si ritroveranno nella stagione 2017- 18.

Manuel Carrizo, non ha bisogno di presentazioni, ma come è giusto che sia, un breve excursus sulla sua intensa e lunga carriera, è bene che si faccia. Nato a Buenos Aires il 28 settembre 1980, inizia la sua carriera cestistico- professionale nel suo paese di origine, precisamente con l’Estudiantes Santa Rosa, per poi trasferirsi sempre in Argentina ad Oeste. Nel 2001 conquista in Giappone la medaglia di bronzo nei mondiali U21, insieme ai suoi compagni Scola e Delfino, tanto per citarne due. Sassari, Veroli, Venezia e Montecatini, per poi approdare nel 2010 al Basket Ferentino, con il quale conquista, con l’aiuto anche del suo prossimo compagno di squadra Panzini, la promozione in serie A2. Tre anni in maglia amaranto, dunque, per poi trasferirsi a Latina in DNA. Nel suo primo anno in maglia neroazzurra, non riesce ad evitare la retrocessione nel turno di playout con Bari, ma nella successiva stagione conquista la promozione dalla Serie B in Serie A2 e la Coppa Italia di categoria, vincendo tra l’altro il titolo di miglior giocatore del torneo, con i suoi 36 punti nella finale contro Legnano. Nella stagione 2014-15 viene ingaggiato da Casalpusterlengo con il quale conquista la salvezza in A2, per poi
emigrare nel 2015-16 alla corte della squadra allestita dal DS Leonardo Manzari alla Virtus Cassino. Con le “V” rossoblù benedettine, conquista la finale playoff per l’accesso in serie A2, uscendo sconfitto, però, contro l’Eurobasket Roma per tre vittorie a una (serie al meglio delle cinque, ndr). Conclude i playoff con una media di 15 punti e 6 rimbalzi a partita in 27 minuti di utilizzo. Nella stagione successiva, approda alla Virtus Valmontone dove conquista l’accesso alle final eight di Coppa Italia, oltre ai playoff di Serie B Nazionale, uscendo ai quarti di finale contro l’Amatori Pescara. Realizza nei 38 minuti di utilizzo nei playoff, 14.5 ppg con il 30% da 2, il 50% da 3 e 7 rimbalzi catturati.

Manu, allora, la prossima stagione farà ritorno alla corte della società della presidentessa Donatella Formisano; queste le sue parole sul ritorno all’ombra dell’Abbazia: “Sono contentissimo di tornare alla Virtus, e devo dire che è la prima volta in carriera che torno in una società dove ho già giocato. Questo per me vuol dire tanto, perché ho tante motivazioni, ho lasciato e ritrovo tante persone a cui voglio bene a Cassino, e per me è un onore tornare a vestire questa maglia. Sono in particolar modo felice, però, perché questa è una nuova e grande sfida per me, la cosa giusta in questo momento della mia carriera. A 37 anni trovare gli stimoli giusti, come quelli che mi da la Virtus, di giocare in una squadra che ha le ambizioni che ha Cassino, è il massimo per me. Voglio ringraziare tanto tutta la società e lo staff che mi ha scelto ancora e spero di raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti: vincere la Coppa Italia e vincere il campionato. La società ha allestito una squadra competitiva e ambiziosa in grado di raggiungere tale obiettivi, ed allora mi sembrerebbe sciocco nasconderci per niente. Dobbiamo lottare dal primo giorno del raduno per raggiungere questi obiettivi. Sono fiero di poter giocare nuovamente qui. Il numero di maglia che ho scelto? Il 99. Lo spiegherò quando sarà arrivato il momento di farlo.”
Bentornato, dunque, a casa… Manu!

Comunicato a cura di Ufficio Stampa Virtus Cassino

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