Ostuni si conferma anche a Mola

Dopo la vittoria all’overtime di domenica scorsa contro Altamura, Ostuni era atteso da una trasferta abbastanza ostica in quel di Mola contro la compagine di coach Castellitto che se pur la classifica la rilega in posizioni di bassa classifica, i biancoazzurri attraversano un momento abbastanza positivo da tenere in allarme la troupe di Coco Romano. Una formazione abbastanza giovane ed agguerrita quella barese che con il trio Preite, Kairns e Gachette impone timore alle avversarie. Ostuni si presentava a questa difficile trasferta con l’assenza di Lillo Leo ( per lui stagione sicuramente finita perché dall’infortunio patito domenica scorsa contro i murgiani dell’Altamura ha riportato una lesione del tendine rotuleo del ginocchio destro che lo costringerà ad intervento chirurgico ) e Latella non ancora disponibile per i 40’ minuti di gara ed ancora in fase riabilitativa.

Coco Romano si affida ad inizio gara a Teofilo, Manchisi, Sherman, Kadzevicius e Caloia, Coach Castellitto risponde con Galantino, Tartaglia, Gachette, Preite e Cordici. Gli ospiti iniziano con una tripla di Kadzevicius a cui risponde Tartaglia, successivamente Sherman, Gachette, Galantino e Manchisi sono gli uomini a darsi battaglia a canestro ed il punteggio va sul 12 – 10. Kairns colpisce da tre ma i due ex Teofilo e Manchisi colpiscono e riportano Ostuni avanti. Ancora Cordici a fissare il punteggio sul 19 – 18 con i due quintetti a darsi battaglia andando a chiudere il primo mini periodo sul 21 – 20. Alla ripresa Manchisi e Tartaglia a colpire i due canestri e punteggio che si porta sul 25 – 22. Tommaso Manchisi ( saranno 23 i punti messi a referto ) è in gran serata e da ogni posizione punisce la retina dei padroni di casa con Gachette che risponde all’ostunese con il tabellone che segna 29 pari. La gara scivola sul perfetto equilibrio e il gialloblù Fiusco cerca di dare una ulteriore scossa con delle penetrazioni efficaci mentre Sherman inizia a spadroneggiare sotto canestro concedendo poco o niente a Cordici con Ostuni che piazza un break e con una tripla di Kadzevicius si va all’intervallo lungo sul punteggio di 38 – 46.

Alla riprese delle ostilità Ostuni piazza subito la tripla con Teofilo dimostrando di essere rientrata sul rettangolo di gioco con la giusta cattiveria tanto da piazzare un break di 10 – 0 creando l’allungo importante che costringe coach Castellitto a chiamare timeout bloccando lo strapotere dei viaggianti con il tabellone che segna 38 – 56. Alla ripresa Kadzevicius ( saranno 29 i punti messi a referto a fine gara ) continua a trovare terreno fertile sulle sue ripartenze e conclusioni a canestro e Manchisi ancora dalla lunga distanza portano il punteggio sul 44 – 65 a 27’ minuti di gara. Gachette trova due bombe che riducono il divario dagli ospiti portano il match agli ultimi 10’ minuti con la speranza per Mola di poter rientrare in gara, ma i baresi dimostrano di non avere ne la forza e neanche le risorse mentali per tentare una rimonta contro un Ostuni agguerrito e padrone della gara e così Manchisi e Kadzevicius ( 9 triple in due ) continuano a dettar legge dalla lunga distanza con l’aiuto anche di Teofilo con i padroni di casa che con Kairns e Preite cercano di ridurre il divario dai viaggianti. Ostuni gestisce senza grandi affanni il vantaggio accumulato tamponando il tentativo di rimonta dei ragazzi baresi chiudendo la partita con una tripla di Latella ( 74 – 87 ) che così festeggia se pur per un solo minuto di gara il suo ritorno sul rettangolo di gioco dopo l’intervento al ginocchio. Ostuni vince la gara dimostrando di essere una formazione di caratura importante se pur l’assenza di Lillo Leo e di aver forse superato il periodo negativo che l’ha accompagnata per oltre un mese. Mola dovrà giocarsi nei prossimi quattro incontri diretti dei cinque le proprie chance. Ora messa da parte la bella prova contro i ragazzi di coach Castellitto è tempo di pensare alla prossima gara interna contro Vieste reduce dalla bella e convincente prova contro Francavilla Fontana. L’assenza di Lillo Leo deve far compattare maggiormente il gruppo, bisogna essere più uniti raddoppiare gli sforzi e tutti devono dare qualcosa in più.

Domenico Moro

Commenta
(Visited 25 times, 1 visits today)

About The Author

Enrico Pecci Classe ’96, proveniente da quel favoloso luogo chiamato Marche (provare per credere), studente di Scienze della Comunicazione ed appassionato di calcio quanto di basket. Collaboratore per nba24.it e tuttobasket.net, sognando un futuro in cui scrivere di sport, basket e calcio in particolare, sia un lavoro oltre che una passione. Appassionato di basket sin dai primi passi mossi nel parquet dal Re, King LeBron James. #IPromise.