Proger Chieti, la carica di capitan Gregati: "Dobbiamo concentrarci solo su noi stessi"

Poker di sconfitte per Mantova, giudicata da tutti ad inizio di stagione come una delle favorite del girone est. Il gigante dai piedi d’argilla giace esanime a fondo classifica e ad oggi, nonostante i tanti consulti succedutisi al suo capezzale, non ha ancora mostrato segni vitali di risveglio.  Il capitano degli Stings, Lorenzo Gergati,  che nel post-partita con Ferrara  aveva parlato di “vergogna”, sulle pagine della Voce di Mantova, ha affrontato a mente fredda il tema della crisi, invitando tutti a lasciarsi alle spalle tutta la delusione accumulata in queste settimane: «Tutti continuano a vincere e perdere. Questo vuol dire che puoi andare a Chieti o Bologna e fare risultato, ma anche che puoi perdere in casa con Imola o Recanati. Ogni partita fa storia a sé, la si può vincere sia fra le mura amiche che in trasferta. In questo momento non possiamo permetterci di guardare chi è primo o chi è ultimo. Dobbiamo concentrarci esclusivamente su noi stessi per cercare di portare a casa una vittoria. Quando inizi a perdere vuol dire che mancano tante cose, perché non si vincono e non si perdono così tante partite di fila per caso. Sicuramente bisogna lavorare su ogni aspetto del gioco, ma soprattutto sulla mentalità e sulla continuità. Sono questi gli aspetti fondamentali su cui questa squadra, in questo momento, deve migliorare. Se non ci metti qualcosa di tuo, che copre quello che manca in difesa o in attacco, non ce la fai a vincere».

Basterà quest’analisi lucidissima a rivitalizzare i virgiliani ? Non sono mancate, in aggiunta, altre polemiche in settimana. Si è scoperto, infatti, che il giocatore DeAndre Daniels sarebbe affetto da una grave patologia alle cornee che gli avrebbe ridotto la vista a 2/10 in un occhio e 5/10 nell’altro. L’americano si è allenato in continuità agli ordini di coach Martelossi ma nell’aria si avverte il tipico nervosismo che anticipa uno o più tagli. La società smentisce ma allo stato attuale non potrebbe fare diversamente. Tra tante avversità finalmente nelle ultime ore finalmente una gioia, quella relativa alla nomina nel Consiglio Direttivo di LNP della vice presidente di Pallacanestro Mantovana, Silvia Bellelli.

Ciò premesso, è bene che in casa Furie nessuno si faccia illusioni. Mantova scende a Chieti per giocarsi la partita della vita. Per battere i lombardi bisognerà giocare 100%, coach Martelossi avverte i sinistri scricchiolii della sua panchina e si gioca tutto in quaranta minuti di gioco. Si annuncia pertanto una sfida gladiatoria. Ci si attende che le Furie mostrino la medesima determinazione messa sul parquet contro Jesi. Guai ad abbassare la guardia e sarà oltremodo opportuno ripetere lo stesso approccio di domenica scorsa. Bisognerà proporre un’idea precisa di gioco. Gergati ha perfettamente ragione, questo è un campionato durissimo, dove l’equilibrio la fa da padrone e dove non si vince senza un’identità forte di squadra. Qualora le Furie riuscissero a ripetere la gara con Jesi, per questa Mantova non ci sarebbe scampo. Contrariamente, dovesse la Proger mostrare supponenza, Chieti avrebbe frecce spuntatissime da scagliare contro i lombardi. Testa bassa e pedalare, senza proclami ma con la ferma volontà di crescere e di affermarsi.

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