Unieuro Forlì-APU Udine 74-71, il Palafiera si conferma un vero fortino

Il Palafiera si conferma ‘fortino’ dell’Unieuro in questo avvio di campionato, con la squadra di coach Garelli che ha superato l’APU Udine col punteggio finale di 74-71 dopo una gara particolarmente fisica e combattuta. Terzo successo nelle prime tre uscite interne, quindi, che, oltre a confermare una volta di più un’ottima amalgama di gruppo ed una capacità di far ‘quadrato’ intorno a sè, consente al tempo stesso a Forlì di issarsi in vetta alla classifica a quota sei punti in compagnia di un ‘gruppone’ compatto di squadre. Piazzamento che al momento attuale ha importanza davvero relativa, ma respirare aria di alta classifica non può che portare ulteriori benefici all’autostima della squadra in un momento complicato (ma in miglioramento) sotto l’aspetto della condizione fisica.

Unieuro che si prende dunque una personalissima piccola ‘rivincita’ sulla stessa Udine che a Montecatini, poco più di quattro mesi fa, la costrinse al ‘dentro o fuori’ contro Montegranaro, dopo quaranta minuti disputati su ritmi davvero elevatissimi a suon di intensità e fisicità ai massimi livelli. Una gara che Forlì ha tenuto ben stretta tra le mani per 25’ abbondanti (+11 il massimo vantaggio) con grande merito, trascinata da un Crockett letteralmente onnipotente sui due lati del campo come ha sempre finora mostrato: 19 i punti messi a segno dall’ex Tortona (con un non indifferente 8/9 dal campo) conditi da ben 14 rimbalzi acchiappati, per un complessivo 38 di valutazione. Unica ‘pecca’ della gara dei biancorossi è senza dubbio. Partita che i biancorossi avrebbero senza dubbio potuto mettere ‘in ghiacciaia’ già sul finire della terza frazione, evitando di subire il deciso rientro da parte di Udine (+5 il vantaggio dei friulani ad inizio dell’ultimo quarto) ed il conseguente ennesimo finale al cardiopalma che ha messo sotto sforzo le coronarie dei tifosi forlivesi, con il tiro sulla sirena di Ray che si è fortunatamente fermato sul ferro.

Coach Lardo, da parte sua, ha tentato di ‘sparacchiare’ il mazzo tenendo fuori il pivot Zacchetti per scelta tecnica e facendo così ruotare sotto canestro Cuccarolo (non di grande impatto) e Vanuzzo (14 punti, tra cui le due ‘bombe’ nel finale, il migliore dei suoi insieme a Castelli), una scelta azzardata che ha forse fatto pagare dazio ai friulani. Sufficienti, per la Gsa, anche le prove dei due Usa: Okoye (giocatore con un tasso di atletismo ed esplosività che ha pochi eguali) e Ray (non ancora al massimo della condizione e partito dalla panchina) hanno messo insieme 24 punti in totale, frutto però di un negativo 10/34 dal campo. Ampio merito di tutto questo, a onor del vero, va dato alla ‘banda’ di coach Garelli, che ha organizzato un’ottima manovra difensiva collettiva concedendo, in questa maniera, davvero poche conclusioni semplici agli avversari.

Forlì che parte subito col piede sull’acceleratore: parziale di 9-0 a proprio favore ed è già +6 (11-5) poco dopo la metà del primo quarto. Forbice che andrà poi ad allargarsi ulteriormente nelle prime battute del secondo periodo, con un tiro in sospensione di Blackshear che segna la doppia cifra di vantaggio sul 25-15. Udine prova a giocarsi la carta della difesa a zona, e lo fa con grande successo: attacco Unieuro totalmente in bambola (0/5 dalla lunga distanza in questi minuti) e ‘break’ avversario di 8-0 per il 25-23. L’inserimento di un positivo Bonacini, però, al rientro da una distorsione alla caviglia, permette ai padroni di casa di riportarsi nuovamente in avanti (34-23, massimo vantaggio della gara) subito prima della pausa lunga.

Intensità biancorossa che subisce un fisiologico calo a cavallo tra terzo e quarto periodo: in questi minuti l’APU riesce infatti a trovare il giusto ‘antidoto’ contro la solida difesa Unieuro, ‘infilando’ un parziale di 12-0 e mettendo così la testa avanti (51-56) a 8’ dalla fine. Udine che, tra le altre cose, fallisce la tripla di un ipotetico +8, dando il ‘la’ al rientro forlivese: 67-61 il punteggio a 3’ dalla sirena finale in un Palafiera letteralmente infuocato. Friulani che non hanno però intenzione di arrendersi (67-65 di Pinton in penetrazione), prima di venir respinti sul 70-65 a 30” dal termine. Uno stoico Vanuzzo mette a segno due tiri dalla lunga distanza in 9” nel finale, ma non trema la mano di Ferri e Blackshear dalla lunetta: può finalmente esplodere la gioia dei tifosi biancorossi sulle tribune.

Unieuro Forlì – APU Udine 74-71 (21-14; 36-29; 51-49)

Unieuro Forlì: Ferri 7, Vico 13, Blackshear 21, Crockett 19, Rotondo 5; Bonacini 3, Paolin 2, Pierich, Infante 4; Thiam ne. All. Garelli.

APU Udine: Traini 2, Truccolo 3, Okoye 10, Castelli 11, Cuccarolo 2; Pinton 9, Nobile, Ray 14, Ferrari 6, Vanuzzo 14; Diop ne. All.: Lardo.

Arbitri: Tirozzi – Caruso – Mottola.

Note: 3.596 spettatori. Uscito per falli: Vico.

Comunicato a cura di Ufficio Stampa Pallacanestro Forlì 2015

Commenta
(Visited 27 times, 1 visits today)

About The Author

Камагра Soft

progressive