Milano soffre ma rimane imbattuta: vittoria sul campo del Darussafaka

Dopo la vittoria sul filo di lana in casa contro il Maccabi, l’Olimpia Milano prosegue il proprio cammino in Eurolega nel difficile campo del Darussafaka Dogus di Istanbul. I neroverdi hanno inserito alcuni elementi importanti come Brad Wanamaker e Shawn James, oltre che l’ex coach dei Cleveland Cavaliers David Blatt.

L’EA7, però, non si fa intimidire e parte subito forte con il duo serbo Macvan-Raduljica che colleziona un parziale di 11-3 nei primi 4 minuti. I padroni di casa con calma e giocando la solita pallacanestro ordinata tipica di Blatt recuperano lo svantaggio e nel finale di quarto si rifanno sotto di un solo punto. Una tripla di Kruno Simon apre il secondo periodo di gioco; i ragazzi di coach Jasmin Repesa sembrano essere particolarmente concentrati sia in difesa, intelligente e aggressiva, sia in attacco, dove si gioca sui 24 secondi con pazienza. I primi problemi sorgono quando Rakeem Sanders commette il terzo fallo e viene forzatamente richiamato in panchina; torna Macvan, con il quale qualcosa si perde in difesa, ma il Darussafaka fa comunque molta fatica nella fase offensiva, il vantaggio di Milano rimane saldo a +10. Dopo un inizio decisamente tiepido si sveglia finalmente Will Clyburn, e per i padroni di casa sono sempre buone notizie; lo svantaggio viene dimezzato ma l’Olimpia ha sempre il controllo del ritmo del match alla fine della seconda frazione di gioco. Nella ripresa continuano le grandi difficoltà dei turchi nel trovare la via del canestro: molti tiri aperti sbagliati, quasi mai seguiti a rimbalzo in attacco. Ciò che tiene i ragazzi di Blatt ad uno svantaggio accettabile è la difesa, che rimane sopra la soglia della decenza, anche grazie all’ingresso dello specialista Oguz Savas. Nel finale di periodo cambia la storia della partita un paio di triple targate Wilbekin e Anderson permettono al Darussafaka di rifarsi ancora sotto, a soli due punti di distacco. Il ritorno di Sanders è una manna dal cielo per l’EA7: l’ex Fairfield University riporta in campo quell’energia e freschezza che serviva agli ospiti. Blatt decide di provare ad alzare il ritmo, ma i suoi giocatori non riescono ad adeguarsi con le spaziature corrette e ne conseguono una serie di palle perse che Milano tramuta tutte in punti, l’Olimpia dà una prima spallata alla partita. Ad essa, però, il Darussafaka risponde prontamente con l’asse Wilbekin-Moerman: Milano sembra di colpo aver mollato fisicamente e i padroni di casa, guidati ancora da Wanamaker, tornano in vantaggio a due minuti dalla fine. Dopo 35 minuti in cui l’Olimpia ha attaccato facendo girare bene il pallone, negli ultimi 5 gli ospiti sembrano aver accentrato di colpo la fase offensiva in isolamenti. La difesa però continua ad essere molto valida, e nel finale non concede mai seconde chance in attacco al Darussafaka. Una palla recuperata di Gentile su Wanamaker a 6 secondi dalla fine consegna una meritata vittoria all’EA7 per 80-81.

DARUSSAFAKA DOGUS 8081 OLIMPIA MILANO

Parziali: 23-24 ; 18-22 ; 17-14 ; 22-21

Tabellini

Darussafaka: Wilbekin 13, Arslan n.e., Batuk 2, Wanamaker 16, Clyburn 8, Moerman 20, Aldemir, Savas 2, Anderson 14, Slaughter 2, Bertans 3, Harangody.

Milano: McLean 11, Gentile 10, Hickman 4, Kalnietis 11, Raduljica 6, Dragic 7, Macvan 19, Pascolo n.e., Cinciarini, Sanders 6, Abass n.e., Simon 7.

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