La Virtus Ragusa tiene testa fino al 20’ poi Aretusa scappa via con Sorrentino e Vujicevic: finisce 72-80 al PalaPadua

I virtussini combattono fino agli ultimi secondi di gioco ma, complici i falli fischiati a loro sfavore, sono costretti ad incassare una sconfitta decisamente pesante.

 

La Virtus Ragusa non fa in tempo a festeggiare il risultato favorevole di mercoledì scorso in trasferta a Messina, che deve fare i conti con la seconda sconfitta stagionale in casa.

 

Alla palla a due, coach Di Gregorio schiera il quintetto formato da Mammana, Sorrentino, Canzonieri, Chessari e Licitra.

Un inizio che potremmo definire alquanto “assonnato” per i virtussini che calcano il parquet del Palapadua, privi di grinta ed inventiva.

L’Aretusa approfitta del dormiveglia ragusano, fuggendo via attraverso una serie di triple firmate da Sorrentino Andrea, grande “ex” del Ragusa, nonché miglior realizzatore della partita, con 19 punti.

 

Dopo una dormita lunga ben dieci minuti, la Virtus rientra in campo cambiata radicalmente, adesso sembra aver aperto gli occhi e tutto appare più nitido.

La difesa a uomo non lascia spazio ai giocatori dell’Aretusa, costretti a tentativi personali troppo frettolosi ed imprecisi.

Positivissimo Gebbia A. che non smette di sorprendere per le capacità poliedriche: crea il gioco, recupera palla, difende e segna, prima penetrando la difesa avversaria e dopo dalla linea dei tre punti.

Sul tabellone, il risultato dà fiducia alla Nova Virtus che con tenacia, entra in partita, spaventando i siracusani, i quali appaiono quasi incapaci di contenere l’inaspettata offensiva virtussina.

 

Al rientro l’Aretusa non ci sta, è decisa a riagganciare i padroni di casa, e così avviene, con il solito Sorrentino, che va a canestro senza troppi ostacoli, sorpassando i ragusani sul tabellone e dimostrando grande altruismo in attacco.

I siracusani propongono un gioco dinamico e preciso, accellerano e la Virtus non riesce a stargli dietro. Le lunghezze da recuperare diventano sempre di più e gli errori in fase conclusiva non possono che peggiorare la situazione dei biancocelesti, visibilmente in difficoltà.

 

Nonostante la potenza fisica dei ragazzi di coach Marletta, i virtussini non vogliono arrendersi, lottano con i denti, ci provano in tutti i modi ma a nulla servono i canestri di Canzonieri e Mammana.

Aretusa gestisce il margine sul tabellone, complici i tanti fischi arbitrali a sfavore della squadra di casa, e sigla la vittoria, sorpassando in classifica la squadra di coach Di Gregorio.

 

 

Parziali: 15-22; 41-38; 50-58; 72-80

 

Tabellini:

 

Asd Basket Club Ragusa: Gebbia Lorenzo (n.e.), Ferrera (9), Antoci, Di Natale (n.e.), Licitra (11), Gebbia Alfonso (9), Chessari (7), Ferlito (8), Mammana (10), Canzonieri (15), Sorrentino Alessandro (14)

 

Cocus Club Siracusa: Ditrapano (14), Vanacore, Bonaiuto (8), Bellofiore (14), Carbone Christian, Aglianò, Alescio, Sorrentino Andrea (19), Carbone Alessio, Vujicevic Mladen (15), Boscarino (1), Agosta (9)

 

 

 

 

Commenta
(Visited 132 times, 1 visits today)

About The Author

Marianna Triberio Autoironica e cocciuta. Ho 20 anni, studio Lettere Moderne. Amo la pallacanestro, la danza e il mare della mia Sicilia. Scrivo per ordinare i pensieri, ma puntualmente ne dimentico sempre qualcuno.
интернет магазин создать

подробнее