Red October Cantù, a Reggio Emilia per sfatare la maledizione

Seconda trasferta consecutiva per la Red October che scenderà in campo domani alle ore 18.15 a Reggio Emilia contro la Grissin Bon con il duplice obiettivo di sfatare il tabù Reggio (dal 2012, anno della promozione degli emiliani in Serie A, i bianco- blu non escono vittoriosi dal PalaBigi) e di riscattarsi dopo la sconfitta di Capo d’Orlando.

GLI AVVERSARI

La Reggiana, finalista nelle ultime due stagioni, vuole rimanere ai massimi livelli nel campionato italiano e per questo ha fornito al confermatissimo coach di casa Massimiliano Menetti un organico di primo livello.

Non a caso i bianco- rossi si trovano al secondo posto in classifica a quota 8 punti con 4 successi e 1 sola sconfitta all’esordio a Caserta e arrivano dall’importante vittoria di domenica sera a Trento contro la Dolomiti Energia per 84 a 80, ottenuta grazie alle grandi prestazioni di Pietro Aradori, che ha chiuso il match con 26 punti e 7 rimbalzi, e di Riccardo Cervi, autore di 20 punti.

Il quintetto

La Grissin Bon ha introdotto alcune modifiche nel suo roster rispetto alle ultime annate mantenendo però un assetto basato sulla centralità dei giocatori italiani.

Play titolare degli emiliani è lo statunitense Derek Needham, arrivato alla corte di coach Menetti prima dell’inizio dei playoff della scorsa stagione, che sta fornendo un contributo consistente con 8,7 punti di media a partita. Al suo fianco gioca la coppia azzurra formata da Amedeo Della Valle, che si sta confermando attaccante mortifero con 14,2 punti di media a gara, e da Pietro Aradori, che non solo è il primo marcatore della sua formazione con ben 17,2 punti di media a match, ma è anche quarto nella classifica della valutazione della Serie A con 21 e non ha ancora sbagliato un tiro libero in questo campionato (20 su 20 per lui dalla lunetta).

Sotto le plance Reggio schiera l’ala della Guyana Delroy James, già visto in Italia a Brindisi e avversario l’anno scorso in Fiba Eurocup dei canturini con la maglia dell’Enisey Krasnoyark, e il centro, convocato in Nazionale all’ultimo torneo preolimpico, Riccardo Cervi, tornato in Emilia dopo l’esperienza ad Avellino, che ha iniziato molto bene l’anno con 13,8 punti e 5 rimbalzi di media a sfida.

La panchina

Coach Menetti ha a disposizione una panchina di ottimo livello nonostante la probabile assenza dell’ex Stefano Gentile, fermo per un problema all’inguine. Play di riserva è il confermato Andrea De Nicolao, che assicura difesa e intensità. Le rotazioni degli esterni, vista l’indisponibilità di Gentile, sono garantite dai giovani prospetti Arturs Strautins, lettone del 1998, e Federico Bonacini, guardia del 1999.

Cambiano i lunghi l’ala Achille Polonara, che al suo terzo anno in bianco- rosso sta facendo registrare 6 punti e 5,8 rimbalzi di media a partita, e il centro serbo Sava Lesic, prezioso con i suoi 8 punti di media a gara.

LA SITUAZIONE DELLA RED OCTOBER

Non si segnalano particolari problemi fisici nelle fila della Red October. Coach Kurtinaitis dovrò dunque scegliere domani i sette stranieri da portare a referto degli otto a sua disposizione.

I PRECEDENTI

Sono 43 i precedenti tra Pallacanestro Cantù e Pallacanestro Reggiana con un bilancio leggermente favorevole alla Red October che si è imposta in 24 occasioni contro le 19 della Grissin Bon. Il trend è però differente se consideriamo solamente le gare giocate in Emilia dove i bianco- rossi hanno vinto 15 volte contro le 6 dei bianco- blu.

Il punteggio massimo tra le due formazioni è stato raggiunto nella stagione 89/ 90 quando l’allora Vismara ha sconfitto in casa le Cantine Riunite per 100 a 91.

Lo scarto maggiore per Cantù è stato fatto registrare nell’annata 12/ 13 con i bianco- blu che hanno battuto in casa Reggio Emilia per 86 a 64 grazie ai 19 punti di Manuchar Markoishvili.

Decisamente più antico il massimo divario per la Pallacanestro Reggiana che risale alla stagione 95/96. Nella Coppa Italia di quell’anno gli emiliani si erano imposti sull’allora Polti per 87 a 59.

Da quando è ritornata in Serie A nell’estate del 2012 la Grissin Bon ha sempre vinto in casa contro la Pallacanestro Cantù.

GLI EX

Sono diversi gli ex della sfida di domani tra Grissin Bon Reggio Emilia e Red October Cantù.

Pietro Aradori ha vestito la maglia bianco- blu dal 2012 al 2014. Aradori ha segnato 13,8 punti di media a match nella prima stagione, conclusasi con la conquista della semifinale playoff, migliorando le proprie cifre nell’annata successiva in cui ha realizzato ben 15,1 punti di media a gara.

Anche Stefano Gentile ha giocato per due stagioni a Cantù, avendo come compagno nel 2013- 2014 proprio Pietro Aradori. Il play campano ha fatto registrare  9,9 punti e 1,7 assist di media a gara nella prima annata e 8,4 punti e 2,1 assist a partita nella seconda, raggiungendo in entrambe le occasioni i quarti di finale dei playoff.

Salvatore Parrillo ha militato nella Grissin Bon nell’ultima parte dello scorso campionato dando il suo contributo alla conquista della finale scudetto da parte della formazione di coach Menetti.

Un giovanissimo Marco Laganà è invece rimasto per un biennio nel vivaio della Pallacanestro Reggiana, tra il 2008 e il 2010, prima di trasferirsi all’Angelico Biella.

C’è un ex anche dietro la scrivania. Il Direttore Sportivo della Pallacanestro Cantù, Gianluca Berti, ha lavorato nel club emiliano come Team Manager dal 2007 al 2011.

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