Il San Michele Maddaloni è perfetto: Angri superata 84-71

MADDALONI ESEGUE BENE LO SPARTITO E SUPERA ANGRI

Pall. San Michele Maddaloni- Pallacanestro Angri 84-71

Parziali: 25-15; 41-32; 54-48.

Maddaloni: Requena 15, Ragnino 3, Bocciero n.e., Cioppa 14, Spallieri, Moccia 16, Desiato 7, Pascarella, Della Peruta 2, Rusciano 9, Chiavazzo 18, All. Parrillo, Ass. Dandolo.

Angri: Cimminella 13, De Martino 4, Tramonti n.e., Melillo 6, Luongo 8, Balestrieri 4, Vecchione, Ventura n.e., Forino 12, Di Napoli 8, Dimitriu 16, All. Massaro.

Arbitri: Marcello Manco e Giovanni Morra di San Giorgio a Cremano (NA).

Cronaca:

La Pallacanestro San Michele Maddaloni vince il big match con Angri dopo una gara condotta sin dall’inizio. La notizia più bella è forse quella che pian piano coach Parrillo è riuscito a mettere a posto i cocci, seppur non tutti i giocatori recuperati avessero la forma migliore. Maddaloni entra in campo concentrata, arcigna, esegue bene i dettami impartiti dal tecnico e disputa forse il miglior primo quarto di tutta la stagione. La palla circola bene, si trovano sempre i tiratori liberi e meglio piazzati, e con i giochi a due spesso e volentieri la palla arriva ai lunghi che vicino canestro non perdonano.

Oltretutto arrivano punti da rimbalzo offensivo, anche se il vero capolavoro avviene in difesa, perché i biancazzurri non rendono facile nessun passaggio e limitano all’inverosimile la presenza degli avversari nel pitturato. Le triple di Requena e Moccia danno il là al parziale, mentre i contropiede di Chiavazzo permettono il primo allungo che si concretizza sul 25-15 al 10′. La seconda frazione inizia sulla falsariga della precedente, con il San Michele che però non riesce a concretizzare il bel gioco sciorinato. Parafrasando, manca sempre un centesimo per fare la lira. Al 15′ il punteggio recita 30-23, è tale divario resterà praticamente invariato per il resto del quarto sino al 41-32 con cui le squadre vanno al riposo lungo.

Al rientro dagli spogliatoi il gioco continua ad essere ruvido, e la partita in poco tempo diventa una vera e propria bagarre. Tutto va a favore di Angri, che pian piano mangia punti su punti. Maddaloni perde ritmo in attacco, si innervosisce e inizia a difendere in maniera disorganizzata. Troppi gli errori che con un po’ di concentrazione in più erano evitabili. Fatto sta che gli ospiti si ritrovano addirittura in vantaggio sul 45-46 al 27′. La pronta risposta dei biancazzurri non si fa attendere. Prima Moccia e a seguire Cioppa lanciano per aria due traccianti dai 6,75 che trovano il fondo della retina. La sirena di fine terzo quarto sa tanto di salvezza per Angri, che appare come un pugile frastornato e richiamato all’angolo.

All’inizio dell’ultimo periodo è Requena ad assestare il gancio mortifero realizzando prima un gioco da tre punti e poi una tripla. In un batter d’occhio Maddaloni si ritrova avanti 66-52 al 34′. I padroni di casa riprendono il pieno controllo del match, e addirittura potrebbero allungare se solo diversi possessi non fossero buttati alle ortiche. Con la doppia cifra già in cassaforte, i biancazzurri pensano alla differenza punti in un ipotetico arrivo in parità in classifica. Così Desiato infila la tripla sullo scadere che fissa il punteggio sul definitivo 84-71.

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