Legnano Knigts si prepara in vista del match contro la Dianmo Cagliari Accademy

La Accademy Dinamo Cagliari, è la società che ha rilevato in estate il diritto sportivo di Ferentino, riportando in serie A Cagliari dopo quasi 40 anni di assenza.
La Dinamo fa parte del gruppo che ha anche la proprietà della Dinamo Sassari e, proprio per evitare concomitanze, ha deciso di giocare le partite interne al sabato sera.

Il coach dei sardi è Riccardo Paolini, che ha iniziato nel 1987 come assistente di Valerio Bianchini, in quella Scavolini Pesaro che al termine di quel campionato avrebbe vinto il suo primo scudetto.

Per lui, in regia, gioca Roberto Rullo; proveniente dall’A.S. Lanciano Basket, ha poi giocato tre stagioni nella Virtus Siena esordendo a soli 15 anni in B1. L’anno successivo si trasferisce a Treviso: oltre al duro lavoro nel settore giovanile (con il quale ha vinto lo scudetto 1989-90), ha avuto anche modo di assaggiare il parquet della Serie A.
Chiuderà la stagione con 7 presenze in campionato fregiandosi dell’esordio in eurolega e chiudendo con 6 presenze e tre punti all’attivo nel massimo campionato europeo. L’anno successivo veste la casacca di Imola in A2, nel 2008-09 torna alla Benetton sotto coach Mahmuti, partecipare anche all’Uleb cup, vincendo il suo secondo scudetto u19.
Nel 2009-10 va in prestito in legadue con la matricola Assigeco CasalPusterlengo, successivamente alla Banca Tercas Teramo che ne rileva il cartellino dalla Benetton Basket, poi Upea Capo D’Orlando, Pistoia, Pallacanestro Cantù, Pall. Mantovana, Viola Reggio Calabria, Latina ed infine Cagliari.
Play-guardia con fisico (193 cm) e punti nella mani, ha costantemente avuto un ruolo crescente da leader nelle squadre in cui ha giocato.

Pericolo pubblico numero uno rimane però, Marcus Keene, che nell’ultima stagione è stato con Central Michigan il miglior realizzatore dell’intera Division I dell’NCAA con l’incredibile media di 30 punti a partita a cui aggiungeva 4,5 rimbalzi e 4,9 assist di media a match.
Keene, soprannominato il “Killer” per le sue qualità balistiche, è nato il 6 maggio del 1995 in Germania, dove i suoi genitori erano arruolati nell’esercito americano, ed è cresciuto in Texas, a San Antonio. Dopo due anni al college a Youngstown State, il playmaker si è trasferito a Central Michigan, squadra con cui nella scorsa stagione ha collezionato una serie di eccezionali prestazioni offensive, compreso il maggior ”bottino” individuale dell’ultima annata della Division I dell’NCAA con i 50 punti realizzati (con 10 triple a segno) nel match contro Miami (Ohio).
Keene ha chiuso dunque l’anno con 30 punti di media a gara, guadagnandosi la chiamata dei Washington Wizards per la Summer League di Las Vegas in cui ha fatto registrare 11,3 punti e 1,3 assist di media a partita, senza però essere scelto nel draft.

Il terzo giocatore in doppia cifra per la Dinamo è Lorenzo Bucarelli, ala del 1998 cresciuto alla Mens Sana Siena (con cui vince anche lo scudetto U14 contro la nostra ABA), che ha iniziato a calcare i parquet dei campionati senior con il Basket Veroli e la Stella Azzurra.
Le stagioni che però lo ha messo maggiormente alla prova, sono state quelle del ritorno alla Mens Sana tra il 2015 e il 2017, prima dell’approdo a Cagliari. Nelle prime due partite del campionato si è messo in luce con 12 punti e 3.5 rimbalzi di media.

Deshwan Stephens è il quarto ed ultimo giocatore a superare i 10 punti di media a gara (11) per i sardi. Stephens, nato a Los Angeles il 9 ottobre del 1989, ha cominciato il college a Santa Monica mettendosi in grande evidenza e guadagnandosi la chiamata per l’ultimo biennio dal più prestigioso San Diego State. Uscito dall’università nell’estate del 2013, si è trasferito in Giappone dove ha giocato prima con gli Hamamatsu- Higashi Mikawa Phoenix e poi con gli Akita Northern Happinets.
Dopo aver vestito anche la maglia della compagine turca del Banvit, prendendo parte anche all’Eurocup, Stephens è passato al Bandirma Kirmizi, nella seconda lega turca, e poi, nel mese di gennaio, allo Champagne Chalons-Reims Basket, in Serie A francese.
Tornato nell’estate del 2016 agli Akita Northern Happinets, il centro si è trasferito nello scorso marzo ai Los Angeles D-Fenders, in D- League, facendo registrare 7,4 punti e 4,8 rimbalzi di media a gara.

Faccia conosciuta per i suoi trascorsi a Treviglio, Mirco Turel è il jolly nello spot di 2-3 per la Pasta Cellino
L’esterno goriziano (ma è nato a Pordenone) è figlio d’arte, suo padre Davide infatti giocava in Serie A negli anni ‘80 proprio con la maglia di Gorizia. Turel è una guardia di talento che ha già avuto modo di farsi luce nelle rappresentative giovanili dell’Italia, durante il periodo giovanile a Monfalcone. Successivamente le stagioni a Imola, Bari, Treviglio, Agropoli e Chieti, lo hanno inserito tra i migliori italiani del panorama di A2.
Altro figlio d’arte è Michele Ebeling, classe 1999 nato a Comacchio (Fe), è figlio del grande John, che ha giocato tantissimi anni in Serie A tra Ferrara, Cantù, Reggio Emilia e Fabriano.
Cresciuto nel settore giovanile della Virtus Bologna, Ebeling ha esordito in Serie A2 nella stagione 2015/2016 con la Bondi Ferrara per poi passare nell’estate del 2016 alla Dinamo Sassari, con cui ha partecipato sia al campionato di Serie A sia alla Basketball Champions League.
Ha vestito la maglia della nazionale Italiana Under 16 ai Campionati Europei di Kaunas, chiudendo la manifestazione con 8,8 punti e 5,1 rimbalzi di media a match, e, proprio quest’estate ha disputato i Campionati Europei Under 18 in Slovacchia.

