Rimini Crabs-Dynamic Venafro: 76-69, ancora una sconfitta per i venafrani

RIMINI CRABS – DYNAMIC VENAFRO 76-69

 

RIMINI CRABS: Pesaresi 9, Meluzzi 7, Aglio 2, Battistini 28, Altavilla, Maiello, Toniato, Busetto 5, Signorini 9, Tiberti 16.

 

DYNAMIC VENAFRO: Smorra, Kushchev 15, Moretti 8, Tamburrini 14, Prete 17, Minchella 13, Bandera, Di Vito, Cancelli, Chiari 2.

 

Non arriva neanche a Rimini la tanto attesa vittoria della Dynamic Venafro. La trasferta emiliana è stata senza dubbio una delle migliori prove della Dynamic dall’inizio della regular season, con un ottimo inizio e buone giocate nel corso di tutto il match.

Primo quarto sprint, con ritmi alti e l’atteggiamento di chi vuole lavare via le amarezze di queste prime cinque giornate di campionato.

I Crabs di coach Maghetti costituivano l’occasione più ghiotta per tentare di voltare pagina. Una formazione più giovane e una classifica che parla di una squadra che fa fatica a imporre il proprio gioco in questa categoria.

Da entrambe le parti non mancavano le motivazioni giuste per portare a casa il risultato, e l’evolversi del match ne è una valida testimonianza.

Nel primo quarto i venafrani vanno sopra di otto lunghezze (vantaggio massimo in tutta la partita), ma già a pochi minuti dall’inizio del secondo periodo, si fanno riprendere e lasciano il pallino della sfida nelle mani degli avversari.

Malgrado il ribaltamento di fronte, i venafrani dimostrano di saper reagire e si riportano in scia, chiudendo la prima metà di gara con due soli possessi di svantaggio.

Fatale è il terzo quarto. Battistini e Tiberti sembrano essere gli elementi più immarcabili: doppia-doppia per il primo (con 28 punti e 10 rimbalzi, corredati da 2 recuperi e 2 stoppate) e 16 punti, 9 rimbalzi e 2 stoppate per il secondo.

I padroni di casa salgono in cattedra e riescono a portare il vantaggio fino a 17 punti. Per la formazione ospite è una nuova tegola da sopportare, soprattutto per il morale che sembra sbriciolarsi sotto i colpi degli avversari.

Gli ultimi tre minuti di gioco sono la reazione che tutti in casa Venafro si aspettavano da tempo. Con un mini parziale di 7-0, i viaggianti si riportano ad una sola cifra di svantaggio.

Meluzzi e Battistini riallungano, ma coach Mascio non ci sta ad arrendersi al risultato e si lotta fino all’ultimo centesimo di secondo. Minchella realizza da 3, Moretti ruba palla e offre a Tamburrini l’ultimo canestro del match, che si chiude sul 76-69.

Non è facile digerire un ulteriore insuccesso e le prossime settimane saranno anche peggiori delle precedenti. L’occasione poteva essere sfruttata meglio, ma hanno giocato a sfavore dei molisani il fattore campo, le continue interruzioni di gioco ed un metro arbitrale che ha tollerato parecchi contatti fallosi soprattutto sulle penetrazioni dei piccoli venafrani. Non ha aiutato lo 0 sul tabellino di Smorra, come non hanno aiutato i troppi rimbalzi e le seconde chance concesse agli avversari. Gli ultimi tre minuti di partita sono troppo pochi per compromettere un risultato che è sfumato per le troppe disattenzioni precedenti.

Ma una reazione stavolta c’è stata ed è proprio da quello che bisogna partire per fare bene domenica prossima contro Monteroni.

Non è facile svuotare la testa, ma il campionato non aspetta e questa squadra ha un urgente bisogno di vittorie per capire chi è e a cosa può aspirare.

 

Fonte: Ufficio Stampa Basket Venafro

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