Il Maccabi è una macchina da punti, l'Olimpia si arrende nel finale

Il Maccabi gioca una partita offensivamente fantascientifica e vince meritatamente a Milano respingendo l’assalto da 32 punti nell’ultimo quarto dell’Olimpia per uno stupefacente 111-102 conclusivo con tre triple negli ultimi tre possessi. Sono quelle che respingono la rimonta dell’Olimpia quando arriva due volte a meno quattro, trascinata da una prova da 22 di Theodore e l’energia di Gudaitis.

IL PRIMO TEMPO – Il Maccabi attacca la partita dal cuore dell’area usando tutto il mestiere e la stazza di Parakhouski (10 nel primo tempo) per schiacciare la difesa dell’Olimpia. Milano trova i primi canestri pesanti con Theodore e va avanti 7-4 ma quando vengono meno le alternative, il Maccabi allunga segnando tanto nei primi minuti. Prima piazza un parziale di 6-0 che vale il sorpasso poi sfrutta un antisportivo sanzionato a Theodore per prendere improvvisamente nove punti di vantaggio, 20-11. L’Olimpia risponde con l’attacco: segnano Goudelock da tre, Gudaitis completa un gioco da tre punti e M’Baye mette una tripla. Però il vantaggio del Maccabi non scende abbastanza perché la difesa non sostiene lo sforzo offensivo. Sul meno quattro, i “gialli” allungano ancora a più otto quando arriva anche il secondo fallo di Goudelock. L’Olimpia finisce meglio il primo periodo, con un tap-in e un canestro volante, tutti e due di Gudaitis, per ricucire nuovamente a meno quattro, 30-26, ma concedendo il 78% da due. Il trend della partita non cambia: Tyus produce nove punti veloci e restituisce al Maccabi otto punti di margine. Milano non riesce a coprirsi dietro e replica con cinque punti consecutivi di Cinciarini e poi una tripla dall’angolo di Bertans. Le percentuali non scendono: Bolden mette un lungo jumper dall’angolo e poi una tripla frontale che spingono l’Olimpia ancora a meno nove. Milano si riavvicina gradualmente, rientra a meno quattro ma proprio qui s’inceppa l’attacco e il Maccabi scappa via a +10. Dal time-out, l’Olimpia esce con un 5-0 nel quale è compresa la tripla di Micov. Tyus però chiude il tempo convertendo un rimbalzo offensivo per il 57-50 Maccabi.

IL SECONDO TEMPO – Kuzminskas segna di forza il primo canestro della ripresa ma quello che segue è un parziale di 10-0 che vale 15 punti di vantaggio per il Maccabi e il time-out di Pianigiani. Cinciarini guida la risposta con un 3/4 dalla lunetta e due assist per Tarczewski. Ma il vantaggio scende di poco e non appena l’esecuzione scende di tono, il Maccabi corre e attacca il ferro, prende falli, tiri facile e dilaga nuovamente, questa volta toccando i 16 di distacco prima di un gioco da tre di M’Baye. Ma l’inerzia non cambia, il Maccabi controlla la gara e alla fine del terzo periodo è avanti di 13, 83-70. L’Olimpia tenta la rimonta: Gudaitis a rimbalzo, poi Theodore due volte, una con una palla rubata e l’assist di Jerrells, riducono il deficit a meno nove, nonostante la tripla di Roll o la precisione di Bolden da fuori. Poi arriva a meno otto e qui è punita da un gioco rotto che finisce con la tripla di Norris Cole, quella che allenta la pressione sul Maccabi, cui segue quella di Michael Roll. Sul meno 14, l’Olimpia continua a competere: Theodore trova Goudelock per una tripla, Jerrells raddoppia con una bomba frontale. Il divario scende ancora a otto punti e forza il time-out di Coach Spahija. Gudaitis mette due liberi prendendo fallo, Theodore con il suo classico jumper dalla media firma il meno quattro. E’ Cole con un grande canestro da fuori a bloccare la rimonta. Poi Thomas segna due triple. L’Olimpia resta lì ma quando arriva anche la tripla di Jackson il Maccabi chiude i conti.

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