Reyer Venezia-Dinamo Sassari 82-80 OT: i sardi cedono all'overtime con i Campioni d'Italia

Non riesce l’impresa della Dinamo Banco di Sardegna che, dopo essere stata sotto anche di 14 lunghezze in casa dei campioni d’Italia, cede 80-82 contro la Reyer Venezia. Sassari-Venezia è una sfida che non è mai banale e anche quella del Basket Day non è stata da meno: avvio di grande energia per i lagunari che hanno siglato un break di 16-2. Nonostante la giornata no al tiro gli uomini di coach Federico Pasquini riescono a mettere a segno la rimonta, condotti da tanti protagonisti: a partire da Scott Bamforth, un super Levi Randolph della terza frazione, e un buon lavoro di squadra nell’ultimo quarto. Negli ultimi 10’ i giganti siglano la parità ma non riescono a imporsi: servono altri 5’ supplementari per decidere le sorti del match. Venezia conquista i due punti in palio grazie all’ex di giornata Marquez Haynes che non sbaglia i liberi nei secondi finali, al termine di una lunga battaglia giocata sui nervi.

I giganti cadono ma a testa alta contro la Reyer, a partire da domani Devecchi e compagni si concentreranno sulla prossima sfida in agenda: il match contro la Scandone Avellino al PalaSerradimigni il prossimo 2 gennaio.

12°giornata di regular season. La Dinamo Banco di Sardegna è pronta a disputare l’ultimo match dell’anno nel giorno di Santo Stefano, valido per la 12°giornata di regular season. Devecchi e compagni scendono in campo al Taliercio

La sfida. Coach Pasquini manda in campo Bamforth, Pierre, Jones, Hatcher e Polonara, coach De Raffaele risponde con Haynes, Peric, Johnson, Orelik e Watt. I padroni di casa partono fortissimo infilando subito un break di 11 punti. A sbloccare i giganti ci sono Achille Polonara e Scott Bamforth. I biancoblu siglano un controbreak di 6-0 che accorcia le distanze. Johnson e Biligha allungano ancora, Bamforth chiude il primo quarto con un’acrobazia in contropiede (21-10). Nella seconda frazione gli uomini di coach Pasquini risalgono la china riportandosi da -11 fino a -4. Ad aprire le danze è Planinic, mattatore sotto le plance, lo segue il solito Scott Bamforth. Il centro croato dalla lunetta per il 25-21, non si fa attendere la reazione della Reyer: botta e risposta dall’arco tra presente e passato con Spissu e Haynes. Orelik allunga per gli orogranata dai 6.75, Pierre e Jones tengono i biancoblu in partita. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 36-27. In avvio del secondo tempo i padroni di casa dettano il ritmo condotti da un grande Mitchell Watt. Ma i giganti non ci stanno e si rimettono in partita condotti da 14 punti di uno strepitoso Levi Randolph. Il giocatore originario dell’Alabama manda in tilt la difesa veneta e domina gli ultimi minuti della terza frazione: il suo canestro riporta i biancoblu a un possesso di distanza. Orelik allunga con la tripla ma Stipcevic in lunetta sigla il punteggio a fine quarto. Al 30’ il tabellone dice 55-51. Lotta nel pitturato nei primi minuti dell’ultima frazione: canestro di Biligha, risponde Planinic. Venezia trova un mini break che gli permette di portarsi sul +7. L’antisportivo di Watt manda in lunetta Randolph che fa 1/2: tripla da distanza siderale di Bamforth. Peric si carica la squadra sulle spalle, ma Jones infila 3 punti che riportano il Banco a contatto. La giocata dell’asse Spissu-Randolph dice -1, Jones dalla lunetta sigla la parità. Sul cronometro ci sono poco meno di 90’’: Peric allynga dalla linea di carità. Fallo fischiato a Tonut, non trema Randolph in lunetta. Con 11’’ il tabellone dice 67 pari. Inizia la guerra sui nervi: Spissu manda Haynes in lunetta che non sbaglia, Johnson concede la gita in lunetta a Bamforth che fa 2/2. Al 40’ il tabellone dice 69 pari: overtime! Danza in lunetta tra le due squadre in avvio dell’overtime: apre la sfida Bamforth, rispondono Orelik e Peric. Con il giocatore croato la Reyer firma il sorpasso, controsorpasso biancoblu con Dyshawn Pierre nella linea di carità. Le due formazioni si sfidano a viso aperto: schiacciata di Biligha, Randolph non sbaglia e monetizza il fallo di Johnson. Canestro di Haynes dalla media, canestro and one di Bamforth per il sorpasso sassarese quando inizia l’ultimo giro di cronometro. ½ dalla lunetta di Haynes per il quinto fallo di Jones, stessa sorte per Bamforth sul fallo di De Nicolao. Il canestro di Orelik sigla 80 pari con 12’’ sul cronometro. Sanguinosa persa del Banco sulla rimessa, ancora lunetta per Haynes che non sbaglia e consegna la vittoria alla Reyer.

Sala stampa. Coach Federico Pasquini commenta a caldo il match: “È stata una partita decisa dai dettagli, una partita alla quale abbiamo approcciato male anche se ci aspettavamo che Venezia la aggredisse fin dall’inizio per uscire da questa striscia negativa di sconfitte. Siamo riusciti a rimetterla in piedi grazie all’energia dei giocatori entrati in campo dalla panchina, specie a livello difensivo, in attacco non siamo mai stati brillanti ma siamo riusciti a risalire strappando un punto per volta a Venezia. Poi 12 secondi dalla fine nell’overtime avevamo in mano noi la possibilità di vincerla ma su quella rimessa ci siamo fatti prendere dall’ansia e non abbiamo eseguito bene andando in tre verso la palla senza fare il blocco vero, e questo ha consegnato la palla agli avversari poi non so cosa sia successo su quella rimessa che hanno visto all’instant replay.  Nel finale ho preferito fare fallo perché li volevo mandare in lunetta e farli pensare, come era successo nel tempo regolamentare. Sicuramente usciamo da una partita del genere delusi per aver perso un match che potevamo conquistare ma con la consapevolezza che oggi dopo una partenza difficile, su un campo come questo, un passo alla volta siamo rientrati in partita”.

Reyer Venezia 82 – Dinamo Banco di Sardegna 80.

Parziali: 21-10; 16-17; 19-24; 14-18; OT 13-11.

Progressivi: 21-10; 36-27; 55-51; 69-69; 82-80.

Reyer Venezia. Haynes 17, Peric 14, Johnson 8, Green, Tonut 2, De Nicolao, Orelik 17, Ress,Bolpin, Biligha 6, Cerella, Watt 18. All. Walter De Raffaele.

Banco di Sardegna. Spissu 3, Bamforth 25, Planinic 9, Devecchi , Randolph 21, Pierre 4, Jones 12, Stipcevic 2, Hatcher, Polonara 4, Picarelli, Tavernari . All. Federico Pasquini.

Comunicato a cura di Ufficio Stampa Dinamo Banco di Sardegna. Foto da: YouTube.

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