Virtus Pozzuoli, Stevens: "Mi trovo bene qui, coach Serpico è un grande allenatore"

Ritorna in campo la Gma Pozzuoli e lo fa nel derby del Pala Coppola in programma questa domenica (ore 18,30). Una gara quella contro la Virtus Monte di Procida dal sapore molto particolare visti i tanti ex tra le fila della formazione montese. Il coach Angelo Niero e in campo Caresta, Pekic e Mario Innocente. Una gara che capitalizzerà sicuramente molti appassionati della palla a spicchi nell’impianto di Monte di Procida. Una gara che avrà un sapore particolare anche per Barry Stevens, il playmaker che ha già espresso ottimo gioco e tanto talento nelle prime tre giornate di campionato. “Mi trovo bene a Pozzuoli dopo i primi mesi – dice l’americano originario di Dallas -. La città è bella, riesco a vedere la spiaggia tutti i giorni, e il cibo è ottimo. Per non parlare del basket: è la ciliegina sulla torta. Ho scelto la Virtus Pozzuoli, perché era una grande opportunità per me di mostrare la mia vera abilità e vincere un campionato con un’organizzazione capillare che ho trovato qui. Il campionato italiano è anche molto rispettato in Europa e punto a migliorare e in ultima analisi, giocare nella massima serie in Italia, o al più alto livello in altri paesi”. Poi, il coulured ci parla dei suoi trascorsi in carriera. “Prima di arrivare a Pozzuoli ho giocato 4 anni di Prima Divisione presso l’University of South Alabama nella Sun Belt Conference – continua Stevens -. Ho avuto la possibilità di iniziare a giocare come playmaker lì per 4 anni e guadagnare un sacco di esperienza. Ho imparato molto dal mio staff tecnico che mi ha preparato per il basket professionista. Soprattutto, mi sono laureato. Penso di essere un playmaker che ha la capacità di fare qualcosa di costruttivo per la squadra. Amo cercare spesso il canestro, mi piace avere i miei compagni di squadra coinvolti e anche la sfida nelle difese corte. Un giocatore di basket che mi ha ispirato? Baron Davis, senza dubbio, sono cresciuto guardando lui, David Wesley e Larry Johnson quando giocavano con gli Charlotte Hornets. Mi è piaciuto il modo in cui Davis era così scaltro e imprevedibile”. Quindi, parla del suo rapporto con i compagni di squadra. “Vado d’accordo con Nick Harney, soprattutto perché siamo in grado di relazionarci perché siamo entrambi americani. Il fatto che noi viviamo insieme ci aiuta, e poi con i miei compagni di squadra italiani c’è un ottimo feeling. Gli altri ragazzi della squadra ci hanno accolto a braccia aperte e non hanno guardato indietro – continua Stevens -. Coach Serpico? Mauro è un grande allenatore. Egli ci permette di giocare uno stile veloce e continuo nel basket, e questo è esattamente come voglio giocare. Anche se c’è una barriera linguistica tra noi a volte non riesco a capirlo cosa vuole che io faccia in campo. E, poi, è un allenatore sorridente in ogni momento. La più grande differenza tra il basket italiano e quello americano sono le partenze. La fisicità è un altro componente”. Quindi, ci parla del suo obiettivo. “Voglio vincere il campionato e giocare al meglio delle mie capacità date da Dio, e lasciare che Dio gestisca il resto da lì sopra – dice Stevens – . Nel mio tempo libero mi piace rilassarsi sulla spiaggia del Lido Giardino a Lucrino, prendere il treno per Pozzuoli e camminare intorno al porto, assieme ai miei compagni di squadra”. Quindi, si parla della sfida con Monte di Procida. “Sarà una gara difficile contro una buonissima squadra – conclude Stevens -. Ci abbiamo già giocato contro in pre-campionato e non è stato facile. Noi punteremo a vincere la quarta gara di seguito”.

ROSTER E ARBITRI

Virtus Monte di Procida: Caresta, Scotto di Perta, Markovic, Lucci, Gaeta, Staiano, Schiano Lubrano Lavadera, Testa, Capuano, Innocente, Pekic. All. Niero

Gma Pozzuoli: Harney, Stevens, Orefice, Longobardi, Loncarevic, Markovic, Errico, De Rosa, Orsini, Mehmedoviq, Conforto, Denadic, Esposito. All. Serpico

Arbitri: Ariante e Ferrara di Napoli

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