Virtus Medicina - Despar 4T 62 - 91

VIRTUS MEDICINA – DESPAR 4T 62 – 91 (24-24, 14-23, 16-24, 8-20) 
Virtus Medicina: Persiani 10, Rossi, Govi F. 4, Govi G. 7, Sighinolfi 14,
Biguzzi 16, Lorenzini, Martelli, Astorri 1, Panico, Musolesi (k) 7,
Seracchioli 3. All: M. Curti, Vice P. Pasquali.
Despar 4 Torri: Burresi 11, Bertocco, Fenati 6, Brandani 12, Parmeggiani 16,
Lugli 16, Marchetti, Martini 2, Pasquini 14, Magni, Agusto (k) 14. All: M.
Cavicchioli, Vice A. Fels

Il commento della partitissima del decimo turno di C Regionale tra la prima,
imbattuta, Despar 4 Torri e la seconda, in solitaria, Virtus Medicina non
può che incominciare da quanto ha detto il risultato finale. Se la gara
doveva servire per provare a riaprire il discorso “prima posizione” beh,
onestamente questa partita non solo ha chiuso la porta alla possibilità ma
ci ha messo anche un bel lucchetto di acciaio inossidabile a protezione. Che
la Despar andasse a Medicina forte della propria consapevolezza lo si
sapeva, come si sapeva che ad attendere la capolista c’era una squadra in
salute e più che motivata dagli ultimi due importanti successi consecutivi
esterni; ma che alla fine della gara tra la prima e la seconda della classe
venissero fuori ventinove punti di differenza, nessuno se lo sarebbe
aspettato. Diciamo pure che il risultato ha assunto queste proporzioni
solamente negli ultimi due quarti di gioco e che questo è stato frutto del
mix, micidiale, di attacco mortifero e difesa invalicabile, offerto dalla
Despar al rientro dalla pausa lunga. E dire che per i padroni di casa le
cose non si erano messe male. Dopo infatti un brutto inizio (parziale di 8 a
2 per Ferrara) i bolognesi avevano ritrovato verve e intensità capaci di far
pensare che la partita sarebbe potuta essere un testa a testa fino alla
fine. Il pareggio del primo quarto diceva questo, almeno. Ma non è andata
così. Pian piano la corazzata granata ha preso le giuste distanze,
soprattutto difensive e per i giallo-neri di Medicina si è spenta la luce.
Per cambiare la storia della partita non sono serviti nemmeno due fatti
extra tecnici successi. Il primo l’infortunio, occorso sul finire del
secondo quarto, ad un ottimo, fin li, Burresi, poi non è più rientrato. E il
secondo, l’ingenerosa espulsione di Parmeggiani che, dopo aver subito un
fallo duro da Musolesi, si è, colpevolmente, girato verso l’avversario è
l’ha allontanato con una manata sul petto non proprio gentile. Tant’è,
sabato sera la padrona del campionato è parsa veramente imbattibile e a
riguardare lo score appare chiara, sempre più, la sua vera forza. Quando ti
puoi permettere di infilare ben sei giocatori in doppia cifra e se quelli
che non ci vanno si fanno notare per l’apporto difensivo come i bomber, beh
allora non c’è difesa capace di arginare la strapotenza generata. Medicina
ha giocato un’onesta partita, fatta di grinta e esperienza, messa sul campo
anche a suon di sportellate ma, come detto, ne è uscita pesantemente
ridimensionata. Ora la classifica dice che tra la prima e le seconde ci sono
6 punti e questo, ad un terzo del campionato, non è poca cosa. Prima della
sosta natalizia ci saranno ancora tre partite da disputare. Per la Despar
saranno altre tre preziose occasioni per continuare nel suo percorso che sta
sempre più assumendo l’aspetto di una cavalcata trionfale. Per rifiatare c’è
tempo.


Despar 4 Torri Ferrara
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