L'Efes cerca il primo successo in EuroLeague contro il Barcellona

Il Barcellona, reduce dalla bella vittoria ottenuta contro l’Olympiakos dopo due brutti stop, si prepara ad ospitare l’Anadolu Efes Istanbul, ancora a secco di vittoria in EuroLeague.

I turchi, i quali nonostante tutto vantano il secondo miglior attacco in Europa con 84,4 punti segnati a partita, occupa l’ultimo posto in classifica alle spalle di Baskonia e di Milano la quale ha ottenuto il suo unico successo pronto contro i catalani.

Sito Alonso ha finalmente a disposizione tutto il roster a gran completo avendo recuperato definitivamente Rakim Sanders e Victor Claver i quali portano quella doppia dimesione e versatilità che tanto è mancato nelle prime uscite.

Il miglior difensore d’Europa, Adam Hanga, rappresenta al momento per il Barcellona la principale opzione offensiva con 8.6 punti in 26 minuti di utilizzo, seguito da Pau Ribas e Koponen. L’ex Avellino avrà di fronte Ricky Ledo il quale, in queste prime cinque uscite, è apparso notevolmente sottotono. L’ex Knicks, infatti, sta tirando con il 25% da due punti e con il 23.5% da oltre l’arco.

I problemi principali per il Barcellona potrebbero nascere nello spot di 4, dove dovrà fronteggiare due giocatori di grande energia come Birkan Batuk e Edo Muric.

Se Ledo non costituisce una grande minaccia al momento, non si può certo dire lo stesso di Errick McCollum (20.2 ppg) il quale divide la sua zona del campo con  Josh Adams e Dogus Balbay. Questi si troveranno di fronte il grande ex di turno, Thomas Heurtel e Phil Pressey. Se i turchi vorranno centrare il primo successo stagionale in EuroLeague, dovranno di sicuro cercare di limitare proprio il francese il quale è il secondo miglior passatore della competizione con 7 assist smazzati a gara.

A discapito però di quanto si possa pensare, nonostante il talento diffuso in quelle zone del campo, la partita piuttosto che decidersi nel duello tra le guardie sarà vinta sotto le plance.

Da una parte infatti ci saranno Dunston e Stimac e dall’altra Ante Tomic e Kevin Seraphin, centri con caratteristiche completamente opposte ma che hanno un peso specifico enorme nella metà campo offensiva, ognuno a modo loro.

 

Dunque da una parte una squadra che è ancora ferma al palo, dall’altra una che è reduce da una vittoria contro i vice campioni d’Europa dopo due evitabili sconfitte.

Due squadre atipiche ed opposte.

Gli ingredienti per divertirsi al PalauBlaugrana ci sono tutti.

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About The Author

Mirko Pellecchia Nato e cresciuto ad Avellino. Studente, amo la pallacanestro in ogni sua forma essendo essa metafora della vita.