Latina Basket, Filippo Guerra rimane in prestito a Piacenza

Filippo Guerra, uno dei giovani atleti del vivaio della Benacquista Assicurazioni Latina Basket, è stato confermato in prestito per la seconda stagione consecutiva alla Bakery Piacenza militante in Serie B. Guerra: «Sono contentissimo che la Bakery abbia scelto di confermarmi anche per la prossima stagione».

La Benacquista Assicurazioni Latina Basket comunica ufficialmente che l’atleta Filippo Guerra, anche per la stagione 2017/18 viene confermato in prestito alla società Pallacanestro Piacentina.

Guerra, playmaker classe 1997 facente parte del settore giovanile nerazzurro, dopo aver militato con la maglia della Latina Basket nel campionato DNG con la squadra Under 19, oltre ad aver esordito nei senior in Serie D sempre in nerazzurro nella stagione 2014/15, con la società del Commendator Lucio Benacquista ha anche preso parte ai campionati Under 17 e Under 19 Eccellenza e nella stagione 2015/16 ha disputato le Finali Nazionali con la squadra Under 20 Élite. Nella stagione scorsa per Filippo arriva la cessione in prestito alla società Bakery Piacenza dove ha allungato le rotazioni tra gli esterni in Serie B e partecipato al campionato Under 20 Eccellenza.

Filippo, nativo della pittoresca cittadina di Gualdo Tadino (universalmente conosciuta come la “città della filippo-guerra-maglia-latinaceramica“) è figlio d’arte in materia di pallacanestro, entrambi i genitori, infatti, sono stati giocatori di basket e hanno trasmesso ai loro figli la passione per la palla a spicchi: «La mia è stata una scelta obbligata – scherza il giovane atleta – con due genitori cestisti è stato naturale appassionarmi al basket. Ho iniziato a giocare a minibasket all’età di 5 anni e il mio primo istruttore è stato proprio mio padre. Non è stato semplice, per certi aspetti sono probabilmente cresciuto prima del tempo o comunque più in fretta rispetto ai miei coetanei, ma è stato un percorso davvero molto utile. Oggi sono grato di aver avuto la possibilità di iniziare la mia preparazione e formazione fin da bambino, è un bagaglio d’esperienza che mi ha aiutato ad ambientarmi e adattarmi in tutte le situazioni». Il giovane playmaker è un ragazzo gioviale e che si racconta analizzando il suo cammino nel mondo della palla a spicchi: «Mi sono spostato presto da Gualdo per seguire la mia passione per la pallacanestro ed è stato a Fabriano con la formazione degli Under 17, in cui giocavano anche due miei amici di Gualdo, che ho trovato un grande coach e vissuto una stagione intensa ed estremamente formativa. Dalla penultima posizione in classifica, abbiamo risalito la china fino a concludere il campionato al terzo posto, seppur non centrando la vittoria del torneo di categoria, abbiamo ottenuto un grande risultato, merito anche dell’unione di squadra, elemento determinante a tutti i livelli».

Guerra lascia l’Umbria e approda in terra pontina per vestire i colori della Latina Basket e prendere parte al campionato Under 17 Eccellenza guidata da Marco Guratti con cui raggiunge il traguardo delle Finali Nazionali. L’anno seguente viene inserito nella compagine Under 19 Eccellenza dove ritrova un coach già conosciuto a Gualdo quando allenava la Serie B, Renato Sabatino: «A Latina mi sono trovato davvero molto bene, ho avuto la possibilità di crescere e maturare non soltanto come atleta, ma anche dal punto di vista umano. Renato è stato un allenatore molto duro, ma così come accaduto nella fase del minibasket, anche in questa occasione la severità è stata una fonte importante per il mio percorso di crescita. Nel mio periodo a Latina sono stato allenato da Renato per due anni, poi, con l’inserimento nella squadra Under 20 Élite ho trovato sul mio cammino Peppe (coach Giuseppe Di Manno nda) e una squadra composta da ragazzi davvero super. Abbiamo creato una splendida sintonia e un vero rapporto di amicizia tra compagni. Io li adoro! Nonostante mi sia trasferito a Piacenza, continuo a sentirli con regolarità cercando anche di creare opportunità d’incontro, quando possibile».

