Unieuro Forlì-Basket Recanati 80-68, Forlì ritrova la vittoria

Unieuro Forlì – US Basket Recanati 80 – 68 (16-28; 34-40; 60-52)

Unieuro Forlì: Ferri 2, Vico 13, Blackshear 11, Crockett 19, Rotondo 15; Bonacini 20, Paolin, Colombo, Infante, Thiam; Pierich ne. All. Girelli.

US Basket Recanati: Sorrentino 12, Bader 15, Maspero 11, Spizzichini 2, Reynolds 18; Bolpin, Loschi 8, Marini, Pierini 2; Armento ne, Andrenacci ne, Fossati ne. All. Pozzetti.

Arbitri: Cappello – Lestingi – Capurro.

Note: 3.227 spettatori, di cui 35 da Recanati.

FORLI’ (FC) – Nel weekend dell’addio al ‘lider maximo’ Fidel Castro, la cui rivoluzionaria massima “Hasta la victoria siempre” ha fatto negli anni il giro del mondo, anche l’Unieuro, nel suo piccolo, ritrova la vittoria dopo un digiuno di quattro giornate. Vittoria dalle mille sfaccettature quella ottenuta contro Recanati: una gara portata a casa con una splendida reazione collettiva nel corso degli ultimi due quarti di gioco che ha completamente ribaltato il +19 messo in cascina dai marchigiani nei 13′ iniziali, letteralmente terrificanti dalla prospettiva romagnola. Successo di vitale importanza, dunque, per i biancorossi, che, oltre ad essere arrivato contro una diretta concorrente alla salvezza, ha al tempo stesso fatto apprezzare la capacità di Forlì di fare ‘quadrato’ intorno a sé nei momenti più delicati: aspetto, quest’ultimo, tutt’altro che da sottovalutare.

Proprio con questo ‘stravolgimento’ tecnico prima ancora che nel punteggio ‘crudo e puro’, Crockett e compagni hanno così ribaltato l’inerzia di una partita, avviatasi come peggio non avrebbe potuto, dalla propria parte; alzando ritmo ed intensità in fase difensiva (pressoché impenetrabile il pitturato biancorosso nella terza frazione, ‘protetto’ da un Rotondo d’annata ed autore, tra le altre cose, di 15 punti), colpendo infine gli avversari con una manovra offensiva avvolgente. Importante pedina del ‘break’ forlivese da 44-17 nei 15′ tra secondo e terzo periodo è stato proprio Jaye, il cui primo canestro personale è sorprendentemente arrivato soltanto a 5′ dalla pausa lunga: poi però un crescendo assoluto, e spettacolare, che da qui in poi ha visto Crockett chiudere il terzo quarto a quota 17 punti messi a bersaglio.

Ma il protagonista assoluto, se ce n’è uno in una serata da ‘5 in doppia cifra’, porta indubbiamente il nome di Davide Bonacini: inseritosi alla perfezione nella ‘frizzante’ Unieuro della seconda frazione, il piccolo reggiano si è eretto a ‘salvatore della patria’ nella ripresa con una prova a tutto tondo tanto in difesa (aggressività infinita) quanto in attacco (canestri a ripetizione, tra cui 3/3 dalla lunga distanza, ed ottime assistenze per i compagni), concludendo il match, statistiche alla mano, con ben 20 punti in poco meno di 23′ di impiego per un complessivo 26 di valutazione che suggella la sua miglior prova in maglia forlivese di sempre. Buono anche l’apporto di Vico (13, abbinati però a numerose giocate estemporanee non contemplate negli ‘scout’ che hanno profondamente inciso nel risultato finale), mentre leggermente più ‘opaca’ è risultata la prestazione di Blackshear: i 10 punti da vero condottiero nei primi 10′ parevano anticipare ad un incontro da mattatore assoluto, ma, complici anche i problemi fisici che lo hanno tenuto fermo per tutta la settimana, il prodotto di Louisville ha finito per concludere la gara a quota 11.

Recanati, dall’altra parte, ha forse pregustato il successo con netto anticipo, finendo per ‘disgregarsi’ troppo facilmente (se non altro dal punto di vista mentale) quando una battagliera Unieuro si è prepotentemente affacciata in avanti nel punteggio. Del resto sul 16-35 di inizio secondo periodo la bilancia dell’incontro pareva pendere decisamente dalla parte della squadra ospite, trascinata dai canestri di un sempre positivo Reynolds (18 e 18 ‘carambole’ acchiappate). Con capitan Pierini e Loschi a mezzo servizio causa problemi muscolari di varia natura, il compito per la squadra di coach Pozzetti si è quindi rivelato essere più complicato del previsto, anche considerando la serata tutto sommato incolore del temibilissimo tiratore Bader: in ombra fino all’intervallo, meglio nei 10′ conclusivi, ma comunque sempre ben controllato dai giocatori forlivesi.

Il tecnico dei marchigiani, Alessandro Pozzetti, commenta così la gara in sala stampa: “Si ripete un refrain cui siamo abituati, disputiamo partite molto promettenti ma poi ci spegniamo quando ci mettono le mani addosso. La mia posizione? La società mi ha detto di portare avanti i lavori ancora per una settimana, ma non chiedetemi che cosa succederà dopo”. Arrivano finalmente segnali positivi, invece, dalle parte di coach Gigi Garelli: “Nonostante ci fossimo detti che Recanati era un avversario ben più temibile di quanto non dicesse la classifica, abbiamo approcciato malissimo il match, mentre a loro in principio è riuscito tutto. Poi, grazie a percentuali finalmente buone e ad una difesa con cui ho voluto responsabilizzare i ragazzi e ho avuto grandi riscontri, abbiamo conquistato una vittoria preziosissima al fine di buttarsi tre squadre dietro. Mi sarei dimesso in caso di sconfitta? Non diamo retta a queste ‘bufale’ messe in giro ad arte da chi so io, oppure alle voci di uno spogliatoio disunito. La realtà è che la sconfitta è un passaggio fisiologico all’interno di una stagjone sportiva come la nostra. Non sempre dietro alle sconfitte ci sono storie assurde. Sono sconfitte, semplici sconfitte”.

Comunicato a cura di Ufficio Stampa Pallacanestro Forlì 2015

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