Giocatore molto noto alle nostre latitudini è Marco Allegretti, nato ad Angera il 30 aprile del 1981, è cresciuto nel settore giovanile della Pallacanestro Varese facendo il suo esordio in Serie A nella stagione 1999/2000.
Dopo un anno in prestito a Borgomanero, in Serie A2, è tornato a Varese nell’estate del 2002 ed è rimasto in biancorosso per ben quattro stagioni, partecipando anche all’Uleb Cup.
Nel 2006 è passato a Ferrara, in Lega 2, dove alla sua seconda stagione, conquista della promozione in Serie A, in cui gioca nell’annata successiva.
Nell’estate del 2009 Allegretti è tornato in Serie A2, all’Umana Reyer Venezia, dove è rimasto per tre anni fornendo un contributo decisivo alla promozione in Serie A. Dopo aver iniziato l’annata 2012/2013 al Nuovo Basket Napoli, in Serie A2, si è trasferito nel febbraio del 2013 alla FMC Ferentino. L’anno successivo il lungo è ritornato all’Azzurro Basket Napoli, e poi alla Proger Chieti, prima di accettare il contratto con Cagliari
Allegretti ha anche partecipato con la Nazionale Italiana ai Campionati Mondiali Universitari nel 2005 e ai Giochi del Mediterraneo nel 2009.

A chiudere il roster di Cagliari Simone Bonfiglio, Andrea Rovatti e Ferdinando Matrone
Bonfiglio, nato a Cento (Ferrara) nell 1988, è un play cresciuto nel settore giovanile della Virtus Bologna facendo il suo esordio in Serie A nella stagione 2006/2007 in cui ha disputato anche la Fiba EuroCup e ha raggiunto la finale di Coppa Italia.
Nell’estate del 2007 si è trasferito a Lumezzane, in Serie B1, per poi passare nel mese di febbraio ad Anzola Emilia. Dopo un anno a Castelfiorentino, è stato ingaggiato da Ruvo di Puglia, in Serie A Dilettanti, dove è rimasto per due positivi campionati.
Nel 2011/2012 ha iniziato la stagione a Ferentino, per poi trasferirsi nel mese di marzo alla Virtus Siena. Nell’estate del 2012 il play è tornato in Puglia per vestire la maglia della Liomatic Group Bari; dopo un anno tra Chieti e Jesi e un altro tra Chieti e Montichiari, raggiungendo una finale di Serie B, Bonfiglio ha firmato nel 2015/2016 all’Acea Roma, in Serie A2, mentre nella scorsa stagione è stato grande protagonista con il Basket Golfo Piombino con cui ha fatto registrare ben 17,4 punti, 3,2 rimbalzi e 4,2 assist di media a partita.
Rovatti è invece una giovane ala del 1996, cresciuto nel settore giovanile della Grissin Bon Reggio Emilia, che ha fatto il suo esordio in Serie A nella stagione 2014/2015 prendendo parte anche alla finale scudetto contro il Banco di Sardegna Sassari.
Nell’estate del 2015 si è trasferito alla Fortitudo Bologna, in Serie A2, mentre nell’ultima annata ha vestito la maglia della Scaligera Verona, sempre in Serie A2.
Rovatti vanta diverse convocazioni nei raduni della Nazionale Italiana Under 19 e Under 20.
Infine Matrone, è il centro 1995 che, nelle prime due partite di campionato in cui Stephens ha avuto dei problemi fisici, è partito in quintetto per i sardi.
Nato a Pompei, è cresciuto nel settore giovanile del Basket Scafati esordendo in Serie B nella stagione 2013/2014 e conquistando subito la promozione in Serie A2.
Confermato a Scafati nel 2014/2015 e nel 2015/2016, il lungo è sceso nuovamente in Serie B, a Giulianova, nel gennaio del 2016. Nella scorsa stagione, dopo aver iniziato a Scafati, Matrone si è trasferito nel mese di febbraio al Cuore Basket Napoli contribuendo, con 4,4 punti e 4,8 rimbalzi di media a match, al raggiungimento di un’altra promozione in Serie A2.

SITUAZIONE KNIGHTS
Settimana differenziata per i Knights, ma sabato dovrebbero essere tutti disponibili. Praticamente certo l’esordio di Tomasini

ARBITRI
1º Arbitro:PAZZAGLIA JACOPO di PESARO (PU)
2º Arbitro:TRIFFILETTI CORRADO di MESSINA (ME)
3º Arbitro:MORASSUTTI ALBERTO di SASSARI (SS)

SITO E SOCIAL
Live twitting alla fine dei quarti.
Aggiornamenti Facebook e Instagram
Lunedì il commento, le foto e i video della gara sul nostro sito

TV E MEDIA
Diretta streaming su LNP TV PASS dalle 18.00
Differita della gara lunedì 16/10 su Tele7Laghi (LCN 74) dalle ore 20.30, martedì 17/10 Tele7Laghi2 (LCN 215) alle 18.00 e alle 24.00

Fonte e Foto Uff. Stampa Legnano Basket Knights
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