Reyer Venezia, Tonut: "Ci serve solo continuità. Lavoro per la chiamata di Messina"

È arrivato a Venezia in punta di piedi, ma ora è una delle frecce migliori all’arco dei lagunari. Stefano Tonut ha solo 23 anni, ma ha già bene chiaro in mente in che modo Venezia può migliorare i risultati dello scorso anno, tra campionato e Champions, e lo ha raccontato ai microfoni di yerukala.net.

 

In Champions avete tenuto Kataja a 68 punti, anche in campionato siete tra le migliori difese: Venezia passa da lì?
<<Sicuramente, tutto parte da lì. Abbiamo fatto un buon lavoro difensivo nelle ultime uscite, ma cerchiamo di lavorarci sempre ad ogni allenamento, migliorando sempre un po’. Ci serve più continuità per mostrare l’ottima difesa e migliorare anche i giochi offensivi>>.

Come valuta il livello di questa Champions?
<<Buono, molto buono. Ti dà la possibilità di confrontarti con molti giocatori forti, squadre di livello internazionale, di migliorare sotto molti aspetti. Giocare in Europa ti costringe a non avere tempo per molti allenamenti, a viaggiare; così ci si abitua a resistere ad alti livelli>>.

In campionato siete quinti…
<<L’obiettivo in questo momento deve essere la continuità, la cosa che forse ora ci manca; non guardiamo alla classifica, guardiamo dentro di noi, dentro quello che possiamo fare per migliorare.
Non abbiamo dimostrato ancora quello che possiamo dare, quello che si percepisce in allenamento; sono certo che lo faremo al più presto>>.

Come si vive il basket a Venezia?
<<Ormai il progetto qui va avanti da un po’. Per me quest’anno è più facile: gioco di più, mi diverto di più e ho più responsabilità. La vivo alla grande. Dobbiamo cercare di continuare su questa strada, toglierci qualche soddisfazione; ripetersi non è mai facile.
Speriamo di fare meglio in Coppa Italia; l’anno scorso non ci è andata bene>>.

È stato una sorpresa in nazionale la scorsa estate, la rivedremo agli Europei?
<<Quella chiamata fu del tutto inaspettata. Certo, ho sempre lavorato per migliorare, ma sorprese un po’ tutti. Da quel momento in poi sto giocando per migliorare ogni giorno, per dimostrare che quella convocazione era giusta. Lavorare con la nazionale è stato fantastico, stare a contatto con tutte quelle stelle ti aiuta a migliorare.
Nonostante gli impegni reciproci, sono sicuro che Messina ci segua; io lavoro per quello, per farmi notare e spero in una chiamata a fine anno>>.

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenta
(Visited 74 times, 1 visits today)

About The Author

купить тормозные колодки

www.imr.net.ua