Piacenza, Matteo Soragna: "Serve più concentrazione e attenzione da parte di tutti"

Piacenza è pronta a tornare in campo per lasciarsi alle spalle la sconfitta dello scorso weekend a Lecco, quando i biancorossi si sono trovati ad inseguire a lungo senza riuscire a dare, nel proprio momento migliore, il colpo decisivo al match.
“Non è stata una bellissima partita quella giocata a Lecco, non tanto per la sconfitta quanto nel modo in cui è arrivata” spiega Matteo Soragna, capitano della Bakery, “nel senso che avremmo dovuto interpretarla in maniera diversa. Può succedere di iniziare la partita senza sapere cosa aspettarsi, però durante la partita bisogna riuscire a capire cosa serve per competere al meglio. Secondo me domenica non l’abbiamo capito, ma credo faccia parte del nostro processo di crescita: ci manca ancora qualcosa da questo punto di vista. Ci siamo confrontati, ci siamo guardati in faccia e sappiamo su cosa dobbiamo lavorare, questa è una buona cosa. Come tutte le squadre che cambiano molto dovremo lavorare duramente, però avere le idee chiare ci aiuterà. Serviranno attenzione, concentrazione da parte di noi giocatori per limare questi difetti.”

Cinque partite giocate: già qualche idea sul campionato?
“Dopo cinque partite è presto per dire qualcosa sul campionato: alcune squadre sono costruite per far bene e lo sappiamo, è probabile che ci saranno delle sorprese, ma credo che adesso molto dipenda da come stanno le squadre in seguito alla preparazione. Ad inizio campionato ci sono differenze dal punto di vista atletico tra squadra e squadra”.

Ti si rivede in campo, ma i problemi al polso non sono del tutto passati.
“Esatto, in realtà non potrei giocare…manca ancora la mobilità al polso, che si gonfia sempre, ma non è un grosso problema, sarà semplicemente un recupero un po’ più lungo. Intanto cerco di fare quello che può essere utile alla squadra. Certo non è semplice, perché oggettivamente tra non giocare ed andare in campo c’è una grande differenza, però se riesco ad aiutare la squadra in altri modi sono felice”.

Il prossimo turno vedrà in scena al Palasport di Largo Anguissola (palla a due ore 21:00) uno dei derby emiliani: l’avversaria della Bakery Piacenza sarà infatti la BMR Basket 2000 Reggio Emilia, formazione neopromossa dalla C Gold ed affidata a coach “Toto” Tinti, ex -tra le altre- della Fortitudo Bologna. Due i precedenti tra le formazioni, entrambi risalenti alla stagione 2011/2012 in DNC: il computo è di 2-0 in favore dei biancorossi (74-92 all’andata, mentre nel girone di ritorno finì 71-55).

E’ Filippo Casella, vice allenatore biancorosso, a tracciare un profilo dei reggiani: “Reggio Emilia è una squadra che non sembra neopromossa: giocano bene insieme sfruttando l’esperienza dei propri lunghi Pugi, Farioli, Chiappelli che spesso vanno a rimbalzo in attacco. E’ una squadra molto pericolosa dal perimetro con tanti giocatori in grado di segnare, non a caso i circa 28 tiri da tre presi a partita. Vive di tante conclusioni in attacco: largo uso della transizione, soluzioni anche dopo soli 6 secondi. Oltre ai lunghi hanno due esterni come Malagutti e Veccia che danno un bel ritmo alla squadra. Più che per lavorare su Reggio Emilia, abbiamo usato questa settimana per concentrarci su di noi per consolidare la nostra pallacanestro e conoscerci sempre meglio in campo”.

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