Senigallia cerca riscatto dopo lo stop a Matera, coach Foglietti sicuro: "Nessun dramma, pensiamo alla prossima"

La Goldengas torna sconfitta dalla lunga trasferta in quel di Matera. Non è bastato un primo quarto con percentuali da fantascienza a contenere la qualità e la quantità della formazione allenata da Putignano. Caratteristiche che hanno permesso ai padroni di casa di recuperare l’importante vantaggio che i biancorossi si erano conquistati nel primo periodo per poi scappare definitivamente all’inizio dell’ultimo quarto.

I risultati della giornata numero ventisette portano a una classifica che vede Senigallia e Matera appaiate a quota 30 in compagnia anche di Civitanova e Porto Sant’Elpidio. Un gruppo di quattro squadre che occupano le posizioni dalla quinta all’ottava, che insegue Pescara (34) e ha un tesoretto da difendere nei confronti del terzetto formato da Nardò, Teramo e Campli a quota 26.

Tre giornate al termine e tanti scontri diretti ancora da giocare tra squadre che, eccezion fatta per San Severo oramai matematicamente prima, sono ancora tutte in lotta tra loro alla ricerca della miglior posizione possibile.

Tornando alla sfida che ha visto la Goldengas impegnata sul campo di Matera, coach Foglietti non vuole assolutamente fare drammi per la sconfitta.

Iniziamo col dire che se all’inizio di campionato mi avessero detto che in questo momento Senigallia era a pari di Matera in classifica, non ci avrei creduto. Invece abbiamo gli stessi punti.

E’ una squadra completa, coperta in ogni ruolo e con obiettivi molto importanti.

Abbiamo iniziato il match molto bene, con percentuali anche troppo buone che ci hanno permesso di scappare nel primo quarto. Nella pallacanestro è molto facile però prendere vantaggi o recuperare, fare giocate che cambino l’inerzia… Loro sono una squadra con molti punti nelle mani, ha giocatori importanti sia tra gli enterni che tra gli esterni oltre che grandi atleti e quando è stato il momento hanno alzato l’intensità in difesa girando la contesa a loro favore.

Era una partita decisiva per tutte e due le formazioni per la lotta playoff e dovevamo aspettarci una loro reazione.

Non mi ero esaltato per il +18 iniziale e il -19 mi fa pensare solamente che dobbiamo rimetterci a lavorare duramente.

Non guardiamo però troppo avanti, pensiamo sempre una partita alla volta e quindi pensiamo alla partita con Pescara che verrà a Senigallia dopo la pausa pasquale.

La cosa che più mi dà dispiacere è il crollo mentale che abbiamo avuto. Non me lo aspettavo.

Non dobbiamo fare drammi, arrivavavmo da un paio di settimane vissute non al meglio e le difficoltà ci potevano essere.

Ripeto, nessun dramma e pensiamo alla prossima.”

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