Pozzi & Marinello-show, la Treofan crolla sotto i colpi di Capo d'Orlando

Dura poco più di dieci minuti la resistenza della Treofan Battipaglia; Capo d’Orlando espugna lo “Zauli”, grazie alle super-prestazioni di Pozzi e Marinello


La Treofan Battipaglia ospita la Irritec Costa d’Orlando pochi giorni dopo la sconfitta nel turno infrasettimanale di recupero sul parquet della Stella Azzurra Roma.

I primi due canestri dei biancoarancio portano la firma di un funambolico Simon Anumba, i siciliani rispondono con il canestro di Paunovic.

La partita è scoppiettante sin dalle prime battute con rapidi capovolgimenti di fronte da una parte e dall’altra.

Battipaglia sbaglia molto in fase offensiva, gli ospiti sono più precisi grazie sempre e comunque a Paunovic; la sveglia in casa Treofan la suona Visentin che colpisce dalla lunga distanza e riporta i suoi in scia (13-14 a 4 e 37 dal termine del primo quarto).

L’equilibrio regna sovrano anche nei minuti successivi; coach Porfidia lancia nella mischia Santoro e allunga le rotazioni per quello che si preannuncia un match in cui il contributo delle panchine potrebbe fare la differenza.

Nell’ultimo minuto del primo quarto un mancato tagliafuori dei battipagliesi ed una palla persa in fase offensiva consente ai siciliani di realizzare quattro punti in rapida successione, frutto dei canestri di Balic.

Al decimo, Capo d’Orlando è avanti 18-22.

Il primo centro del secondo quarto è ancora di Visentin, ottimamente imbeccato dal velocissimo Norcino; l’intensità difensiva di Battipaglia è molto diversa rispetto ai primi dieci minuti e finalmente entra in partita anche il pubblico del Palazauli.

La nota negativa è che i padroni di casa sono costretti al terzo fallo di squadra dopo appena due minuti, ma l’attacco non si limita a vendere i biglietti bensì produce tantissimo grazie ad uno scatenato Norcino, letale sia in versione assistman che realizzatore.

Il copione della partita non cambia: Battipaglia e Capo d’Orlando dimostrano di essere due squadre molto simili dal punto di vista tattico con la forte propensione ad arrivare al tiro nei primi secondi dell’azione.

Purtroppo le percentuali restano non propriamente lusinghiere, eccetto quando a concludere verso il ferro ci pensa Anumba che, a sei minuti dal termine del secondo quarto, trova prima la parità a quota 24 grazie ad una correzione su suo stesso precedente errore e poi i due punti del vantaggio (26-24).

Il match sembra avviarsi verso l’intervallo lungo in sostanziale equilibrio ma un tecnico di Visentin consente a Capo d’Orlando, nel possesso d’attacco successivo, di trovare la tripla di Marinello che costringe coach Porfidia al timeout sul 30-36.

La strigliata del capo-allenatore battipagliese non serve a granché, al contrario, i siciliani segnano il primo importante break e chiudono, all’intervallo lungo, avanti in doppia cifra (32-44).

Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo; la Treofan prova a rientrare, trascinata dal solito Norcino, ma Capo d’Orlando è forte delle proprie convinzioni e, in virtù della tripla di Forte, si porta avanti sul 36-50.

La Treofan sembra scarica, poco presente a rimbalzo e sempre e comunque pronta ad accontentarsi di tiri affatto costruiti.

Porfidia le prove tutte lanciando nella mischia Visconti e dando qualche minuto di riposo ad un poco ispirato Di Capua.

La scossa, ancora una volta, prova a darla Anumba con una schiacciata a campo aperto complice la palla persa a metà campo di Balic.

Sul 38-50, a cinque minuti e trenta secondi dal termine del terzo quarto, Visentin trova una pregevole realizzazione spalle al canestro che vale il -10 (40-50).

Qualcosa si è bloccato negli ingranaggi dell’attacco ospite, Battipaglia prova ad approfittarne ma soffre il posizionamento a zona dei ragazzi di coach Condello.

Le reiterate difficoltà di Visconti e soci alla lunga vengono punite da Capo d’Orlando grazie a due canestri in rapida successione, prima di Pozzi e poco dopo di Forte.

E’ di nuovo buio pesto per la Treofan sotto 40-56 a due minuti e mezzo dal termine del terzo quarto.

Il timeout di coach Porfidia è obbligatorio ma, ancora una volta, la sensazione che in campo ci sia una sola squadra non smette di contraddistinguere la contesa.

Marinello predica pallacanestro e con due triple dal livello di difficoltà indicibile fa scappare la compagine siciliana sul +20 che sa di game, set and match.

Gli ultimi dieci minuti di gioco sono puro garbage time con i siculi che altro non fanno se non incrementare ulteriormente il vantaggio accumulato.

Al Palazauli finisce 50-78 in favore di Capo d’Orlando al termine di un match condotto in lungo e in largo.

 

 

TREOFAN BATTIPAGLIA – IRRITEC COSTA D’ORLANDO 50-78 (18-22 ; 14-22 ; 10-18 ; 8-16)  

Treofan Battipaglia: Di Capua 6, Anumba 20, Cusenza 1, Visentin 10, Santoro 2, Norcino 11, Filippi 0, Federico 0, Spera 0, Visconti 0, Cuccarese 0. Coach: Porfidia.

Irritec Capo d’Orlando: Paunovic 8, Balic 7, Ferrarotto 0, Giglia 0, Forte 5, Sorrentino 3, Pozzi 24, Munastra 0, Marinello 22, Tabbi 9. Coach: Condello

 

 

 

 

 

 

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About The Author

Carmine Lione Carmine Lione è uno scrittore e giornalista freelance, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Attualmente iscritto al Corso di Laurea in “Lingue e Culture Straniere” presso l'Ateneo di cui sopra, ha collaborato con varie testate giornalistiche, tra cui zerottonove.it. Ha ricoperto l'incarico di Capo Addetto Stampa della società cestistica Polisportiva Battipagliese ed attualmente presta la sua voce per le telecronache del Basket Bellizzi in onda su LiraTv e del Salernum Baronissi per l'emittente SeiTv. Per quanto concerne la scrittura, nel corso della sua esperienza artistica, ha pubblicato due opere: “Tempi Moderni”, raccolta di racconti edita dalla casa editrice Gruppo Albatros Il Filo e “Luce al neon”, primo romanzo autopubblicato.
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