Obiettivo raggiunto per la Pallacanestro Veroli, è Serie C dopo il successo sulla Nomen Angels

Serie C Silver. Obiettivo raggiunto. Con 32 vittorie in 39 gare disputate, Veroli, tra mille emozioni, corona il sogno promozione alla prima stagione. La gara che si è disputata il 28 Maggio alle ore 20.30 presso il Chiappitto di Alatri, termina con il risultato di 49-47 a favore dei giallorossi. Un Chiappitto stracolmo, bello, gioioso, con un tifo che mancava da molti anni. Quella di domenica è stata la gara conclusiva che non solo ha permesso l’accesso alla Serie C Silver ma ha dato prova di aver raggiunto l’obiettivo prefissato: rivalorizzare la tradizione che a Veroli ha rappresentato l’orgoglio di tanti cestisti e appassionati. Una gara equilibrata quella che si è disputata tra la Pallacanestro Veroli 2016 e la Nomen Angels: dopo una partenza totalmente favorevole a Veroli (4-13 dopo pochi minuti), la Nomen registra la sua difesa e rende impervia la via del canestro ai padroni di casa. Ne viene fuori una vera e propria battaglia, nella quale gli ospiti sopperiscono con grinta e organizzazione ai loro limiti tecnici e toccano anche il +8 nel corso del terzo periodo. Veroli, dal canto suo, ha il merito di rimanere sempre incollata piazzando le giocate decisive nel finale prima con Frusone e poi con Mauti che proprio nell’ultimo minuto sigla gli unici 4 punti della sua serata. I romani, invece, sprecano per due volte la palla dell’overtime con Bontempi che prima commette passi e poi (dopo il clamoroso fallo in attacco di Marco Fiorini) fallisce sulla sirena il jumper del possibile pareggio. Boato dagli spalti, festeggiamenti in campo, una Pallacanestro Veroli 2016 che torna ad emozionare.

Il Presidente Ivano Stirpe: «È stata una bellissima stagione con non poche difficoltà. Tante le emozioni vissute. I ragazzi sono stati fantastici e hanno fatto tanti sacrifici. Il nostro obbiettivo era quello di tornare a parlare di palla a spicchi a Veroli e credo siamo riusciti a raggiungerlo. Io, Cerro Emanuele, Baldassarra Matteo e Capitan Velocci parlavamo e già da due anni lavoravamo a questo progetto, in fin dei conti siamo partiti dal CSI. Poi con la passione di Giorgio e Marco Fiorini siamo riusciti a coronare il nostro sogno ed è stato magnifico. Un immenso grazie va anche al Coach Giuseppe Fiorini: solo lui a Veroli poteva gestire questa squadra e l’unico dispiacere è quello di non essere riusciti a consegnargli un campo di allenamento adeguato. Vincere il campionato è stata una emozione che ancora non riesco a metabolizzare: a fine partita ieri sono esploso di felicità ed ho esultato come il migliore capo ultrà. Ora ci concediamo solo qualche giorno di riposo e poi ci rimetteremo subito a lavoro per la prossima Stagione: il passaggio in Serie C oltre ad essere una grande soddisfazione significa trovare tante risorse ma soprattutto trovare una casa per non giocare eternamente in trasferta. Servono certezze e non chiacchiere. Spero che la squadra resti la stessa perché con qualche rinforzo potremmo dire la nostra anche in C silver». Giorgio Fiorini: «È la vittoria più bella della mia carriera – spiega la guardia verolana – perché ottenuta indossando la maglia giallorossa della mia città. Siamo un gruppo di amici che si è divertito a giocare insieme ma la cosa più importante è che abbiamo riportato a Veroli l’entusiasmo per il basket, come si è visto anche dal numeroso pubblico presente. È stata una stagione lunga e dura 39 partite a certi livelli sono tantissime ma penso che questo risultato sia meritato». Lo conferma anche il capitano, Gabriele Velocci: «Questo traguardo diventava sempre più difficile da raggiungere perché, dopo aver chiuso al primo posto la regular season, siamo stati battuti da Albano nella seconda fase e poi da Roma Eur nel primo match del girone di spareggio. Siamo però riusciti a ribaltare tutto e adesso ci godiamo questi momenti bellissimi, ci siamo meritati questa vittoria dando tutto quello che avevamo e anche per la prossima stagione ci sono tutti i presupposti per continuare a divertirci». Conclude Giuseppe Fiorini «Avremmo dovuto conquistare prima la promozione ma diversi fattori ci hanno condizionato. Sapevo che avremmo dovuto soffrire fino alla fine nonostante nella gara di andata avessimo vinto nettamente, questa squadra però rischia contro chiunque se non riesce a giocare insieme. Alla fine è stato decisivo Giovanni Mauti, l’unico “menefreghista” del gruppo, che avevo sostituito qualche minuto prima proprio per averlo fresco nel finale: mi ero accorto che il nostro attacco faceva fatica e ho puntato sul suo talento nel finale in volata».

PALLACANESTRO VEROLI  vs NOMEN ANGELS 49-47

VEROLI: Frusone 16, Fiorini G. 11, Fiorini M. 9, Vinci 8, Mauti 4, Iannarilli, Velocci, Fontana n.e. , Igliozzi n.e. , Lella n.e. , Magnone n.e., Coach: Giuseppe Fiorini.

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