Il legame indissolubile tra la Musica e il Basket

a cura di Vincenzo Ruggiero (La Pagina del Cestista)

Vi siete mai chiesti cosa unisce tutti gli appassionati della Palla a Spicchi?
La squadra per cui si fa il tifo? Certamente no.
La Nazionale? Sì, ma se è la tua Nazionale, e non quella di un altro paese.
E allora cosa può unire tutti i cestisti del Mondo? La Musica!
Il motivo di questa tesi è molto semplice, ma partiamo dalle basi.
Fatta eccezione per gli Sport estivi, come Beach Volley o Beach Soccer, il Basket è l’unico Sport in cui la musica ricopre un ruolo fondamentale.
Negli States (praticamente) tutti i giocatori iniziano a giocare nei Playground, in Italia di sicuro non è la stessa cosa, ma c’è comunque un piccolo dato da considerare.
Una delle scene famose di questi Playground la ritroviamo ne “Willy, il Principe di Bel Air”, che vede protagonista Will Smith.
Nella sigla della Serie TV, non è solo il Basket a ricoprire un ruolo fondamentale, ma anche la Musica. Infatti Willy arriva quasi alle mani con dei ragazzi, che grazie al loro stereo portatile ascoltano delle canzoni (hip-hop) proprio al campetto di strada.
Questa scelta non è un caso, perché Musica è Basket fanno proprio parte della cultura statunitense.
C’è una cosa che accomuna ancor di più Musica e Basket, ovvero il ritmo.
Per un musicista è fondamentale riuscire a tenere il ritmo, cosa fondamentale anche per i cestisti, non a caso (ritmo) è una delle parole che il Coach USA si più quando nota delle difficoltà nell’attacco della propria squadra.
Provate a palleggiare prima velocemente (per due volte) per poi battere per l’ultima volta con più forza il pallone. Ecco, il gioco è fatto! Avete riprodotto con il pallone “We Will Rock You” dei “Queen”.
Altra domanda… come vi caricate per la partita?
Film?… Lettura?… Eh, no.
Sono abbastanza sicuro della vostra scelta, ovvero: aprite il lettore musicale e mettete le cuffie alle orecchie per ascoltare le vostre canzoni preferite.
Ma davvero è un legame imprescindibile? Io penso che sia proprio così.
Abbiamo degli esempi, sia nel Mondo del Basket, che della Musica:
Damian Lillard: cercate Dame L.O.L.L.A. su YouTube… non male!
Metta World Peace: come celebrare l’ultimo titolo dei Lakers, ovviamente con un singolo musicale;
Kobe Bryant: bene, ma non benissimo con il microfono;
Allen Iverson: mai ascoltata 40 Bars? Io intanto vi consiglio di leggere il testo;
Shaquille O’Neal: ha talento in ogni cosa, c’è poco da fare, ma il freestyle dedicato a Divac nelle Finali di Conference del 2002 è poesia.

Will Smith: ne ho già parlato, Smith oltre ad essere un grande appassionato ha giocato e tutt’ora gioca;
Bow Wow: famosissimo il film “il sogno di Calvin”, dove non solo è protagonista, ma compone anche il singolo “Basketball” ripresa dalla traccia di “Kurtis Blow”;
Justin Timberlake: non solo è uno dei co-proprietari dei Grizzlies, ma ha avuto anche un ruolo fondamentale sulla riconferma di Conley;
Adan Levine (Maroon 5): grande tifoso dei Lakers, quasi sempre presente a bordo campo;
Jay-Z: grande amico di LeBron. Qualche anno fa ha venduto la sua quota dei Nets;
Drake: ambasciatore dei Toronto Raptors, nonché grande tifoso della franchigia. Uno dei protagonisti assoluti dell’ultimo All-Star Weekend.
Menzione d’onore a Bob Dylan: ricordate la sua “Dignity”? Bene, era dedicata ad uno dei giocatori più spettacolari mai visti su un campo da Basket… “Pistol” Pete Maravich.
Per quanto riguarda l’Italia al primo posto c’è di sicuro Ghemon, che ha giocatore nel settore giovanile dell’Avellino. Ora non solo “Adesso sono qui” è nel videogioco “NBA 2K17”, ma può vantare collaborazioni con gente come Belinelli e Coach Dan Peterson.
Io ho due grandi passioni, la Pallacanestro e la Musica, credo che tutto questo non sia un caso.

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