Palestrina passa a Isernia 81-92 ed è capolista

IL GLOBO ISERNIA: Piazza 6, Di Nezza, Murolo 30, Smorra 14, Antonicelli, Patani 2, D’Agnillo, Scardino, Iovinella 5, Razzi 23, Cicchetti, Russo 1. All. Canzano
CITYSIGHTSEEING PALESTRINA: Gatti 13, Fiorucci 5, Alessandri 14, G.Rossi 4, Barsanti 8, Duranti 8, Galuppi, Mattei, Paesano 13, Visnjic 27. All. Lulli
Parziali: 22-26, 42-49, 64-68

Al PalaFraraccio Palestrina ha la chance di agguantare la vetta solitaria del girone, i locali patiscono le assenze di Saletti e Riccio in attesa del nuovo arrivo Varrone. Barsanti ha subito le idee chiare e Alessandri sblocca, poi il break prosegue fino all’8-0 con tanto di schiacciata per Duranti.  Isernia trova i primi punti della gara ed evita la fuga, al 4° il bonus di falli raggiunto manda Visnjic ai liberi, 2/2 a cui segue quello fallito da Barsanti per il “tecnico” al coach molisano. Pregevole l’arresto e tiro dal palleggio di capitan Alessandri che vale il 4-12, lo è anche il reverse sfornato dalla linea di fondo del playmaker umbro. La tripla di Murolo e i due liberi di Razzi non spaventano Palestrina che colpisce con Visnjic ma anche Smorra trova la retina dai 6.75. Replica affidata ad un trascinante Alessandri: 2+1 che fissa il 12-19. Visnjic domina col quinto rimbalzo già catturato, transione veloce e Duranti inchioda la seconda bimane: timeout sul -9 ai danni del Globo. Spettacolo col passaggio no-look di Alessandri per un sempre pronto Visnjic, il vantaggio si dilata grazie anche alla tripla di Gatti appena entrato: era il primo tentativo dalla lunga per un Palestrina finora inarrestabile nel pitturato.  Sul -14 Isernia mette in mostra nuovamente un buon Razzi dimezzando lo svantaggio, l’orgoglio dei locali viene ricompensato da un altro gioco da tre punti chiudendo così il primo quarto su un più equilibrato 22-26.
Murolo ci prova ad accorciare, ma Paesano si fa sentire sotto canestro e Fiorucci lo aiuta scaricando dall’angolo. L’atletismo di Piazza tiene in scia Isernia, il match impone pazienza e maggior attenzione con Gatti che pesca un ottimo canestro dalla spazzatura: 28-34. Si torna tra le mani di Paesano che producono altri due punti, così come quelle di Fiorucci più lesto di tutti a rimbalzo d’attacco. Palestrina pecca in continuità, facendosi recuperare parzialmente dopo ogni allungo fino al minuto tecnico chiesto da Lulli sul 37-43 firmato da Smorra. Il tiro dalla lunga come prevedibile in questo momento sostiene i molisani, gli arancio verdi portano in dote negli spogliatoi un vantaggio di sette lunghezze.
Smorra-Razzi-Murolo compongono il 90% delle fortune isernine, quest’ultimo apre la ripresa da tre. Tripla che non arriva per gli ospiti, più facile andare sotto da Visnjic superando di scatto quota 50, lo scarto viene sempre rintuzzato col tiro da fuori (Razzi e Murolo di tabella 51-55). A metà della terza frazione siamo ancora in situazione di stallo, il ventello di Visnjic fa avanzare ancora i suoi ma Isernia resta praticamente a contatto. Alessandri rimette in moto Paesano (55-61), Gatti fa il suo volando in campo aperto dopo la buona difesa: +8. Anche Iovinella fa centro di tabella e le cose tornano a complicarsi, il PalaFraraccio si esalta con alley-hoop di Razzi e la gita in lunetta negativa di Alessandri. Il capitano sembra accusare il colpo ma reagisce con un 1/2, un canestro in layup e un fallo subito, quando finalmente Rossi sporca il proprio tabellino siamo sul 62-68.
Nella quarta frazione si acuisce la maledizione ai tiri liberi dei prenestini, Isernia è precisa e impatta. Sollievo con Duranti che finalmente perfeziona un percorso netto e Palestrina riparte con Razzi e Murolo che poi costringono Visnjic agli straordinari. Una bomba di puro ossigeno, Canzano richiama i propri ragazzi per tornare a ragionare, intanto Barsanti fa 72-80. Rossi chiude anzitempo a causa del quinto fallo personale, Duranti però stoppa imperiosamente il successivo tentativo dei molisani, il tiro da tre non assiste più le speranze dei locali lanciando definitivamente Palestrina. Alessandri e Visnjic segnano a cronometro fermo senza ulteriori errori, due minuti finali con tanti canestri che non cambiano la sostanza, finisce senza sofferenze dopo aver rischiato di portare il match al punto a punto: l’esito è comunque quello cercato, espugnato il campo del Globo per 81-92. Palestrina da stasera per una settimana almeno è la nuova capolista solitaria.

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