Vent’anni compiuti lo scorso mese di luglio per il nostro Filippo, che completa la sua narrazione cestistica parlando dell’esperienza vissuta con la maglia della Bakery: «Se nel vivere in foresteria a Latina avevo già sperimentato la vita lontano da casa, il trasferimento a Piacenza ha segnato un nuovo traguardo dal punto di vista dell’esperienza di vita trovandomi a vivere in un appartamento in condivisione con un compagno. Non vi è dubbio che sono aumentate le responsabilità e la necessità di doversi saper gestire non soltanto in quelle che sono le attività sportive in palestra e in campo, ma anche e soprattutto dal punto di vista umano e per quelli che sono gli aspetti legati alla quotidianità. Piacenza è una città fantastica – ci tiene a sottolineare Guerra – le persone sono gioviali e affettuose e anche nell’ambito della società Pallacanestro Piacentina sono stato accolto con calore e preso a benvolere. Non ho avuto molto spazio nella squadra di Serie B, e ho giocato molto di più nel campionato Under 20 Eccellenza, ma il gruppo dei senior non mi ha fatto mai pesare di essere il più piccolo, anzi i giocatori mi hanno trattato benissimo dal punto di vista umano, così come i dirigenti e il Presidente Beccari».

Guardando alla prossima stagione, ormai alle porte, Filippo non trattiene il suo entusiasmo e il grande desiderio di far bene: «Sono contentissimo che la Bakery abbia scelto di confermarmi anche per la prossima stagione. Per me sarà un anno decisivo, perché corrisponderà anche con l’ultimo che giocherò da under, quindi desidero davvero fare del mio meglio per apprendere il più possibile e per dare il massimo in ogni occasione. Coach Coppeta è un allenatore che crede molto nei giovani, la squadra è stata allestita molto bene e spero che il gruppo possa essere unito perché, anche se può sembrare una frase fatta, la verità è che il gruppo fa la differenza».

La leggenda narra che Filippo da piccolino non riuscendo ancora a pronunciare bene il suo nome, si presentasse come “Pappo” e da quel momento Filippo è stato accantonato per lasciare spazio a Pappo, divenuto soprannome anche in ambito cestistico. Tornando a parlare della famiglia di Guerra, è d’obbligo la menzione per il fratello minore Francesco, per tutti “Chicchi“, anche lui approdato nella foresteria della Latina Basket da qualche stagione e con cui Filippo ha un rapporto fondamentale: «Dopo aver vissuto una fase di odio/amore tipica di tutti i rapporti tra fratelli, complici l’età adolescenziale e la diversità di carattere, adesso siamo davvero molto vicini. Probabilmente la lontananza e il fatto di essere entrambi cresciuti, ci ha permesso di rivedere le nostre posizioni e di avvicinarci tanto. Io riesco a essere più comprensivo, lui più tollerante e la nostra passione per la pallacanestro ha fatto il resto».

Una passione condivisa anche dai genitori per i quali Pappo ha parole d’affetto e di stima: «Condividere con i miei genitori il basket è una cosa meravigliosa. Tra i due credo che mio padre sia il più tifoso, la scorsa stagione ha macinato tanti chilometri per venire a vedermi giocare e io ne sono stato onorato. Così come sono orgoglioso di avere il numero 9 sulla maglia, stesso numero che indossava mia madre quando giocava».

A Filippo va un caloroso “in bocca al lupo” per questa rinnovata e importante esperienza da parte del Presidente Commendator Lucio Benacquista e di tutta la società nerazzurra.

Fonte: Uff. Stampa Latina Basket

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