Pasta Reggia Caserta-Betaland Capo d'Orlando 91-86: Sosa e Putney fanno volare i bianconeri

 

Di cuore e di nervi: Caserta continua il filotto e vince anche tra le mura amiche del Palamaggiò contro Capo d’Orlando con una prestazione super della coppia Sosa-Putney e con il capitano Giuri decisivo nei minuti finali.

Un avvio pazzesco quello di Caserta e Capo D’Orlando che danno conferma delle strepitose qualità dei rispettivi roster. Se i padroni di casa ripongono le redini del gioco nelle mani di Edgar Sosa, dentro in quintetto, dall’altra parte l’ottima organizzazione ospite tiene punto a punto un match che parta a ritmi altissimi. Subito Putney dimostra di essere in buona serata, così i bianconeri trovano il massimo vantaggio a +8 quando mancano 3 minuti e 50” sul cronometro della prima frazione. Capo d’Orlando, però, non ci sta: Fitipaldo è un diesel che però manda a canestro gli avversari e mattone dopo mattone, con una fondamentale 3-2 difensiva, l’Orlandina torna in partita subito ad avvio di seconda frazione. La spinta del Palamaggiò si fa subito sentire: con un parziale da 10-2 i casertani si spingono davanti sulle ali dell’entusiasmo e su quelle di Sosa, chiudendo all’intervallo lungo sul 47-38, nuovo massimo vantaggio.

Come sempre in questa gara, però, Capo d’Orlando non ci sta a lasciar andare il match e rientra prepotentemente in partita: l’avvio di terzo quarto è tutto dalla lunga distanza, con la tripla di Putney, ma soprattutto le tre triple di fila di uno scatenato Diener, finalmente in ritmo partita per i suoi. Il parziale di 13-6 riporta a contatto gli ospiti, nemmeno il quarto fallo di Delas frena gli uomini di Di Carlo che si ritrovano addirittura in vantaggio 59-58 all’ultimo intervallo.
La vena realizzativa di Iannuzzi tiene bene l’Orlandina ad inizio ultimo quarto, ma a metà tempo è Caserta a prendersi la scena: Watt riporta a -1 i suoi dopo il +5 degli ospiti, poi è Giuri, con due triple di fila, a riportare avanti i bianconeri: 74-69.
Gli ospiti continuano a martellare dalla distanza, ma Caserta risponde colpo su colpo; importantissimi i liberi di Watt, che prima fa 0/2 poi si riprende con un 3/6 che tiene stabilmente avanti i suoi. La zone press di Di Carlo non ha buon fine perché Caserta trova sempre il modo per superarla; Diener è l’ultimo ad arrendersi e con una tripla riporta gli ospiti fino al -4, ma il tempo è poco e i liberi di Sosa a pochi secondi dalla fine valgono il 91-86 finali.
Parziali: 25-20; 47-38; 58-59;

CASERTA – Sosa 21, Cecere, Cinciarini 12, Putney 17, Gaddefors 5, Jackson 3, Giuri 12, Bostic 4 Cefarelli, Metreveli 2, Czyz, Watt 15.

CAPO D’ORLANDO – Galipò, Munafò, Tepic 8, Fitipaldo 12, Iannuzzi 14, Laquintana 6, Perl, Nicevic, Delas 11, Diener 18, Archie 13, Stojanovic 4.

 

 

 

 

 

 

 

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