Avellino @ Cremona 82-89 OT: colpaccio Vanoli nel supplementare, eliminata Avellino

SIDIGAS AVELLINO @ VANOLI CREMONA 82-89 dopo OT
(22-18, 40-32, 53-51, 74-74)

È andato in scena al “Nelson Mandela Forum” di Firenze il primo quarto di finale della Coppa Italia 2018. Di fronte Avellino e Cremona, rispettivamente prima e ottava testa di serie. Parte subito forte la Sidigas, con Fesenko che apre le danze e d’Ercole che fa 7-0 dall’arco. Il primo canestro della Vanoli porta la firma di Johnson-Odom, che mette finalmente in partita i suoi. L’assoluto protagonista del primo periodo è però Fesenko: il centro ucraino domina nel pitturato mettendo a referto ben 10 punti, 5 rimbalzi e 1 assist in solo 5 minuti di gioco. Dopo aver toccato la doppia cifra di svantaggio (22-12), Cremona riesce a limitare i danni portandosi a quattro lunghezze di distanza a fine primo quarto. Con un parziale di 16-0 guidato dal veterano Drake Diener la Vanoli si porta inoltre avanti all’inizio del secondo periodo (22-28). A fermare l’emorragia in casa Avellino non può che essere Rich, che realizza 8 punti in fila riportando in partita i suoi. La gara è ora equilibrata e giocata punto a punto, con la Sidigas che torna a condurre senza però riuscire a scappare nel punteggio. Fesenko (14 punti e 10 rimbalzi nel primo tempo) inchioda il +8 Avellino allo scadere del secondo periodo.

La tripla di Ruzzieri, il canestro di Sims e la schiacciata di Martin aprono il secondo tempo di Cremona. Risponde presente Rich, che dall’arco fa 44-39 in favore dei suoi. Avellino non riesce ad allungare e un infinito Drake Diener porta la Vanoli a tre lunghezze di distanza sul 51-48. La squadra di coach Sacchetti arriva fino al -1 e chiude il terzo periodo sotto di due lunghezze. Si preannuncia così un finale al cardiopalma: Rich e Johnson-Odom, i due giocatori più attesi di serata, salgono in cattedra senza riuscire però a prevalere. Le due triple a distanza delle rispettive guardie fissano il punteggio sul 74 pari, portando la gara all’overtime.

A decidere la sfida nel tempo supplementare sono il nervosismo di Fesenko, che rimedia un tecnico e commette un sanguinoso fallo in attacco e la lucidità di Martin, che va a prendersi un fondamentale rimbalzo dopo i liberi appoggiando al tabellone il +4 Cremona (82-86). La gara è di fatto conclusa, con la Vanoli che compie la prima impresa di questa Final Eight estromettendo la testa di serie numero uno.

AVELLINO – Zerini, Wells 2, Fitipaldo 5, Leunen 2, Scrubb 2, Filloy 6, D’Ercole 12, Rich 30, Fesenko 19, Ndiaye 4.

CREMONA – Johnson-Odom 18, Martin 11, Travis Diener 0, Ricci 12, Ruzzier 5, Fontecchio 5, Sims 16, Drake Diener 19, Milbourne 3.

 

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Enrico Pecci Classe ’96, proveniente da quel favoloso luogo chiamato Marche (provare per credere), studente di Scienze della Comunicazione ed appassionato di calcio quanto di basket. Collaboratore per nba24.it e tuttobasket.net, sognando un futuro in cui scrivere di sport, basket e calcio in particolare, sia un lavoro oltre che una passione. Appassionato di basket sin dai primi passi mossi nel parquet dal Re, King LeBron James. #IPromise.
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