Pallacanestro Forlì, tutto pronto per la trasferta contro la Fortitudo

Reset totale. Questo l’unico ‘mantra’ in casa Unieuro nel corso dell’ultima settimana: dimenticare immediatamente la disfatta triestina di domenica scorsa per concentrare mente e corpo sul prossimo impegno. Che non è certamente una partita qualunque, ma bensì ‘la’ partita per eccellenza, senza dubbio quella più attesa da tutta la tifoseria forlivese. Ferri e compagni, infatti, domenica pomeriggio saranno in scena in quel del PalaDozza di Bologna contro i padroni di casa della Fortitudo, una delle grandi candidate alla promozione in Serie A che, dopo un avvio di campionato ad ostacoli, nelle ultime uscite ha finalmente mostrato ‘consistenza’ tecnica e fisica, nonostante la continuità di risultati non sia ancora di casa a Piazza Azzarita.

Trend, quest’ultimo, che i bolognesi sperano di trovare anche grazie all’innesto di Mitja Nikolic, esterno ex Union Olimpija arrivato appena dieci giorni fa in ‘sostituzione’ di Chris Roberts, partito in direzione Pistoia. Il giocatore sloveno, di fatto, è l’ideale tassello di completamento chiesto da coach Boniciolli, che andrà ora ad integrarsi in un gruppo di elevato spessore come pedina fondamentale del quintetto base. L’altro straniero della squadra porta invece il nome di Justin Knox, pivot classe ’89 che spesso e volentieri è risultato decisivo in diversi frangenti, viaggiando, tra le altre cose, a 14.8 + 6.5 di media in 26’ di impiego. Perno fondamentale della manovra fortitudina è anche Stefano Mancinelli (13 e 5.6 rimbalzi), tornato alla ‘casa madre’ a distanza di sette anni dopo aver disputato ben nove stagioni con la maglia della Effe tra il 2000 ed il 2009.

‘Starting five’ completato poi dall’esterno Davide Raucci e dal playmaker classe ’97 Leonardo Candi, prodotto del settore giovanile Fortitudo che sta confermando alla grande le attese sul suo conto con 14 punti ad allacciata di scarpe (tra cui il personale ‘career high’ di 31 punti in casa di Mantova non più tardi di due settimane fa). Da non sottovalutare, infine, l’apporto proveniente dalla panchina: Michele Ruzzier (classe ’93 in prestito da Venezia, anch’egli giovane da tenere d’occhio), l’esperto Luca Gandini ed i due ‘pretoriani’ Matteo Montano e Nazzareno Italiano sono capaci di far male alle difese avversarie in qualunque momento della gara.

L’Unieuro, dall’altra parte, arriva al derby contro la Fortitudo certamente non nel momento più brillante del proprio campionato per i motivi di cui sopra, ma comunque ben consapevole della fondamentale importanza della partita, tanto per la squadra quanto più per tutto l’ambiente forlivese. Eccezion fatta per il ‘solito’ Simone Pierich (le cui condizioni sono comunque in miglioramento di settimana in settimana), tutti gli elementi del gruppo sono abili ed arruolabili per la sfida in terra bolognese, con i vari acciaccati di lungo corso pronti a presentarsi all’appuntamento nelle migliori condizioni possibili. Previsto un esodo di massa, infine, in partenza da Forlì: oltre al classico ‘torpedone’ che si muoverà con mezzi propri, i tifosi biancorossi si sposteranno infatti in pullman (tre quelli finora organizzati) ed in treno, con un centinaio di ragazzi della curva pronti per partire alla volta di Bologna.

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