Mola senza lo spunto finale, Cerignola resta salda al comando

 

Non basta una prova d’orgoglio della Geofarma priva di Vanni Laquintana per un problema alla schiena,

l’Udas Cerignola si impone al Pala Pinto e ottiene l’undicesimo successo in dodici giornate di campionato,

mantenendo salda la testa della classifica. Finisce 90-81 per il roster dell’ex Lillo Leo al termine di una gara

vissuta sul filo dell’equilibrio, con i passanti sempre davanti e la formazione molese a provare l’aggancio in

diverse occasioni ma sempre respinta dalle giocate dei due americani Sims e Cooper, ancora una volta

protagonisti nella vittoria della squadra di coach Marinelli. E’mancato qualcosa nei momenti topici della

gara, Mola è stata più volte lì, ad un passo dall’aggancio ma Cerignola grazie alla maggior dote di esperienza

ed un pizzico di precisione in più ha portato a casa con merito due punti importantissimi.

LA PARTITA

La notizia dell’ultima ora sono negative per coach Patella che perde Laquintana per un problema alla

schiena, in contesa così si presentano Campbell, Didonna, Ferilli e i due carenati Musci e Washington,

schieramento speculare per coach Marinelli che si affida ai suoi blindati Leo e Sims, Marchetti, Gambarota e

l’altro americano Cooper ad ispirare la manovra. Partenza a scatto degli ospiti con la coppia Sims-Leo,

rispondono Musci e Washington ed è un canestro con lunetta supplementare del 5 da Francavilla a suonare

la carica al minuto 7 (11-13). Campbell fatica ad ingranare (0/3 dall’arco dei 6,75 nella prima frazione)

mentre Cerignola cerca l’allungo in finale di quarto con quattro lunette perfette di Sims e Jovanovic. Il

quarto lo sigilla la prima bomba al quarto tentativo di Campbell in posizione centrale, si ritorna in panca per

un ripasso generale sul 17-21. Sul sorgere della seconda frazione il Pala Pinto si incendia con le due triple in

fila di Pavone e Clemente che valgono il sorpasso (23-21), ma è gioia che dura un giro di lancette perchè

Cooper si inventa una parabola morbidissima da tre con fischio arbitrale per fallo sul tiro del n° 2 dell’Udas,

è un gioco da 4 punti che vale il contro sorpasso (23-25). Sale in cattedra un gran Washington che spazza le

aree e infila 8 punti nel quarto, sono letali però le triple di Scarponi e Jovanovic per il nuovo slancio esterno

(31-36) al 14′. Tripla fortunosa di Didonna che impatta poi la parità con un slalom in area foggiana, si resta a

contatto fino agli sgoccioli del primo tempo: da una parte Leo supera Washington nell’uno contro uno,

dall’altra Campbell inventa manovre in mezzo all’area e deposita in rete. La gara entusiasma con questi

botta e risposta, Cerignola va al riposo con un canestro di vantaggio frutto della nuova percussione

vincente di Leo che brucia Pavone. E’ ancora l’ex Geofarma a battezzare il terzo quarto con due triple piedi

a terra senza opposizione (42-48), Campbell ha riscaldato la mano e indovina la traiettoria giusta, ma l’Udas

accelera nuovamente con le giocate del suo direttore d’orchestra Cooper (53-59). E’ un tira e molla

continuo e tocca ancora alla squadra molese rifarsi sotto con due giocate spettacolo di Dvon Campbell (51-

54). Due traiettorie morbidissime di Cooper spalancano il +8 esterno, nella sfida tra fantastici play è il turno

di Campbell (22) suo il canestro del 60-65 che sembra essere anteprima all’ultimo quarto, ma è in arrivo

una gran schiacciata di Cooper su chilometrica rimessa di Marchetti a due secondi dalla sirena a infliggere

colpo durissimo al morale bianco-blu. Antisportivo a Gambarota subito in avvio di ultima frazione, Mola

non molla e si riporta a -3 con il solito lavoro preziosissimo di Washington (26 punti e 11 rimbalzi) glaciale

dalla lunetta, Cerignola ha un attimo di smarrimento priva di Cooper tenuto in panca con 4 falli, ma esce

indenne e col canestro inviolato da un 2 contro 1 di Campbell e dello stesso Washington a rimorchio che

incredibilmente sciupano l’opportunità dell’aggancio. Le squadre sono lunghe, possessi sprecati da

entrambe le parti ma a sciupar meno è sempre Cerignola che trova con Sims e Marchetti due mattoni

pesantissimi (66-73), il gladiatore Washington prova ancora a ricucire lo strappo ma il redivivo Cooper

spacca la sfida con la sua quarta tripla (71-78). Sembra tutto perduto ma è un nuovo colpo di Didonna a

regalare il -4 (76-80) a 1.42 dalla sirena. C’è ancora spazio per rientrare. Palla smarrita da Cooper e ultima

chance del rientro per la Geofarma: piedi a terra e senza marcatura per Musci che però non ha nel tiro da

tre la sua specialità, palla sul ferro e Cerignola che sulla ripartenza mette in cassaforte i due punti dalla linea

della carità col solito Sims (27 punti, 80% da 2 punti). C’è ancora tempo per un’ultima occasione mancata da

Ferilli e per la seconda tripla – su nove tentativi – di Scarponi che scrive il risultato finale e scatena

l’esplosione di gioia dei numerosi supporters cerignolani giunti fino a Mola.

GEOFARMA MOLA 81

UDAS CERIGNOLA 90

Geofarma Mola: Musci 9, Washington 26, Campbell 22, Didonna 11, Ferilli 7, Fromica, Clemente 3, Susca

NE, Pavone 3, De Giosa NE. All. Patella

Udas Cerignola: Sims 27, Cooper 22, Gambarota 6, Marchetti 12, Leo 13, Ulano, Jovanovic 2, Tredici,

Scarponi 8, Romano. All. Marinelli

Arbitri: Maruo Simone Porcelli e Michela Padovano

PArziali: 17-21; 40-42; 60-67; 81-90

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